venerdì 24 gennaio 2014

IL DECENNALE USA ARRIVA AL 3%! SALGONO I TASSI IN GERMANIA E OVVIAMENTEANCHE IL COSTO DEL DEBITO PUBBLICO ITALIANO

Chart forCBOE Interest Rate 10-Year T-No (^TNX) 
OGGI IL DECENNALE USA E' ARRIVATO AL 3%. SON DOLORI PER I DETENTORI DI OBBLIGAZIONI A LUNGA SCADENZA (MERCATO LIBERO HA CONSIGLIATO UNA DURATION MOLTO BASSA) E PER I DETENTORI DI FONDI OBBLIGAZIONARI IN GENERALE CHE CHIUDERANNO L'ANNO CON PERFORMANCE NEGATIVE. 
RICORDO CHE IL PIL USA E LA CRESCITA AMERICANA SOPPORTANO TASSI DECENNALI INTORNO A 3,30%. FINO A QUEL PUNTO IL MERCATO AZIONARIO NON DOVREBBE SOFFRIRE. OLTRE QUEL LIVELLO CONSIGLIO DI USCIRE DAL MERCATO AZIONARIO, SPECIE SE IL TARGET VERRA' RAGGIUNTO RAPIDAMENTE.

IL DECENNALE TEDESCO RENDE IL 1,89%, IN PRATICA IL DIFFERENZIALE RIMANE SEMPRE NELL'AREA 1% -1,10%, IN QUESTO MODO IL DOLLARO RIMANE IN AREA 1,37. SE IL DIFFERENZIALE SCENDESSE ...L'EURO POTREBBE INDEBOLIRSI. 
NEL FRATTEMPO IL RENDIMENTO DEL BTP E' VOLATO AL 4,20% ...BEN DIVERSO DAL 4,05% DI ALCUNI GIORNI FA. 
COMPLETAMENTE ANNULLATI GLI SFORZI DELLE SCORSE SETTIMANE..IN PRATICA A INIZIO 2013 IL RENDIMENTO DI UN BTP ERA AL 4,20% OVVERO LO STESSO DI QUESTO FINE ANNO...
MA E' FUORI DI DUBBIO CHE LA SITUAZIONE ECONOMICA ITALIANA DI OGGI E' PEGGIO DI QUELLA DELLO SCORSO ANNO..PER NON PARLARE DI QUELLA DELE BANCHE ITALIANE E DEI RISPARMIATORI ITALIANI..
PER L'ITALIA...L'AUMENTO DEI TASSI TEDESCHI PORTA A UN RIALZO DELETERIO DEL COSTO DEL DEBITO ...SENZA CONTARE L'IMPATTO NEGATIVO SUI BILANCI DELLE BANCHE...CHE SONO PIENE DI BTP..(RECORD IN PORTAFOGLIO)
IL 2014 SI PREANNUNCIA MOLTO PERICOLOSO PER IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO ALLE PRESE ANCHE CON LA CHIUSURA DEL LTRO E AGLI STRESS TESTS.
ALCUNI ISTITUTI SARANNO OBBLIGATI A RICAPITALIZZARE E ALTRI A FONDERSI CON ISTITUTI ESTERI ...ALTRI ANCORA A FAR PAGARE A OBBLIGAZIONISTI E CORRENTISTI LE LORO PERDITE.
LE BANCHE ITALIANE CONTINUANO A VEDERE CRESCERE GLI INCAGLI E LE SOFFERENZE E BANCA D'ITALIA LE STA OBBLIGANDO A FARE PULIZIA..UNA PULIZIA CHE COSTA IN TERMINI DI REDDITIVITA'..
EVENTUALI FRIZIONI PORTERANNO A FAR INDEBOLIRE L'EURO NEI CONFRONTI DEL DOLLARO NEL CORSO DEL'ANNO 
IL NOSTRO TARGET RIMANE SEMPRE 1,20.

Fonte: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2013/12/il-decennale-usa-arriva-al-3-salgono-i.html

Nessun commento:

Posta un commento

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere INFORMARMY.com manlevato ed indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.
INFORMARMY.com modera i commenti non entrando nel merito del contenuto ma solo per evitare la pubblicazione di messaggi volgari, blasfemi, violenti, razzisti, spam, etc.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...