venerdì 8 febbraio 2013

Un popolo di tifosi in mutande

Marco Cedolin
Senza dubbio quella del prossimo febbraio sarà la consultazione elettorale in assoluto più inutile e farsesca  di tutta la storia della Repubblica. Una competizione fra partiti depotenziati, privi di ogni programma, che già prima del voto si sono impegnati (essendo stato loro ordinato) a seguire pedissequamente qualsiasi dettame imposto dalla BCE, senza alcuno spazio di autonomia rispetto ai diktat europei. Unitamente ad alcune liste "alternative" che in varia misura affrontano qualcuno dei problemi ferali che attanagliano il paese, senza però mostrare l'intenzione di risalire alla radice degli stessi.
Logica vorrebbe che una campagna elettorale di questo genere si svolgesse in un clima permeato dal disinteresse e dallo scetticismo, nei confronti di una commedia stantia che non diverte più nessuno.
Ma la logica purtroppo di questi tempi è merce rara, di quella sconosciuta ai più, e gli italiani mai come questa volta sembrano avere dismesso ogni anelito d'intelligenza per vestire la casacca del tifoso che urla e strepita per la squadra del cuore....


In un battito di ciglia tutti i problemi reali che rovinano la vita dei cittadini e precludono qualsiasi prospettiva di futuro, sembrano essere spariti come per incanto, fagocitati dal tifo ancestrale per il partito del cuore. Destra e sinistra, Berlusconi e Santoro, antifascismo e anticomunismo d'accatto, sembrano tornati a farla da padrone, con milioni di persone pronte a scannarsi (fortunatamente il più delle volte virtualmente) per un confronto in TV, una frase di Berlusconi, di Bersani o perfino di Grillo. Milioni di occhi incollati ai teleschermi, dove si discute del nulla assoluto, ma si finge di litigare aspramente per adescare la massa dei tifosi, incantati dalla musica dei pifferai. Milioni di persone che resuscitano il tifo sopito, entusiasmandosi nel riscoprirsi di destra o di sinistra, com tutto il corollario di miti e demoni maldestramente rappresentato dal politico di turno in TV. Milioni di contese che spaziano dai social network alle mailing list dei movimenti, imperniate sul nulla cosmico della "curva" di appartenza.

Il tutto mentre il Titanic Italia cola sempre più a fondo, con la benedizione dei futuri naufraghi impegnati a scazzottarsi fra loro, perché il vero problema non è tanto la prospettiva di affogare, quanto il dramma di poter defungere a destra, desiderando di crepare a sinistra o viceversa.

Fonte: http://ilcorrosivo.blogspot.com/2013/01/un-popolo-di-tifosi-in-mutande.html

Nessun commento:

Posta un commento

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere INFORMARMY.com manlevato ed indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.
INFORMARMY.com modera i commenti non entrando nel merito del contenuto ma solo per evitare la pubblicazione di messaggi volgari, blasfemi, violenti, razzisti, spam, etc.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...