giovedì 8 dicembre 2011

FILODENDRO (Famiglia delle Araceae)









Caratteristiche
generali.


Fra le piante d’appartamento, il Philodendron è una delle più
apprezzate, sia per il grandissimo numero di specie che comprende, sia per la
bellezza delle foglie, sia per la facilità con cui si adatta all’ambiente
dell'appartamento.


Originario dell’America tropicale, deve il suo nome al fatto che nelle
foreste tropicali cresce abbarbicandosi al tronco di un albero, che gli fa da
sostegno e gli fornisce le sostanze nutritive che il Philodendron assorbe attraverso
le radici avventizie. Molte specie di Philodendron coltivate in casa hanno
bisogno di un bastone di sostegno coperto di sfagno umido sul quale la pianta
possa arrampicarsi. Tuttavia vi sono specie che non ne hanno bisogno, o perché
non sono rampicanti o perché, anche se rampicanti, hanno una particolare
capacità di autopotarsi, non crescono cioè in altezza ma continuano a mandar
fuori nuove foglie in larghezza, fino a formare una bella « rosa » di fogliame (normalmente
ciò avviene in 3-4 anni).


Quasi tutte le specie di Philodendron presentano un fenomeno
caratteristico: le foglie giovani hanno forma e colore diversi dalle foglie che
hanno raggiunto il pieno sviluppo. Questa particolarità ha indotto alcuni
studiosi a distinguere una stessa specie di Philodendron in specie giovanile e
specie adulta, attribuendo loro due nomi diversi.


Pianta di notevole effetto decorativo, il Philodendron ha foglie di
grandezza e forma molto variabili a seconda della specie: possono essere
piuttosto piccole e cuoriformi, o notevolmente grandi e lanceolate; perciò si è
ritenuto opportuno elencare tutte o quasi le specie più diffuse.


Come si è già detto, il
Philodendron è una pianta resistente: chiede buona luce e innaffiature regolari
per crescere rigogliosa. La fioritura non avviene mai in appartamento.





Esposizione.


Normalmente il Philodendron richiede una posizione in buona
luce ma mai l’esposizione ai raggi diretti del sole. Alcune specie prediligono
zone ombrose.





Temperatura.


ln genere il Philodendron si adatta benissimo alla temperatura dell’appartamento
e tollera anche eventuali abbassamenti durante la notte. Solo un periodo prolungato a una
temperatura inferiore ai 12°C potrebbe danneggiarlo seriamente.





Innaffiature.


Le innaffiature devono essere abbondanti e regolari (vanno somministrate
3-4 volte la settimana). Si raccomanda di assicurare un buon drenaggio, in modo che il terreno non sia
mai saturo d’acqua altrimenti le radici marcirebbero. Il luogo d’origine di
questa pianta è la foresta tropicale, dove il tasso di umidità è elevatissimo. Quindi
anche in casa è necessario creare attorno alla pianta l’umidità di cui ha
bisogno. Si raccomanda di mantenere costantemente umido il muschio che ricopre
il bastone di sostegno; questo accorgimento permetterà alle radici aeree un
immediato quanto salutare assorbimento di acqua da inviare a tutte le parti
della pianta.





Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/ComeColtivareSchedeDiPianteEFiori/~3/m0cS82piC9k/filodendro-famiglia-delle-araceae.html

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