mercoledì 7 marzo 2012

10 alternative a Unity Desktop, quarta e ultima parte.

Che Unity è riuscito a dividere i sostenitori Ubuntu è una realtà. C'è chi lo odia e c'è chi lo ama.

Nel primo caso l'alternativa è una sola: cercare nuove strade (rimuovere Unity e utilizzare Gnome Classico di Default, usare il desktop alla GNOME 2 mediante la modalità GNOME fallback, installare GNOME Shell Extensions, GNOME Tweak Tool e le estensioni per GNOME Shell Bottom Panel e Favourites in the Panel, installare Mate Desktop Environment un motore grafico inspirato a Gnome 2 che supporta come Gnome 3 le nuove librerie Gtk3, ecc ecc.

Nel secondo caso le strade sono diverse:; abbellirlo incorporando al progetto originale tools e utility come per esempio una bella dock bar tipo AWN, installare Awoken Icon Theme oppure i Temi Equinox Evolution e tanti altri che lo rendono più accativante. Raccomandata la nuova versione 5.0 di Unity versione che porta, oltre alla correzione di alcuni bug, un miglioramento delle performance e l'arrivo di alcune nuove feautures, ecc ecc.

La nuova interfaccia di Ubuntu raccoglie (pochi) consensi e (molte) critiche. In realtà basta conoscere o impostare alcune semplici scorciatoie per rendere il sistema semplice e divertente da utilizzare.

Ho fatto una ricerca in rete trovando suggerimenti, consigli e piccoli trucchi per personalizzare Unity.

Ogni riferimento è corredato del link originale.

8.- Installare DockBarX in Ubuntu.




DockbarxX è una dockbar per il pannello di Gnome che vi consente di aggiungere al vostro ambiente desktop quasi le stesse funzionalità della superbar di Windows 7.

Da poche ore gli sviluppatori hanno rilasciato la versione 0.48 che aggiunge un bel po’ di novità interessati (la maggior parte ancora in beta ma funzionanti) tra le quali segnaliamo: miglioramenti grafici e alla funzionalità di drag&drop, possibilità di separare le applicazioni di OpenOffice.org in modo da avere pulsanti separati per ambienti distinti (writer, calc, etc), stessa cosa per le applicazioni Windows utilizzate facendo affidamento su Wine e l’aggiunta dell’opzione “Show popup” che permette di selezionare finestre multiple. Installare DockbarX sul proprio sistema Debian/Ubuntu è semplice.

Tutti gli altri utenti possono scaricare DockbarX da Gnome-Look, seguire le dettagliate istruzioni per l’installazione, poi fare un click destro sul pannello di Gnome selezionando “Add to panel“, quindi DockbarX.

Aprire il terminal e digitare:




sudo add-apt-repository ppa:nilarimogard/webupd8
sudo apt-get update
sudo apt-get install dockbarx dockbarx-themes-extra


sudo apt-get install awn-applet-dockbarx



9.- Installare Avant Window Navigator su Ubuntu.




Apriamo un terminale, e digitiamo:


sudo apt-get update && sudo apt-get install avant-window-navigator awn-applets-all compizconfig-settings-manager compiz-plugins-extra

Terminata l’installazione avviamo AWN, con il comando



nohup avant-window-navigator &


Ora facciamo in modo che la dockbar si avvii automaticamente al login: facciamo click destro su un punto vuoto di questa, selezioniamo “Dock Preferences” e, nella scheda Preferences, mettiamo il check in corrispondenza della voce “Start AWN Automatically”, esattamente così come in figura.


Spostiamoci ora nella scheda Applet, cerchiamo l’applet “Yet another main menu” e trasciniamolo nello spazio vuoto sottostante (quello dedicato agli Active Plugins), all’estrema sinistra.




Assicuratevi che su AWN sia apparso un nuovo pulsante: premetelo, e vedrete apparire una lista di applicazioni in stile “menu principale”. Tenetela ben presente, perchè sarà quello il nostro menu di riferimento. Per il momento chiudete la finestra relativa alle impostazioni di AWN.

Giusto per controprova, effettuate il logout e il login dalla sessione per accertarvi che AWN si avvii automaticamente.

Adesso viene il bello: andremo a disabilitare completamente Unity. Probabilmente lo saprete già, ma Unity non è altro che un plugin di Compiz. Quindi, disabilitando il plugin, Unity smetterà volontariamente di funzionare. Apriamo il gestore CompizConfig da terminale, con il comando


nohup ccsm &

cerchiamo la voce “Ubuntu Unity Plugin” (anche utilizzando il campo filtro) e… togliamo la spunta in corrispondenza di questa.


A questo punto il vostro desktop potrebbe impazzire: i sintomi più evidenti sono il suo provvisorio oscuramento (un paio di secondi) e la sparizione dei tasti di controllo nonchè dei contorni delle finestre. Non spaventatevi, è normale. Sempre dalla finestra di CompizConfig, adesso, andate a mettere la spunta (se non c’è già) su “Decorazione Finestra”, su “Muovi Finestra”, su “Scala Finestra”, su “Ridimensiona Finestre” e, infine (ma solo per il momento), su “Posiziona Finestre”.

Potreste riscontrare ancora un provvisorio oscuramento del desktop: dopo qualche secondo vedrete ricomparire i tasti di controllo e i contorni delle finestre.

fonte: Siliconjey
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Fonte: http://nelregnodiubuntu.blogspot.com/2012/03/10-alternative-unity-desktop-quarta-e.html

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