martedì 20 dicembre 2011

NON CADIAMO NELLA SCEMENZA DEI GRUPPI SANGUIGNI

LETTERA

I FORTUNATI VEGETARIANI DEI GRUPPI A E B

Gentile Prof. Vaccaro, volevo sapere se esiste una oggettiva validità delle teorie e delle prove statistiche della poco diffusa dieta del gruppo sanguigno. Ho letto in modo approfondito i vari libri e ricerche e ho segnato degli amici e conoscenti il loro modo di mangiare il loro gruppo, sesso, colore degli occhi e patologie. Credo che i vegani vegetariani che stanno meglio e con più energia sono tutti di gruppo A, B, AB e nessuno del gruppo 0.
In effetti, rispetto a loro, ho meno energia e determinazione, meno gioia, meno soddisfazione e meno appagamento, pur mangiando allo stesso loro modo. Questo succede per la mia appartenenza a un gruppo 0 negativo, che è l'esemplare di carnivoro crudista per antonomasia .

NON MI MANCA LA CARNE, PERO' SAREI QUASI PORTATO PER ESSA

Anche se comunque la carne non è che mi manchi , dato che non ne sono mai andato matto .
Ha lei riscontrato qualche differenza tra soggetti vegani crudisti o vegetariani che abbiano più successo con la loro dieta e altri che ne abbiano di meno, a pari menu? Grazie.
Giacomo Belotti, Naturopata

*****

RISPOSTA

IMPOSSIBILITA' DI METTERLA SUL LATO STATISTICO

Ciao Giacomo, scusa la rudezza del titolo. Non è riferita certamente a te. La tua domanda è intelligente e pertinente.
Direi molto utile anche. Più di qualcuno mi ha scritto che, tanto per fare un esempio, in Piemonte esiste molta gente che segue la dieta di Peter D'Adamo. La tua domanda mi dà la possibilità di approfondire.
Dati statistici non esistono e sarebbero necessariamente inaffidabili. Pochi e rari i vegani crudisti (crudisti quanto poi? quanto ti dicono e quanto fanno in realtà?), pochini i vegetariani, e pochissimi in ogni caso i vegani-vegetariani che seguono la dieta dei Gruppi Sanguigni. Mancando i grandi numeri non si possono fare statistiche, ammesso che qualcuno non si prendesse la briga di spendere molti soldi e andare in giro alla caccia di dati. Sarebbero poi energie e soldi buttati. Alle statistiche, se non sono massicce, costose e condotte da gente trasparente e seria, non ci ho mai creduto.

LA VERITA' VA OLTRE LE STATISTICHE

Se uno ha bisogno dei dati statistici per valutare quello che pensa e quello che fa, mi dà l'impressione di una persona debole ed insicura nelle proprie idee e nei propri mezzi. La verità se ne frega della statistica in ogni caso.
Se ragioni in termini statistici, troveresti che è giusto ingozzarti di grana, prosciutto, panettone, vino e caffè, visto che quella è di gran lunga la dieta più gettonata del quartiere. La verità va ben oltre. La verità si basa sui dati oggettivi del nostro corpo, sui principi e sulle leggi della natura che hanno la caratteristica della precisione, della tracciabilità, della universalità, della logica, e se vuoi anche della ripetitività.

NON HO MAI CREDUTO TROPPO AI CONDIZIONAMENTI FISSI

Non mi sono mai posto un problema talmente sciocco e banale come quello del mio gruppo sanguigno. L'ho segnato sulla mia agenda come fanno tutti per giusti motivi di precauzione e di emergenza.
Sono del gruppo 01-RH negativo e non me ne frega un accidente, come del resto mi disinteresso totalmente del mio segno zodiacale, del mio ascendente e del colore dei miei occhi o di altre insulsaggini esteriori. Se uno vuole crederci agli oroscopi è padrone di farlo, ma per me è tempo perso.

NON SIAMO MACCHINETTE CARICATE A MOLLA

Karl Lansteiner (1868-1943), medico austriaco, premio Nobel 1930, non era un cretino. Dimostrò l'esistenza dei gruppi sanguigni e scoprì nel sangue il fattore RH, e ci lasciò studi sugli antigeni, sui lipoidi, sull'anafilassi (ipersensibilità o anti-immunità) e sugli immunsieri. Tuttavia l'uomo non può farsi condizionare troppo da queste classificazioni.
Se ragioniamo in questi termini, diventiamo tutti delle macchinette e dei robot che si illudono di pensare, di ragionare e di agire, mentre in realtà sono manovrati sempre e comunque dal loro robot interno pre-programmato e pre-determinato dai geni, dai gruppi sanguigni, dai bioritmi, dai cicli settennali, dalla data di nascita, dal luogo di nascita, dall'ora di nascita, dal colore de capelli, dall'allergia fissa per la fragola, dalla presenza del gatto o del cane nella stanza di nascita.

LA GENETICA HA SCOPERTO LA PLASMABILITA' DEL DNA

Le ultimissime ricerche della genetica confermano che persino i geni e il Dna sono fattori variabili ed interrelati a quanto pensiamo e facciamo, al clima e alle persone che ci circondano, e non qualcosa di fisso, immutabile e predeterminato, come fu dogmaticamente pensato per decenni. Sarebbe davvero diseducativo anteporre le proprie scelte e le proprie responsabilità ideologiche e comportamentali a tutti quei fattori individuali e soggettivi che ci caratterizzano. A quei fattori che possono avere sì influenza condizionante, ma mai tanta da rappresentare un alibi giustificativo per ogni nostro modo di essere.

AFFONDARE UN COLTELLO NON HA RADICI PREDETERMINATE, MA E' UN FATTO CULTURALE

E' vero che i criminologi non disdegnano di valutare i gruppi sanguigni e i segni zodiacali di chi commette un crimine, ma nessuno venga a dirmi che il trattare il nostro prossimo Umano con crudeltà mentale, e il nostro prossimo Animale con noncuranza ed insensibilità, è attribuibile ad irresistibili condizionamenti interni. Nessuno mi venga a dire che l'affondare cinicamente il coltello nel collo di un maialino per mangiarne la coscia (prosciutto), i piedi (zampone), il naso (musetto), la coda, le palle, gli occhi e le frattaglie (wurstel e hamburger), il sangue (cicciole e insulina), le budella pressate (eparina), abbiano ragioni genetiche, bioritmiche, sanguigne e zodiacali. Andando in quella direzione, praticheremmo la teoria della de-responsabilità, e arriveremmo a giustificare i peggiori crimini.

NESSUN ALIBI PER FAVORE

Non esistono alibi alla cattiveria e alla mediocrità. Non ci possiamo sottrarre alla qualità dei nostri pensieri e delle nostre azioni. Per ogni nostro agire rispondiamo in pieno coinvolgendo la nostra capacità di intendere e di volere.
Ogni essere umano ha al suo interno Caino e Abele. Ognuno ha tutti i germi e tutti i virus esistenti sopra la crosta terrestre. Ognuno può premere le note della buona o della cattiva musica, i tasti dell'armonia o della dissonanza che stanno nella sua infinita tastiera interna. Ognuno ha la possibilità di vivere da sano o da malato, da sobrio o da smodato. da saggio o da scriteriato.

ABBIAMO UN POTERE ENORME DENTRO DI NOI, CERCHIAMO DI USARLO BENE

"L'esistenza cosmica si trova nell'esistenza dell'individuo. La vita cosmica riposa nella vita individuale, e la vita individuale si estende alla vita cosmica. L'individuo e il cosmo sono interdipendenti. Nessuno dei due è indipendente dall'altro. Ogni movimento dell'individuo scuote il cosmo. L'universo reagisce all'azione individuale. Ogni individuo ha questo potere di scuotere l'universo e scuote e salva gli dei e gli angeli del cielo", ha magnificamente scritto Maharishi Mahesh Yogi.

PETER D'ADAMO VALE MENO DI ZERO IN TERMINI DI DIETA

Veniamo però al dunque e al concreto della mail sui Gruppi Sanguigni.
Rispondo a Giacomo in tutta franchezza. La teoria di Peter D'Adamo non vale zero. Vale meno di zero. Perché dico questo? Potrei aggiungerti che, come per la dieta a Zona e per la dieta Atkins, l'Italia sta dimostrando il peggio di se stessa, il suo lato più debole, la sua tendenza a farsi colonizzare dai barbari e dagli invasori, si chiamino Ottomani, Unni, Ostrogoti, Franchi, Yankee o Lanzichenecchi. Basta che uno dica una stronzata in lingua inglese e tutti si spellano le mani in un grande applauso. Se vai in America, ci ridono addosso. Robert Atkins è morto malamente e lasciamolo in pace, anche se ha trovato un pedissequo continuatore in Pierre Dunkan, furbastro opportunista di scuola francese.

DA SCARSDALE, A STILLMAN, AD ATKINS, A DUNKAN

Occorre però dire qualcosa di più su Atkins, caposcuola americano non solo delle diete low-carb, ma anche delle diete miliardarie che generano fondazioni esentasse, nonchè fabbriche di prodotti alimentari carissimi e griffati.
E' da lui che sono partiti Sears, D'Adamo, Arthur Agatson (South Beach Diet) e tanti altri ancora.
Irwin Stillman era morto di collasso cardiaco, dopo aver rovinato milioni di persone con la sua dieta low-carb copiata dalla Scarsdale. Robert Atkins è morto di collasso e cancro, dopo aver rovinato milioni di persone con la sua dieta copiata da Stillman. Pierre Dunkan sta rovinando milioni di persone e non è ancora morto. Non glielo auguro, salvo che lui non punti a quello. Non pratico il malaugurio nemmeno contro i peggiori nemici, ammesso che io ne abbia.

ATKINS E IL MAIALE DELL'ARKANSAS

Su queste cose, invito tutti a rileggere la tesina "L'Aids del cetriolo e il rispolvero delle diete Atkins", del 2/6/11.
Michael Grezar, medico americano dotato di acume e di senso dello humour, ha scritto che Atkins si intendeva di nutrizione non più di quanto un maiale dell'Arkansas si intendesse di astronomia.
Non aveva tutti i torti. Lo stesso Atkins si rese conto delle sue inadeguatezze culturali. Solo che se ne accorse troppo tardi. Se ne accorse quando i 65 tipi di pastiglie diverse che teneva costantemente in tasca, non integravano più, e che le pareti interno dello stomaco, piagate e surriscaldate dalla cadaverina e dalle pasticche, non erano più capaci di accogliere la mela, l'arancia, il mirtillo e la banana.

IN AMERICA CI RIDONO DIETRO

Se vai in America, caro Giacomo, ci ridono davvero addosso. Lo sanno almeno da 10 anni quanto imbecilli e quanto furfanti siano Barry Sears e Peter D'Adamo. Roba obsoleta e da export, visto che in America c'è tutto e il contrario di tutto, i germi più cattivi ma anche gli anticorpi più potenti. Come Grezar ha demolito Atkins, la comunità scientifica, e persino quella medica, hanno ridicolizzato con argomenti precisi ed incontestabili sia il buffone dietologo-chimico-yachtista Barry Sears, che il furbastro-copione-figlio-di-papà-scansafatiche Peter D'Adamo.
Nessuno in America si fa infinocchiare da questa gentaglia, all'infuori di qualche immigrato e di qualche non-amalgamato con le sottigliezze e le insidie del paese.

L'ITALIA E' INDIETRO PERSINO RISPETTO ALLA BIRMANIA O AL LAOS

Mi trovavo nel 2005 a Hongkong e, cercando di trovare dei traduttori cinesi al mio testo Alimentazione Naturale, entrai nell'ambiente del giornalismo televisivo femminile. Inevitabile parlare di diete. Già allora, e parliamo di Hongkong e di Singapore, le donne cinesi maledivano Peter D'Adamo. L'unica cosa di buono era il suo nome, facile da ricordare come la marca di un detersivo. Il suo libro era stato esposto in tutti i negozi strategici dell'Asia. Estetiste, benessere, palestre, yoga, sport e così via. Le donne cominciarono ben presto a subire le conseguenze di tale dieta. Se stai peggio di prima, e in modo stabile e senza speranza, ti viene davvero il dente avvelenato. Peter D'Adamo è finito sulla lista nera e il suo libro ha riempito i cassonetti delle immondizie in tutte le capitali asiatiche.

TROPPA CASEINA E TROPPO BARBERA

Eppure nella intelligentissima Torino, capitale della magia, dei cibi sfiziosi, del tartufo e dell'eubiotica, Mr D'Adamo è ancora in auge.
C'è qualcosa che non va. La troppa caseina, il troppo zucchero e il troppo Barbera, devono aver giocato un brutto scherzo alla capacità selettiva di certi Piemontesi e di certa nostra gente.

SCARTI E SOTTO-SCARTI, SPIRITO BIDONISTICO E SPIRITO COMMERCIALE

Tengo però a precisare una cosa. Non mi serviva sentire l'opinione degli americani su questi loro dietologi da strapazzo e da esportazione, su questi loro scarti inviati a creare adepti e sotto-scarti nei paesi sottosviluppati del Terzo Mondo e nelle colonie italiche. Non mi serviva verificare i guasti che hanno fatto e che stanno tuttora facendo in Asia e in altre parti del pianeta. Troppo chiaro ed evidente il loro spirito venale e bidonistico, più ancora che commerciale.
Nel commercio c'è sempre qualcosa di buono, c'è uno scambio di beni e di valori. Ma qui ri rubano la salute e tu gli dai anche dei soldi. Roba da manicomio.

IL MIO MESSAGGIO PERSONALE A DUE SPREGEVOLI DISEDUCATORI

Come si fa, caro il mio spregevole chimico Sears, a chiedere alla gente di tenersi in tasca l'hamburger e la mortadella, da accompagnarsi a qualunque acino d'uva o a qualunque kako che avesse la ventura di desiderare?
Come si fa a spingere la gente a prendersi spremuta cruda di occhi di tonno e di delfino, per soddisfare i tuoi demenziali eicosanoidi e i tuoi schifosi e cancerogeni Omega-3 ittici?
Come si fa, caro il mio spregevole medicastro D'Adamo, a invitare il gruppo sanguigno A a mangiare tonno e ravanelli, quello B uova e formaggio, quello AB crostacei e quello 0 carne cruda?
Non hai avuto tempo di studiare che il sangue umano ha un pH 7,30-7,50 per tutti indistintamente, bianchi, rossi e abbronzati, Acquari e Scorpioni, linfatici e sanguigni, magri e obesi, sani e malati?

POCO TEMPO PER STUDIARE MA TANTO TEMPO PER ACCUMULARE MALGUADAGNATI DOLLARI

Non hai avuto il tempo per studiare che la leucocitosi digestiva scatta per tutti, quando si fanno degli spropositi alimentari?
Non hai ancora capito che non basta mangiare escrementi e poi integrarli con delle pastiglie per stare bene?
Non hai ancora compreso che ogni alimento emette delle onde vibrazionali che ti fanno rivivere per il loro colore infrarosso e per i loro 10 mila Angstrom (frutta e verdura cruda), o ti fanno crepare in anticipo per il lore colore grigio-nero e i loro 3000 Angstrom (carni, pesce, uova, latticini cibi stracotti, caffè, farmaci, integratori)?
Non hai avuto modo di considerare che il corpo umano in piena forma emette 6500 Angstrom e ha bisogno di essere caricato in continuazione e non sottoposto a continui prelevamenti e furti di energia enzimatica-etica-spirituale?

CESTINATE SENZA INDUGIO I TESTI DI SEARS E DI D'ADAMO

Ma a me la zona fa bene! Si difende chi ha comprato il libro e lo legge con l'entusiasmo del neofita.
A me il gruppo sanguigno soddisfa! Si scusa chi sta seguendo D'Adamo.
Ve lo dico a tutti da amico fraterno. State perdendo tempo e state rovinandovi inutilmente.
Non confondete i vostri desideri, la vostra tendenza a difendere le vostre scelte più irrazionali, e gli inevitabili effetti placebo.

SIATE FLESSIBILI MA ONESTI E TRASPARENTI

Non inventatevi false statistiche di comodo, perché magari casualmente tre vegetariani dicono di trovarsi bene con il gorgonzola e con il grana. Certi formaggi piacciono a tutti indistintamente. Ma non è su questo che si costruiscono le leggi della salute.
Non creiamoci delle gabbie mentali. Siate flessibili. Se uno si spalma del gorgonzola in un panino di verdure 5 volte l'anno, non perde di certo la qualifica di vegano, né sovvenziona di certo l'industria casearia.
Non serve mai essere estremisti e fanatici, soprattutto in questi insignificanti dettagli. Zero compromesso invece col sangue e coi macelli.

CI SONO DEI CRITERI RAZIONALI DI VALUTAZIONE

Ogni dieta va valutata nella logica, nel rigore scientifico, nell'esperienza prolungata, nella sostenibilità, nel buon senso, nel medio e lungo periodo, e non certo negli effetti eclatanti dei primissimi mesi.
Ribadiamo che l'igiene naturale è contro tutte le diete, e che il suo vega-fruttarianismo tendenzialmente crudista non è una dieta e nemmeno una moda alimentare, ma un sistema di vita collegato a una filosofia comportamentale e salutistica di antichissime e testate origini.

NIENTE DIETE MA UN SISTEMA PROVATO E DA PROMUOVERE COL CUORE E CON LA MENTE

E' il sistema degli spartani, degli ateniesi, dei cartaginesi, dei legionari romani. E' il sistema dell'unica scuola medica mondiale affidabile apparsa nella storia, quale la Scuola Medica Salernitana. E' il sistema dei Pitagora, degli Ippocrate, dei Buddha, dei Marco Aurelio, dei Gesù, degli Archimede, dei Dante, dei San Francesco, dei Boccaccio, dei Maometto, dei Leonardo, dei Bruno Giordano, dei Voltaire.
Non fatevi infinocchiare dalle rubriche Gusto e da quelle Cotto e Mangiato!
Non fatevi condizionare dagli spot televisivi! Usate il cuore e usate il cervello!

Valdo Vaccaro

Fonte: http://valdovaccaro.blogspot.com/2011/12/non-cadiamo-nella-scemenza-dei-gruppi.html

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