martedì 27 dicembre 2011

PIU' CHE MIGLIORATO STO PEGGIO DI PRIMA

LETTERA

VEGETARIANO CON RISERVA E CON PERPLESSITA'

Salve mi chiamo Antonio e scrivo da Parma. Sto leggendo un po’ dei suoi pdf passatimi da amici.
Sono vegeteriano al 90%. Pesce qualche volta e parmigiano raramente. Ma non è che la mia scelta vegetariana mi abbia migliorato. Anzi, sto peggio di prima, anche se sento più energia. Saranno forse le famose crisi di guarigione? Desideravo da Lei il titolo di qualche buon libro di alimentazione, e sapere se condivide l'opinione recente che, per stare in salute, bisogna alcalinizzare il sangue. Grazie della risposta. Cordiali saluti e buona vita.
Antonio

*****

RISPOSTA

NON SEI VEGETARIANO MA NORMALE ONNIVORO

Ciao Antonio, puntare tutto sul cibo, in vista dello stato di serenità e di benessere a cui tutti noi ambiamo, è già un passo falso. Puntare poi sul cibo vegetariano al 90% è una contraddizione in termini. Trovo banale etichettare le persone o classificarle in base alle loro determinate scelte. Volendo però farlo, non ti chiamerei vegetariano ma onnivoro normalissimo, visto che in Italia ci saranno 40 milioni di persone come te, che mangiano tendenzialmente vegetariano (per normale e comprensibile avversione verso la carne) e si prendono il pesce, il grana, l'uovo e il prosciutto di tanto in tanto, non fosse altro che in ossequio alle balordaggini circolanti da decenni sulla B12 e sul ferro-eme, e in ossequio a quelle più recenti sugli Omega-3 ittici, quasi che l'umanità non potesse sopravvivere senza occhi pressati e frattaglie di tonno e di balena.

LA QUESTIONE DEL SANGUE ALCALINO

Il sangue umano va mantenuto alcalino, essendo il suo pH 7.30-7.50, tipico dei primati e dei fruttariani. Sulla scala acido-alcalina che va dallo 0 (massima acidità, al 7 (neutro) e al 14 (massima alcalinità), 1 punto in meno di pH, significa 100 volte più acido.
L’unico modo per mantenere il sangue nei binari del suo equilibrio, è quello di assumere regolarmente un’alimentazione di tipo alcalinizzante, ovvero una dieta fruttariana e verduriana tendenzialmente crudista. Tra i cibi più alcalinizzanti sono gli agrumi (acidi in partenza ma alcalini come ceneri rilasciate nel duodeno), mentre i più acidificanti sono carne, pesce e formaggi, oltre che caffè e the, carichi di acidi urici. Non credo invece all’alcalinizzazione mediante acque alcaline o rese tali, per la faccenda dell’inorganicità dei sali, e per la sfiducia nella invasività e nella innaturalità delle scorciatoie umane.

ESORCIZZARE I FANTASMI PERCHE' NON SI SA MAI

Una bugia demenziale al 100% ripetuta però in continuazione, fa pensare che qualcosa di vero possa esserci.
Sai com'è, occorre sempre esorcizzare i fantasmi, veri o falsi che siano.
Un po' come faceva il mio amico Giovanìn che tirava giù la bestemmia più oltraggiante e, contemporaneamente, si faceva il segno di croce. "Se nol è, al è un boe, ma s'al è al è mior tignìsal bon" (Se non esiste è un boia, ma se esiste è meglio tenerselo buono), era il suo esilarante commento.

PER UN SALTO DI QUALITA' CI VUOLE DELL'ALTRO

Non conosco il tuo percorso. Chiaro che se provieni da una dieta a zona o anche da una dieta mediterranea di tipo parmense o emiliano, basata sulla sostanza proteica e grassa, anche il vegetarianismo al 90% che citi è in grado di produrre dei cambiamenti positivi, in termini di fluidificazione del sangue e di migliore reattività immunitaria, con qualche effetto eliminativo. Ma siamo sempre a livelli limitati e mediocri. Per un vero salto di qualità verso il benessere ci vuole davvero qualcosa di più in termini di cultura igienistica e di coerenza, e non si può pensare di limitarsi al cibo, necessitando pure di opportune scelte comportamentali, etiche ed estetiche.

LA FASE ELIMINATIVA VA MESSA IN CONTO

E' scontato che ogni digiuno ed ogni semidigiuno, ogni dietrofront verso una dieta leggera e depurativa, vegetariana e vegana, comporti quel fenomeno indispensabile che si chiama fase eliminativa, e che può essere leggero o intenso, breve o lungo anche un anno, dove il sistema immunitario, spazzino interno del corpo, manda fuori attraverso il sangue tutto il materiale tossico accumulato negli anni, o almeno parte di esso.

L'INAFFIDABILITA' DEI TEST MEDICALI

Molta gente non capisce e non distingue questo fenomeno. Men che meno i medici, pronti a definire tali crisi come normali malattie da etichettare coi loro soliti criteri di convenienza (malattia auto-immune, idiopatica, criptogenetica).
Proprio da queste considerazioni si comprende bene la quasi totale inutilità delle analisi-flash del sangue, inficiate e rese inaffidabili non solo dal come sono state impostate statisticamente, ma dal fatto stesso che molte irregolarità e sbalzi fuori-range provengono da regolare e fisiologica crisi eliminativa mattiniera o da crisi intensificata da eventuali digiuni, semidigiuni e miglioramenti-dieta.

TUTTI DIGIUNANO DI NOTTE, MA POI SI DOPANO FIN DAL MATTINO

A rifletterci bene, la gente sta sempre un po' in fase eliminativa. Anche perchè, volenti o nolenti, vegetariani od onnivori, digiunofili o digiunofobi, tutti digiunano inevitabilmente durante le ore notturne e tutti hanno il loro bravo ciclo circadiano di tipo eliminativo tra le 4 del mattino e le 12.
Solo che, assumendo veleni in continuazione, di tipo cardio-accelerante, come caffè, the, alcol, farmaci, zucchero, sale, cibocotto, cadaverina, caseina, nicotina, impediscono al corpo di andare in eliminazione e vivono apparentemente sani, rimandando la detossificazione a data da destinarsi, o meglio alle calende greche, fin quando non arriva il momento della resa dei conti.

LETTURE CONSIGLIATE

Libri decenti li trovi nella collana Macro Edizioni (esempio "Solo Crudo" di Sara Cargnello e Stefano Momentè), o tra i testi classici di autori come Herbert Shelton, Arnold Ehret. Louis Kuhne, John Tilden, Max Bircher-Benner, Manuel Lezaeta, Ralph Cinque, o tra gli ultimi pubblicati come "Essere Vegetariani" di Elisabetta Passalacqua Lolli (Ibiskos Editrice), o "La Dieta Comica" della dietista bolognese Mirna Visentini, o se vuoi anche le collane del Gruppo Anima di Milano, che includono pure i miei due testi "Alimentazione Naturale" e "Storia dell'Igienismo Naturale".

EVITARE I LIBRI SULLE DIETE FARABUTTE

L'importante è non cadere nei libri trappola delle diete farabutte stile Zona, Gruppi Sanguigni, Mediterranea, Montignac, Lemme, Atkins, Dukan, Ortomolecolare, Tisanoreica.
Se ti vuoi fare una cultura igienistica alternativa a quella medica prevalente puoi scaricare pian piano le mie tesine prendendole direttamente dal blog www.valdovaccaro.blogspot.com. Te ne allego qualcuna comunque.

Valdo Vaccaro

Fonte: http://valdovaccaro.blogspot.com/2011/12/piu-che-migliorato-sto-peggio-di-prima.html

Nessun commento:

Posta un commento

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere INFORMARMY.com manlevato ed indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.
INFORMARMY.com modera i commenti non entrando nel merito del contenuto ma solo per evitare la pubblicazione di messaggi volgari, blasfemi, violenti, razzisti, spam, etc.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...