sabato 9 luglio 2011


Il Futuro parte dall'Educazione

DI MARCO CANESTRARI

In questo video sono raccolte le considerazioni della Professoressa Pucci, insegnante di un istituto superiore di Roma, sull'importanza della diffusione della lezione su "Come si controllano le masse nei paesi democratici" che Ecco Cosa Vedo sta portando nelle scuole già da un anno a questa parte.

In particolare è posta l’attenzione sull’importanza di sviluppare negli alunni e nei giovani la capacità di pensare da soli, l'opportunità di prendere coscienza delle cose che dicono e fanno loro stessi, i loro compagni e la società: di questo oggi c'è un grande bisogno. Diviene fondamentale capire che c'è un altro modo di intendere la vita sociale, la vita politica e la cultura in genere, che è quello di proporsi, di essere attivi, di non subire passivamente ciò che qualcun altro ha scelto per noi. Il futuro parte dall'educazione: è importante svegliare oggi le coscienze di tutti quelli che domani andranno a votare e costruiranno il futuro politico.

Se ritieni utile la diffusione di queste conoscenze, puoi contribuire portando il corso nella tua scuola, nel tuo gruppo, nella tua associazione, o in un evento pubblico della tua città. Per info inviate una mail a info@eccocosavedo.com o contattateci sulla nostra pagina facebook.

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Scie chimiche: un video mostrare agli scettici (e da mettere sotto il naso dei disinformatori), coi link per scaricarlo e diffonderlo

Uno dei video cui facevo riferimento nel mio ultimo articolo sulle scie chimiche curvilinee (ed inserito anche in un vecchio articolo sul medesimo tema, è stato cancellato assieme a tutto il canale, col pretesto del copyright (pretesto che non si usa mai per rimuovere i milioni di video di canzoni presenti su youtube). Allora l'ho rielaborato aggiungendo tre foto ed un breve commento

Ecco il mio video, in basso i link per scaricarlo e diffonderlo.


formato .wmv (38 Megabyte)

formato .avi (15 Megabyte)

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NUEVOS PAÑUELOS-BABEROS Y CAMISETAS PRECIOSAS..!!

..Nuevos estampados y listos es su confección para regalar.Porque a veces un simple pero práctico regalo puede ser un gran acierto, y para que sea bien presentado un monisimo corazón que luego se puede utilizar para decorar otra cosa.
 Preciosos y divertidos y se secan facilmente..!!! Habeis escuchado mamás....
Cuando somos pequeños el que nuestro muñeco tenga algo que nosotros tambien llevamos como él, es una identificación muy agradable,pues así es este precioso conjunto!!!
Y porque un par de zapatitos frescos y un pañuelo puede ser un detalle a la hora de vestirlos.
 Camisetas varias en óptimo algodón suave,con preciosas ilustraciones, solo disponibles las que veis.
 Con manguita y detalle de festón en cuellos y mangas, otra característica útil es que tiene abertura lateral con botones que facilita el quita y pon.
Que monas todas...y las ilustraciones son exclusivas de El Taller De Violeta...mas personales imposibles!!!

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Dead Island

Dead Island PCDead Island è uno dei giochi di azione e avventura horror per pc più attesi del momento. Questo gioco è stato sviluppato dalla Techland, prodotto dalla Deep Silver e sarà in vendita il 9 settembre.
Cosa accadrebbe se mentre siete in volo con vostra moglie l'aereo precipita improvvisamente per un'anomalia su un'isola tropicale? Il fatto che non sia un'isola deserta non vi farà certamente stare più tranquilli se l'isola in questione è popolata da non morti. Inizia così la vostra avventura in Dead Island: dopo l'incidente aereo dovrete vagare per questa a dir poco strana isola per ritrovare vostra moglie. Capirete ben presto che l'impresa più difficile non sarà trovarla, ma vivere abbastanza per riuscirci.

Dimenticatevi subito Resident Evil: non siete assolutamente degli eroi armati fino ai denti e con anni di esperienza militare e di sopravvivenza. In quest'isola ve la dovrete cavare con le pochissime armi da fuoco presenti e raccogliendo da terra qualsiasi cosa che possa essere brandita e sia in grado di difendervi: bastoni, mazze, martelli, asce, insomma, qualsiasi cosa purche faccia male e possa tenere alla larga questi poco ospitali zombie. Si tratta, quindi, di un survival horror nel vero senso della parola: l'angoscia di essere capitati in un posto infernale, dove nessun angolo è sicuro, vi accompagnerà per tutto il gioco.

Dead Island è un gioco di azione in prima persona. Si tratta questa di una scelta strategica da parte dei suoi sviluppatori: vi sembrerà ancora di più di essere dentro a questa avventura e quello su cui potrete contare saranno solo le vostre forze. Grazie ad un sistema di inquadrature particolarmente preciso verrete coinvolti in questo reale terrore dove sopravvivere sarà l'unico vostro pensiero. Veder balzare davanti ai propri occhi zombie di ogni genere non è certo cosa piacevole, ma una volta superata la paura dovrete colpirli con quello che avete tra le mani per stordirli e poi finirli una volta per tutte: mutilazioni, schizzi di sangue e crani maciullati saranno ben presto una consuetudine.

Gli zombie che incontrerete saranno più vivi di quello che potrete immaginare: sebbene in uno stadio avanzato di decomposizione, possiedono ancora momenti di lucidità uniti a momenti di follia. Si muoveranno in gruppo e reagiranno in maniera attiva: potranno fuggire nel caso in cui avvertissero paura oppure si fionderanno in massa su di voi se vi dovessero vedere in difficoltà.
Ogni zombi avrà comunque le sue personalissime caratteristiche e non sarà affatto possibile riuscire a prevedere le sue mosse.

Dead Island è ambientato in un'isola particolarmente vasta e molto 'divertente' da espolorare. Sarete liberi, infatti, di scegliere voi stessi il percorso da seguire e non sarete obbligati ad una storia lineare con percorsi obbligati. A vostra disposizione avrete anche veicoli per spostarvi più in fretta anche se, come avrete certamente capito, non si tratta di un viaggio di piacere ma sorprendere i vostri nemici prima che siano loro a farvi la festa sarà la vostra priorità massima. Muovendovi in questo open world avrete quindi la possibilità di effettuare delle scelte di gioco che si rifletteranno poi nel finale del gioco, diverso a seconda delle decisioni prese.

Per fortuna non siete gli unici a non essere stati ancora infettati dai non morti: esiste, infatti, al centro dell'isola, una chiesa in cui si sono rifugiati alcuni dei supertisti. All'interno di queste mura avrete la possibilità di rifiatare, di mangiare e quindi riacquistare energia e di migliorare il vostro arsenale. Vi abbiamo già detto che le armi da fuoco saranno molto rare e che quello che viene chiamato arma in questo gioco è qualsiasi cosa che sia robusta, facile da maneggiare e possibilmente tagliente o appuntita. Fare l'upgrade delle vostre armi significherà quindi renderle più leggere e facili da impugnare e maneggiare e il più letale possibile, ad esempio con l'aggiunta di chiodi o lame nelle loro estremità.

Per potenziare le vostre armi o per comprarne di nuove e più adatte a voi avrete bisogno di denaro che potrete reperire dalle tasche degli zombie che avrete macellato (a loro non serviranno più). Un altro modo che avrete per raccimolare un po' di soldi è quello di recarvi in chiesa e di ascoltare e portare a termine le richieste di alcuni dei sopravvissuti che in cambio del vostro favore vi daranno la giusta ricompensa. Non tutti, infatti, hanno il fegato di uscire e di avventurarsi all'esterno con il rischio di fare qualche spiacevole incontro. Altri, invece, passeranno tutto il loro tempo in preghiere sperando che questa sciagura possa terminare.

A meno che non vogliate lanciare la vostra arma contro il nemico, con la conseguenza quindi di rimanere indifesi, sarete costretti a cercare uno scontro corpo a corpo e avvicinarvi il più possibile agli zombie prima che questi possano avvertire la vostra presenza. Nel caso in cui sarete raggiunti dai non morti avrete la possibilità di sferrare dei calci per tenerli alla larga, almeno per qualche istante. All'inizio della vostra avventura le vostre abilità saranno quasi nulle in quanto nessuno di voi è un eroe mandato lì per salvare l'umanità. Più riuscirete a sopravvivere e più guadagnerete punti esperienza che potrete utilizzare a vostro piacimento per potenziare le varie abilità di attacco e di difesa. Salendo di livello avrete quindi la possibilità di migliorare la mira nel lancio di coltelli o la capacità nel destreggiarvi meglio con mazze e bastoni vari.

Intuire il comportamento dei non morti sarà la chiave della vostra salvezza: vi capiterà, ad esempio, di incontrare zombie avvolti dalle fiamme che dovranno essere colpiti dalla distanza per impedire che le fiamme vi investano. Troverete anche zombie grandi come armadi che si fionderanno su di voi travolgendo tutto quello che si trova nella loro traiettoria. Conoscere il nemico, i suoi comportamenti e i suoi punti deboli saranno essenziali per poter proseguire la vostra avventura.

La cooperazione tra i protagonisti di Dead Island risulta un elemento accessorio (elemento che, invece, era alla base di Left Four Dead). Cercare di sopravvivere con le proprie forze è l'unico modo per portare a termine questa avventura. Se da una parte manca questa possibilità di aiuto reciproco e di collaborazione, dall'altra ne risulta un gioco molto più fluido e giocabile in cui non sarete obbligati a determinati comportamenti ma potrete decidere come affrontare il nemico in base alle vostre caratteristiche di gioco.



Alcune curiosità: Inizialmente il logo di Dead Island raffigurava un uomo impiccato in una palma tropicale. Questo logo è stato giudicato troppo forte ed è stato censurato e sostituito.
La famiglia in vacanza nel video qui sopra è stata utilizzata solo a scopo pubblicitario, per lanciare questo gioco: non la ritroveremo, infatti, all'inteno di questa avventura horror.



Giochi di azione per PC

Se vi piacciono i giochi di azione per PC allora date un'occhiata anche a Nuove immagini di The Witcher 2: Assassins of Kings, The Witcher 2: Assassins of Kings, Assassin's Creed: Revelations, Hydrophobia Prophecy, Thor: il Dio del Tuono e Giochi PC di Avventura: I più belli degli ultimi 10 anni.

Giochi della settimana

Queste sono le altre recensioni che abbiamo pubblicato questa settimana: Nine Hours, Nine Persons, Nine Doors, WWE 12, Cars 2: Il Videogioco, Fifa 12 e Uncharted 3: L'Inganno di Drake.

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L' A.R.P.A. scordata

Comunicato stampa del Comitato stop scie Firenze del 30 giugno 2011

E' lodevole la tenacia dei Fiorentini che hanno deciso di protestare dinanzi alla sede dell'A.R.P.A.T., esigendo risposte chiare e tempestive sulla geo-ingegneria. Purtroppo è il solito rimpallo delle responsabilità: le competenze non sono dell'A.R.P.A., ma dell'E.N.A.C., al centro, in questi giorni, di uno scandalo per una brutta storia di tangenti. No, non è l'E.N.A.C. responsabile, ma il Ministero dell'ambiente, anzi il Ministero della "difesa" che demanda ogni chiarimento all'A.R.P.A. che si appella al N.O.E. dei Carabinieri i quali aspettano il benestare della magistratura... 'Todos caballeros'. Lo scaricabarile sembra la creazione del moto perpetuo. Ciò succede anche al di fuori dell'Italia, poiché la questione "scie chimiche" è occultata da un muro spesso di omertà e di negazione, un muro in cui bisognerà, in un modo o in un altro aprire una breccia.

[ VIDEO: Scie chimiche: il rimpallo delle responsabilità ]

FIRENZE Il 29 giugno 2011 alle 15.00, un gruppo di cittadini ha partecipato ad un presidio di protesta davanti alla sede regionale dell'A.R.P.A.T. (Agenzia regionale per la "protezione" dell'ambiente Toscana) di via Porpora, per denunciare l'immobilismo dell'Agenzia sulla questione delle cosiddette "scie chimiche".

Numerosi sono stati gli esposti di comitati e cittadini negli anni passati all'A.R.P.A.T., che si è decisa a rispondere solo lo scorso aprile. E' stata, però, una risposta completamente insufficiente, parziale e fuorviante, basata su materiale di dubbia scientificità, raccolto da Internet e senza alcuntipo di analisi di campioni (vedi sulla questione anche Scie chimiche: le preoccupazioni dei Toscani e le risposte dell'A.R.P.A.T.).

E' stato un responso che il Comitato Stop Scie Firenze, uno dei gruppi organizzatori del presidio, ha già contestato in una lettera diretta all' A.R.P.A.T. e ad altri organismi interessati (LINK). Nei vari esposti si chiedeva di eseguire analisi di acqua, suolo ed aria al fine di rilevare la presenza di alcuni elementi dannosi per la salute (es. bario, alluminio, polimeri...). Molte analisi condotte privatamente hanno rilevato la presenza in percentuali altissime e ingiustificate di alcuni di questi elementi (bario ed alluminio), presenza che ormai in tante parti del mondo si associa alle emissioni deliberate da parte di velivoli non meglio identificati, emissioni meglio note come SCIE CHIMICHE.

Sulle scie chimiche solo in Italia dal 2003 ad oggi sono state presentate 13 interrogazioni parlamentari, di fatto cadute nel vuoto. Anche in Toscana è venuta alla luce nel gennaio 2011 la questione del bario, nel caso che ha riguardato l'acquedotto di Quarrata, dove ne sono state rilevate altissime concentrazioni, senza individuare la fonte di inquinamento, almeno stando a quanto affermano le autorità.

I manifestanti con cartelli, foto e volantini si sono piazzati davanti alla sede regionale. Una delegazione è entrata nella sede per chiedere di conferire con il direttore generale o con qualche altro responsabile di rilievo dell'Agenzia. Sia il direttore sia altri responsabili non erano disponibili, così i manifestanti hanno potuto incontrare l'addetto stampa dell'A.R.P.A.T. che si è impegnato a riportare le richieste del Comitato ai responsabili. Alle 17.00 circa il presidio si è sciolto.

30/06/11 Comitato Stop Scie Firenze

Qui il servizio video del quotidiano La Nazione

Articolo correlato: Manganese nell'acqua potabile, 2011






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Non sono Maddalena

“Un paese civile e democratico come l’Italia non può permettersi la permanenza di un presidio come quello del villaggio Maddalena, al di fuori della legalità. La Tav è un’opera fondamentale per lo sviluppo dell’Europa e un’infrastruttura importante per mantenere i collegamenti dell’Italia a livello internazionale. Per questo è fondamentale che i cantieri partano entro fine mese, per non perdere quote di finanziamento europeo”. (Emma Marcegaglia)

Lasci stare la civiltà e la democrazia, madame. Civiltà e democrazia significano dialogare con i territori sui quali si vogliono costruire le infrastrutture ad alto impatto ambientale, ascoltare i cittadini riguardo le loro perplessità e paure e non imporre a bastonate gli interessi economici degli appaltatori con i soliti celerini che in questa stagione si eccitano neanche sentissero il profumo del napalm la mattina presto. Ci spieghi perché non potete fare a meno della TAV e siete tanto infoiati all'idea dei finanziamenti europei (ammesso che mai arrivino), se è una cosa che si può dire ad alta voce. A maggior ragione se anche Tremonti ormai considera l'operazione come troppo onerosa e ne preferisce una versione light approvata anche dai francesi.

Lasci stare la legalità, signora mia. O almeno pensi prima ai troppi operai che muoiono nei suoi stabilimenti, all'albergo alla Maddalena (che combinazione) costato a noi fessi suoi concittadini 120 milioni di euro per il G8 abortito del 2009 ed a lei affittato dalla Bertolaso Band alla cifra da hard discount di 60 mila euro l'anno, alle altre speculazioni edilizie ai limiti dello scempio ambientale tipo Malfatano, ed alle altre magagnucce di famiglia.

Ci offra argomenti più consistenti dell'elogio dell'uso della forza. Altrimenti hanno ragione i comunisti, si è solo dei padroni di merda.



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Pulire a fondo la gomma dello sportello del frigorifero



Versate (o spruzzate) dell'aceto bianco sulla gomma e strofinatela con uno spazzolino da denti, in questo modo riuscirete non solo rimuovere i residui accumulati ma anche igienizzarla a fondo.

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La fabbrica delle nuvole per controllare il clima

Progetto HAARP?

Ecco come si fabbricano le nuvole:



Corallo bianco

Migliaia di perline di conteria e una pazienza da Santi per realizzare questo girocollo ad imitazione del "corallo bianco"

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BLACK ROCK: ILLUMINISMO FINANZIARIO!




Il grande Immanuel Kant a chi gli chiedeva che cosa significasse "illuminismo" amava ripetere che ognuno di noi deve avere il coraggio di servirsi della sua propria intelligenza senza farsi guidare da chiunque altro, il coraggio di uscire da uno stato di minorità che deve essere attribuito a se stessi, minorità intesa come incapacità di valersi della propria intelligenza.

Ora, nelle ultime settimane le illuminazioni sembrano spuntare come funghi, un giorno le agenzie di rating, un'altro i giornali finanziari angloamericani sino ad arrivare addirittura agli analisti di Black Rock che insieme a Pimco, rappresentano il massimo dei fondi di investimento mondiali anche se talvolta con qualche asimmetria informativa di troppo!

Ma andiamo a vedere nei dettagli ciò che ci racconta Andrea Franceschi sul SOLE24ORE, ascoltando gli analisti di Black Rock...


L'Italia è più a rischio di Ungheria ed Irlanda, uno dei paesi salvati dal default dall'Unione europea. Questa è l'opinione degli analisti del fondo americano Blackrock che ha recentemente creato un nuovo indice sul rischio sovrano che monitora 44 paesi. Nella classifica dei meno stabili, la società colloca ai primi posti Grecia e Portogallo definendo i loro debiti pubblici "insostenibili". Seguono poi Venezuela, Egitto, Italia, Ungheria e Irlanda. Tra i più virtuosi ci sono invece la Norvegia, che ha un debito pubblico estremamente basso, la Svezia, la Svizzera e la Finlandia.

Come mai il nostro paese, che pure vanta rating decisamente migliori dei paesi che affianca nella classifica, viene giudicato in maniera così negativa?

Per rispondere a questa domanda occorre prima spiegare cos'è il "Blackrock Sovreign Risk Index". Il fondo americano, alla luce della crescente attenzione dei mercati per la situazione della Grecia, ha infatti deciso di elaborare un indice sulla stabilità dei debiti sovrani.

L'opinione degli analisti del fondo americano, che gestisce asset per oltre 3000 miliardi di dollari, è che dati "classici" come rapporto debito pubblico/Pil non bastino da soli a misurare la situazione dei conti pubblici di un paese.

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Occorre prendere in considerazione altri parametri, come ad esempio lo "spazio fiscale". Questa voce - si legge nel report di Blackrock - misura quanto il debito pubblico di un paese è vicino a raggiungere la soglia dell'insostenibilità e quanto imponenti sono le misure che dovrebbe mettere in atto per riportare il debito sotto controllo. Si tratta in sostanza di un parametro che misura i margini a disposizione per un governo per mettere in atto le manovre correttive necessarie a evitare un default.

L'Italia, che in queste settimane sta varando un'imponente manovra finanziaria per arrivare al pareggio di bilancio nel 2014, ha uno spazio fiscale limitato secondo gli esperti del fondo americano. In primo luogo perché ha un calendario delle scadenze dei titoli di stato non proprio favorevole. Nei prossimi due anni - fanno notare - andrà a maturazione il 43% del totale del corposo debito italiano. (...)

Ora ti viene il dubbio che ci sia stato un errore di trascrizione, ma in realtà questa è la versione originale in inglese dove i simpatici americani incominciano definendoci un caso interessante per il loro nuovo approccio...

" Another interesting case framed by this approach is Italy. At 101% of GDP, its net debt is extremely high for a country with its fundamentals and term structure (it needs to roll approximately 43% of its GDP in debt over the next two years), so its proximity to distress is far from grounds for comfort...

...un caso la cui vicinanza alla soglia del dolore è ben lungi dall'essere motivo di comfort!

Ma se il debito pubblico italiano secondo Banca d'Italia è di 1890 miliardi e come vedremo sotto, nei prossimi due anni, scadranno 307 miliardi e 186 milioni come fanno ad essere il 43 % del debito complessivo?

Se la matematica non è un'opinione si tratta di un po di più del 16 % in due anni secondo i dati S&P ma secondo la fonte primaria come vedremo in realtà sono di più, ovvero 333 miliardi e 202 milioni corrispondenti a circa un pò di più del 17,5 %. Ma nessuno va mai a verificare i conti della serva anche se in realtà sono per difetto.

(...)Il rimborso più consistente avverrà nel 2012: 183 miliardi e 831 milioni di euro secondo la banca dati Capital Iq di Standard & Poor's. Nel 2013 invece saranno 123 miliardi e 355 milioni di euro.(...)

E anche qui non ci siamo! Ora francamente fa sorridere che un fondo come Black Rock per fare due conti si affidi ai dati di Capital Iq di Standard & Poor's, altra fonte che non si sa bene da dove prenda i dati ufficiali senza consultare direttamente l'emittente e quindi il Tesoro italiano secondo il quale nel 2012 scadranno arrotondando, ben 233 miliardi e 715 milioni BOT compresi o 194 miliardi e 890 milioni se si tiene conto solo di CCT, BTP e CTZ. Dt.tesoro.it

Nel 2013 i titoli in scadenza, invece saranno 138 miliardi e 312 milioni senza contare i BOT che verranno rinnovati nel 2012 e nel 2014 saranno 98 miliardi e 177 milioni e nel 2015 129 miliardi e 434 milioni.

Cominciamo con il dire che solo 83 % del debito pubblico è emesso sotto forma di titoli di Stato. Nella recente relazione della Banca d'Italia lo scorso anno le emissioni nette di titoli pubblici si sono ridotte a 77 miliardi dai precedenti 86 mentre la vita media residua è aumentata a sette anni e un mese.

Gli investitori esteri hanno acquistato titoli per circa 64 miliardi raggiungendo la percentuale del 52 % di detenzione del nostro debito pubblico complessivo, coprendo quindi lo scorso anno oltre l'80 % del nostro fabbisogno. Che succede si sono tutti bevuti i cervello a comprare debito di un paese più pericoloso dell' Irlanda e dell'Ungheria?

Fantastico no, Icebergfinanza è forse l'unico in Italia che va a fare le pulci all'illuminismo anglo americano quotidianamente...incredibile!

Quindi con questi conti se anche dovessimo registrare un avanzo primario di bilancio quest'anno secondo Black Rock siamo fottuti!

Ma per piacere compratevi un pallottoliere.

Secondo la relazione unifica sull'economia e sulla finanza pubblica del Tesoro dovremmo passare da un costo circa di 76 miliardi di interessi all'anno probabilmente a 92 miliardi e allora?

Se qualcuno vuole seminare in panico in Italia facendo salire i CDS e continuando ad allargare gli spread con la Germania, altro elefante di cristallo, aumentando il costo del rifinanziamento e mirando al default, si accomodi, altro che Lehman Brothers, questa volta il meteorite la centra per davvero la terra, vista l'esposizione tedesca, francese, giapponese e cinese al nostro debito pubblico per non parlare delle assicurazioni sul default stipulate dale banche americane.

Ma gli analisti di Black Rock continuano a riproporre un disco ormai rotto...

(...) «Nonostante l'Italia sia riuscita a contenere il deficit - si legge nel report - gli interessi che Roma paga sul debito esistente, combinati con la crescita "anemica" dell'economia e il progressivo invecchiamento della popolazione sono un grosso ostacolo sulla via del risanamento».A questo poi bisogna aggiungere il fatto che l'Italia fa parte dell'Eurozona. Questo significa che l'Italia non può "stampare moneta" (come si faceva ai tempi della lira ndr.) se le difficoltà dovessero farsi sentire. (...)

Ma non eravamo forse quelli che ormai da anni se non decenni convivono con crescita anemica e debito pubblico alto, professionisti nella gestione delle criticità! Ma andando oltre arrivano addirittura all'ipotesi di una svalutazione questi scienziati, dimenticando che l'Irlanda è stata ormai autorizzata da tempo a battere moneta pur restando all'interno dell'euro. E meno male che siamo più a rischio degli Irlandesi! Ftalphaville.ft.com

Poi l'articolo finisce con la solita minestrina che abbiamo ascoltato in questi mesi e queste settimane...

(...) Gli analisti di Blackrock assegnano poi punteggi scarsi alle istituzioni del nostro paese, giudicate deboli rispetto ad altri paesi europei. In ultimo un accenno al sistema creditizio, recentemente messo sotto osservazione dall'agenzia di rating Moody's. Seppure le banche italiane, passate indenni dalla tempesta finanziaria del 2008, non rappresentano una minaccia per l'economia italiana, gli analisti di Blackrock sono convinti che occorra fare di più sul fronte del rafforzamento del capitale.
Ma

Ma continuiamo per la nostra strada ed andiamo ad osservare da vicino il magico indice che contiene il Sacro Gral della solvibilità sovrana mondiale elaborato da Black Rock!

Fiscal Space — This category assesses if the fiscal dynamics of a particular country are on a sustainable path. It estimates how close a country is to breaking through a level of debt that will cause it to default (i.e., the concept of proximity to distress), and how large of an adjustment is necessary in order to achieve an appropriate debt/GDP level in the future (i.e., the concept of distance from stability).

External Finance Position — The factors in this category measure how leveraged a country might be to macroeconomic trade and policy shocks outside of its control.

Financial Sector Health — This category considers the degree to which the financial sector of a country poses a threat to its creditworthiness, were the sector were to be nationalized, and estimates the likelihood that the financial sector may require nationalization.

Willingness to Pay — In this category we group factors which gauge if a country displays qualitative cultural and institutional traits that suggest both ability and willingness to pay off real debts.

Abbiamo visto la magia del cosidetto "SPAZIO FISCALE" un gioco tra la sostenibilità e la vicinanza alla soglia del dolore finanziario con la necessità di un eventuale adeguamento necessario per raggiungere un rapporto di debito /Pil appropriato una sorta di gioco di parole, l'effetto leverage, indebitamento, uno shock macroeconomico che sfugge al proprio controllo, un sistema finanziario troppo grande per fallire ma allo stesso tempo troppo grande per essere nazionalizzato per finire con una valutazione soggettiva sulla capacità o volonta di onorare i propri debiti attraverso una traccia culturale ed istituzione del paese.

Della serie se non ci siete simpatici lo score diminuisce!

Nel frattempo la puntualità delle agenzie di rating continua magicamente a tenere sotto pressione il sistema Italia...

(ASCA) - Roma, 1 lug - Anche dopo l'approvazione della manovra ''restano rischi sostanziali'' sul piano italiano di riduzione del debito pubblico. E' quanto ha rilevato l'agenzia Standard & Poor's.

S&P giudica ''in linea generale credibile'' la manovra e vede positivamente alcune misure come il blocco dei salari pubblici e l'annunciata riforma fiscale, oltre all'accordo per la riforma contrattuale. Ma punta l'indice contro le prospettive deboli di crescita, la mancanza di riforme ''piu' sostanziali'' e contro l'eccessivo ottimismo sulle prospettive del Pil e sui ricavi dalla lotta all'evasione che potrebbero essere sovrastimati.

''Alla luce della debole crescita dell'Italia - si legge nel rapporto diffuso dopo la manovra - riteniamo che sarebbero necessarie riforme ben piu' sostanziali'' senza le quali ''il potenziale di crescita non sara' realizzato'' e non ci saranno le risorse necessarie per ridurre il debito.

Secondo l'agenzia ''il governo potrebbe essere stato troppo ottimista sull'efficacia dela lotta all'evasione fiscale'' e per questo potrebbe rendersi necessario un nuovo intervento.

S&P spiega che c'e' una possibilita' su tre che i rating italiani vengano alla fine tagliati per i rischi sulla dinamica del debito che derivano essenzialmente ''dall'attuale previsione di una crescita media dell'1,3% nel periodo 2011-2014'' oltre al prolungato stallo politico che puo' causare un minore rigore fiscale...

Come abbiamo visto in una serie di post nelle ultime settimane che potrete trovare a QUESTO INDIRIZZO l'illuminismo del senno di poi abbonda in Moody's e Standard Poor mentre Fitch da tempo non cambia la sua visione.

(ASCA) - Roma, 1 lug - La Consob ha deciso di convocare per la prossima settimana le agenzie di rating Standard and Poor's e Moody's. In particolare, la commissione vuole capire i motivi della diffusione oggi di un report sulla Manovra da parte di Standard and Poor's, prima che il provvedimento sia pubblicato in Gazzetta ufficiale. Per quanto riguarda invece Moody's, la convocazione rigiarda la decisione di mettere sotto osservazione i rating di 16 banche italiane, adottata la scorsa settimana.

Francamente come spesso accade prima di riproporre simili analisi come quella appena pubblicata da Black Rock, ci penserei su due volte!

Pubblicato da icebergfinanza | Commenti (1)

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