mercoledì 1 febbraio 2012

NIENTE BILE, POCA FERRITINA E CUORE AFFATICATO

LETTERA

NON RICEVO LE TESINE

Caro Valdo, Non ricevo, nonostante io mi sia iscritta alla newsletter (sia con indirizzo email dell’ufficio, sia con quello di casa) alcuna sua comunicazione. Potrebbe gentilmente controllare? Forse c’è stato un problema? Ho già acquistato il suo libro e lo sto leggendo. Anche se purtroppo per me forse è tardi.

BELLA FUORI MA CON QUALCHE PROBLEMA DI TROPPO

Io nonostante abbia soltanto 53 anni praticamente ne ho così tante e a volte mi scoraggio. Esteriormente mi si prende per una persona sanissima, bella pelle anche se secca, la fortuna di un viso piacevole, qualche chiletto di soprappeso, 1,60 cm per 64 chili ma in realtà ne ho sempre una.

RIMOZIONE CISTIFELLEA A 19 ANNI

Capisco che esistono tante patologie gravi. Io magari ne ho varie ma è uno stillicidio. Praticamente bene non sto mai. Forse 3 giorni al mese. A 19 anni la prima operazione per un grosso calcolo di ossalato di calcio e asportazione della cistifellea. Poi dopo la gravidanza a 31 anni ho cominciato con molte coliche renali. Un calcolo di 2 cm nel rene sinistro. Quest’anno operata per un calcolo di 6 mm. Nell’uretere che purtroppo non riusciva a scendere da solo e dolori a non finire.

CISTITI RICORRENTI E FERRITINA BASSA

Dal 2006, cioè dal primo incontro con il mio attuale compagno cistiti ricorrenti, praticamente ad ogni rapporto. Alopecia dal 1999. I capelli ancora li ho, ma sono l’ombra di quel che erano. Fini, secchi e pochi. Ferritina sempre bassissima, allora a 6 – 7. Mai che un medico mi abbia parlato di legami tra ferro e alopecia. Oltretutto ho letto che alcune persone con la dieta vegana hanno avuto problemi con i capelli. Operata per un ematoma subdurale sx (dovuto a una botta) nel 2002, che mi ha portato per 2 anni a mezzo ad attacchi di panico e ansie.

FARMACI SU FARMACI

Ipertensione dal 2002, dopo una brevissima cura con Medrol (per il dopo-operazione). Dapprima curata con Olivis del Dr. Giorgini e poi, quando è stato ritirato dal commercio e riammesso con nuova formula assolutamente inefficace per me, con farmaci. Anche qui la strada è stata lunga.
Ace-inibitori, tosse e mal di stomaco, sartani, betabloccanti, bradicardia, diuretici, problemi con il potassio e quindi stitichezza, eccetera eccetera.

IPERPARATIROIDISMO E VITAMINA-D

Ora, da alcuni esami che ho voluto fare io, si è scoperto il paratormone a 105 e la vitamina-D a 11. Ho cominciato a variare alimentazione e a stare al sole almeno 3 mezz’ore la settimana (quel che mi consente la mia attività lavorativa, visto che lavoro a tempo pieno in un ufficio). L’endocrinologo ha detto che si tratta di iperparatiroidismo, e quindi comincio a comprendere la mia ipertensione, visto che ne è un sintomo, ed i calcoli che produco da sempre. Dopo 2 mesi di aumento di esposizione alla luce solare la vitamina-D è salita a 26.

ASPORTAZIONE UTERO, FUORI UN FARMACO E DENTRO UN ALTRO

MI hanno tolto l’utero 4 anni fa per numerosissimi fibromi che mi causavano continue emorragie. Denti fragili nonostante le assidue cure. La densitometria appena fatta è buona per fortuna. Ora nelle ultime settimane alcune sere, premetto che ora per ipertensione endocrinologo mi ha tolto Moduretic e Zanedip e mi ha dato Plaunac 20, che meno incide sulla calcemia,

RALLENTAMENTI CADIACI E GIRAMENTI DI TESTA

Ho una bradicardia che mi impaurisce. Ieri sera avevo 51 ed ero stravolta. Mi gira la testa e devo andare a letto. Sono diverse sere che questo accade. Nel pomeriggio sto bene. Ieri in montagna abbiamo camminato di buon passo per due ore. Poi la sera disastro. Anche il giorno prima ero addirittura andata a correre e la sera uno straccio. Ho paura. Ora chiamerò la mia dottoressa. Ma intanto Le chiedo cosa fare. Il cuore mi fa più paura di tutto il resto. La ringrazio tanto Cari saluti.
Dora da Aosta

*****

RISPOSTA

LA CISTIFELLEA NON E' AFFATTO UNA BELLA STATUINA DI CONTORNO

Ciao Dora, Mando in copia questa tua lamentela al mio webmaster (blogwebmaster@adiva.eu) e vedrà direttamente lui sul da farsi. Per il resto, non si può proprio dire che tu sia partita molto bene. Subire l'asportazione di una colecisti (o cistifellea) non è cosa da niente a qualsiasi età. Farlo poi a 19 anni è ancora peggio. La cistifellea è una ghiandola localizzata sotto il fegato ed operante in sinergia con esso e coi meccanismi della digestione, essendo collegata al duodeno e al piccolo intestino con il dotto biliare e al fegato col dotto epatico. In fase di digestione-grassi la cistifellea si contrae e manda un flusso di bile al piccolo intestino dove il cibo la assorbe e ne trae grande beneficio.

ENORME IMPORTANZA DEL CIRCUITO BILIARE

La bile è una sostanza fluida viscosa e amarissima, prodotta nel fegato e depositata nella colecisti. Trattasi di soluzione alcalina composta da sali biliari, da pigmenti come la bilirubina, da sali minerali e da colesterolo HDL che aiuta a digerire e ad assimilare i grassi della dieta. Ad ogni pasto lo scarico di bile nell'intestino aumenta. Nel corso della giornata il flusso biliare è di circa un litro e viene riassorbito dal cibo, passato al sangue e ripassato al fegato. Se ci sono interruzioni e disturbi al ciclo biliare, con della bile o della bilirubina rimasta nel sangue, si ha l'itterizia, con ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi.

LA DISINVOLTA ATTITUDINE MEDICA A RIMUOVERE GHIANDOLE, CISTI, TUMORI, LASCIANDO INTOCCATA AL SUO POSTO LA VERA MALATTIA

Solo i medici hanno la fantasia di pensare che tutto questo meccanismo biliare sia stato impiantato nel corpo umano quasi per sfizio e non invece per questioni di basilare importanza. Ma questo tipo di ragionamento non è per niente una novità. Lo fanno con le tonsille, le adenoidi e l'appendice, a scapito del sistema immunitario. Lo fanno con la tiroide, l'ipofisi e il timo, a scapito del sistema ghiandolare, lo fanno con la milza e per l'appunto con la cistifellea, Non lo fanno ancora con la testa, ma non è detto che non ci arrivino.

IL SIGNIFICATO DEL BISTURI MEDICO

Continuo a pensare quanta ragione avesse un celebre fisiologo, docente ad Harvard, nel dire che il bisturi rappresentasse non il simbolo del progresso scientifico medico, ma piuttosto la prova più eclatante del suo sciagurato fallimento. Bisognerebbe stabilire che, per ogni operazione non eseguita o risparmiata, ospedali e medici ricevessero un bonus-premio dalla mutua statale, e che ad ogni uso del bisturi venissero multati. Ne vedremmo davvero delle belle, e ci sarebbe un drastico calo delle menomazioni chirurgiche.

CONFRONTO TRA DUE METODI DIAMETRALMENTE OPPOSTI

Nella visuale igienistica il sintomo, l'infiammazione, persino il tumore al limite, vanno capiti e rispettati, mentre ogni attenzione va rivolta a scovare la malattia causante che è di tipo tossicologico (alimentare, comportamentale, emotivo).
La medicina invece fa esattamente l'opposto. Scatena ferro, fuoco e fiamme contro il sintomo, contro il dolore, contro la neo formazione, e lascia intoccata al suo posto la vera responsabile del sintomo.

IL VERO MALE RIMANE AL SUO POSTO, INTOCCATO ED INCONTESTATO

Rimuovi il sintomo e rimuovi il male? Nemmeno per sogno. Il male viene lasciato dai medici al suo posto, tranquillo e beato. Il male è la cultura autolesionistica, il carrello-spesa autolesionistico, lo stile di vita autolesionistico. Il male è l'alto-proteico, il male è l'offensivo, il male è il cibo crudele, il male è il cibo-spazzatura, il male è il cibo devitalizzato, il male è il cibo sintetico, il male è il brodo ospedaliero, il male è la carne bianca (raccomandata dai medici e dunque ben peggiore di quella rossa), il male sono le pasticche di B12 e di Omega3, il male sono le diete mediterranee e a zona, e tutte le diete dimagranti in circolazione dalla prima all'ultima.

CI HAI MESSO PURE DEL TUO

Vediamo però di essere obiettivi. Scaricare il barile sempre e solo sulla medicina è un gioco mentale troppo comodo e troppo facile. Ci hai sicuramente messo del tuo. Ripensa a quanto latte, a quanta panna e a quanto formaggio hai consumato sia prima che dopo tale operazione. Ripensa a tutto quel calcio inutile, sbagliato, dannoso, inorganico, caseinico, antiferrico e antitiroideo che è entrato nel tuo corpo calcificandoti letteralmente il sistema, creando calcoli a raffica dovunque possibile e dovunque immaginabile.

VOTATA CORPO E ANIMA ALLA MATERIA MEDICA

Quello che mi sorprende in tutta la storia è il tuo continuo e costante stare male, il tuo continuo averne sempre una, e l'assenza totale e sistematica di un moto di ribellione, di un tentativo di uscirne fuori in modo diverso. Nemmeno si fosse trattato della madonna di Fatima, hai fatto un voto alla medicina, alla materia medica, a quella cosa che, se venisse catapultata globalmente nei fondali più bassi delle Marianne, significherebbe salvezza per l'umanità e infinita disgrazia per i pesci (cito sempre il grande Oliver Wendell Holmes). Hai messo corpo e anima a disposizione della medicina, non solo nelle emergenze da sala operatoria, ma anche nell'uso costante dei farmaci in sede curativa.

NON SOVRANA MEDICATRICE DI TUTTI I MALI MA SOVRANA CAUSATRICE DI TUTTI I MALI

Non mi si venga a dire che ogni occasione è buona per punzecchiare e per impiantare una ennesima polemica. Ogni musica ripetuta finisce per annoiare sia il pubblico che chi la suona. Vorrei tanto poter parlare bene, almeno a tratti, di una sanità che sana davvero anziché di una che è Sovrana Mondiale dell'Ammalamento, ma non ci riesco. Ho sottomano un documento esplosivo di questi ultimissimi giorni, sempre di provenienza medica, dove si apprende che su 1000 medici americani che si ammalano di cancro (malattia che fa una strage tra i medici ancor più che tra la gente comune), solo il 10% di essi accetta di farsi toccare e di farsi curare dai propri colleghi.

SANGUE DENSO UGUALE SALUTE DISGRAZIATA E CUORE IN SOFFERENZA

Ma veniamo a te Dora, ai tuoi problemi concreti. Sei preoccupata per la bradicardia, ossia per il rallentamento del cuore. Tutti quei farmaci lo hanno evidentemente messo a dura prova. Non mi servono prove del sangue per capire che è denso e viscoso all'inverosimile, per cui è una faticaccia sia per il muscolo cardiaco pomparlo che per l'apparato respiratorio ritmarlo. Sempre le due soluzioni tra cui poter scegliere: anti-ippocratica (medicina e altri farmaci) ed ippocratica (igiene naturale e stop totale e progressivo ai farmaci).

IL VEGANISMO CRUDISTA NON HA PUNTI DEBOLI

Non inseguire la ferritina e non ascoltare leggende metropolitane. Il veganismo crudista non ha punti deboli, essendo straordinario a tutti i livelli. Trovare gente che si comporti in modo coerente nell’intero corso della sua vita, è un’altra questione. I vegani sani e rispettosi del proprio corpo non hanno nessun problema e nessuna paura. Cos’è che devi inseguire? L’equilibrio globale.
Il fatto di aver migliorato il livello di vitamina-D con qualche esposizione al sole, sta a significare che hai un corpo tutto sommato reattivo, ben disposto ad accogliere ulteriori migliorie.

FORMULA ALTERNATIVA IN SETTE PUNTI

Vuoi una volta almeno tentare una inversione di rotta, recuperando quel po' che si può ancora recuperare? Un suggerimento in 7 punti te lo posso dare:

1) Scalare in progressione ogni farmaco (in 3 mesi al massimo), ogni integratore, ogni cibo pesante, ogni cibo cotto, ogni cibo concentrato, ogni cibo o bevanda idro-ritentrice. In pratica zero carne, zero latte e latticino, zero sale, zero zucchero, zero caffè, zero the, zero alcol.
2) Immaginati di indossare una divisa da marines che va all'attacco contro un nemico mortale che si chiama "Dora del passato" con tutte le sue idee, le sue convinzioni, i suoi collegamenti. Per fare questo serve rigore, coerenza, determinazione, disponibilità a soffrire e a stringere i denti.
3) Adottare in rapida progressione una dieta crudista vegana assai più rigorosa di quella che in genere propongo o adotto per me medesimo (ti allego il mio Schema Nutrizionale da personalizzarsi ma non troppo).
4) Farsi rapidamente una base culturale igienistica (ti allego intanto alcune tesine al riguardo).
5) Resistere alle crisi espulsive e alle detossificazioni che arriveranno a folate, apportando fastidi vari e sofferenze, visto che sangue e umori dovranno pur condurre fuori dal corpo i depositi di immondizia chimica accumulati in tanti anni di avvelenamento continuo.
6) Dare priorità assoluta al respiro, alla traspirazione, al sole, agli agrumi, alla frutta di stagione, ai centrifugati di carote-sedani-mele, ai pensieri positivi nonostante tutto.
7) Prendersi in proprio il 100% delle responsabilità, visto che la mia condizione di libero ingegnere-ricercatore-filosofo-salutista, e non medico, mi impedisce di dare prescrizioni.

Valdo Vaccaro

Fonte: http://valdovaccaro.blogspot.com/2012/01/niente-bile-poca-ferritina-e-cuore.html

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