martedì 29 novembre 2011

Orgasmo Femminile: Orgasmo Vaginale, Orgasmo Clitorideo



L'orgasmo femminile è preceduto da una lubrificazione delle pareti vaginali e da una dilatazione del clitoride dovuta ad un aumento del flusso sanguigno che rimane nel tessuto spugnoso che lo compone. Alcune donne manifestano un arrossamento diffuso della pelle dovuto ad una aumento del flusso sanguigno. Man mano che la donna si avvicina all'orgasmo, il clitoride si muove verso l'interno e le piccole labbra assumono una colorazione più scura. Quando l'orgasmo diviene imminente, la vagina diminuisce di dimensioni di circa il 30% e viene irrorata di sangue e il clitoride si ritira sotto il cappuccio protettivo e riemerge solo quando la stimolazione ha termine.


Durante l'orgasmo l'utero, la vagina e i muscoli pelvici hanno una serie di contrazioni ritmiche. Dopo che l'orgasmo è finito, il clitoride riemerge e recupera, in circa 10 minuti, le proprie normali dimensioni. A differenza dell'uomo, la donna non ha un periodo refrattario e perciò può avere un secondo orgasmo subito dopo il primo (alcune donne possono averne 3 o 4): ciò è noto come orgasmo multiplo. Studi mostrano che circa il 13% delle donne hanno avuto esperienze di orgasmi multipli.


L'orgasmo per la donna, come per l'uomo, può essere associato ad azioni involontarie, vocalizzazioni o spasmi muscolari in altre parti del corpo. Generalmente è associato con una generale sensazione di euforia.



"Eiaculazione" femminile (o Squirting)


Molte donne durante l'orgasmo espellono del fluido. L'origine di tale fluido sono le ghiandole di Skene localizzate attorno al meato uretrale. Queste ghiandole hanno le dimensioni di una capocchia di spillo e possono variare da soggetto a soggetto ed anche non essere presenti. Questo spiega l'assenza di questo fenomeno in alcune donne.



Perché si verifica l'orgasmo


In termini evolutivi è chiaro che l'orgasmo maschile è necessario per la riproduzione in quanto associato all'eiaculazione. Per l'orgasmo femminile le teorie Darwiniane sono meno dirette: alcuni autori sostengono che contribuisca alla ritenzione dello sperma all'interno, aumentando le possibilità di fecondazione.



Orgasmo vaginale e clitorideo


Bisogna premettere che non ci sono due differenti tipi di orgasmo, può cambiare soltanto il tipo di stimolazione per raggiungerlo. Il clitoride è molto sensibile alle stimolazioni. Può essere stimolato in vari modi, con stimoli manuali o attraverso una pressione e sfregamento con il corpo del partner. Alcune donne provano dolore in presenza di stimolazione diretta. Una migliore stimolazione si ha con la donna sopra in posizione tale che il clitoride si sfreghi con l'osso pubico dell'uomo. Questo peraltro si verifica anche quando è l'uomo a stare sopra in una posizione tale che l'osso pubico eserciti pressione nella zona clitoridea. Per alcune donne la parte esterna della vagina è anche molto sensibile. Questo viene riferito come "orgasmo vaginale".


In termini evolutivi è chiaro che l'orgasmo maschile è necessario per la riproduzione in quanto associato all'eiaculazione. Per l'orgasmo femminile le teorie Darwiniane sono meno dirette: alcuni autori sostengono che contribuisca alla ritenzione dello sperma all'interno, aumentando le possibilità di fecondazione.


Sigmund Freud sosteneva che le donne "mature" hanno un orgasmo solo vaginale, questo ovviamente conferiva un ruolo centrale al pene per la soddisfazione sessuale della donna. In realtà l'orgasmo è un'esperienza individuale e non c'è un percorso "corretto" per raggiungerlo.



Orgasmo e barriere psicologiche


Sebbene l'utilizzo di tecniche o posizioni particolari possa essere utile a favorire l'orgasmo femminile, anche la mente della femmina deve essere preparata. Per molte donne infatti sensi di colpa, insicurezza e pensieri negativi inculcati possono prevenire la comparsa di un'eccitazione adeguata e dell'orgasmo. Alcune donne provano vergogna nel sesso e non riescono a viverlo come esperienza di gioia. Alcune donne si sentono insicure del proprio corpo, lo sentono lontano dai "modelli di bellezza" e ciò provoca difficoltà nel raggiungere l'orgasmo. Altre donne sono così concentrate su se stesse per raggiungere l'orgasmo che trascurano il partner e entrano in ansia, allontanandosi dallo stato psicologico giusto premessa essenziale per l'effettivo raggiungimento dell'orgasmo.


Alcune donne non hanno mai provato l'orgasmo e si domandano se c'è speranza di provarlo.


Si, c'è.


Liberarsi delle barriere psicologiche, se presenti, è il primo passo. Poi è importante trovare modi per entrare in sintonia con il proprio corpo, per sentirsi a proprio agio con esso, per "piacersi". Infine bisogna trovare il modo di comunicare al proprio partner cosa piace, quali stimolazioni, sia prima del rapporto che durante, possono essere più efficaci e quali posizioni sono preferite. Si può sperimentare la posizione lei sopra, almeno quando si ritiene che l'orgasmo si avvicini, cercando con dei movimenti di raggiungere pressione e sfregamento tra la zona clitoridea e l'osso pelvico del maschio. Anche l'atmosfera nel rapporto è molto importante; la situazione, la preparazione, il luogo, le luci (magari a lume di candela) possono giocare un ruolo.



Esercizi preparatori


Si riporta, senza in alcun modo garantirne la validità scientifica, il metodo Kegel. Consiste nel contrarre i muscoli pubococcigei (come se si cercasse di trattenersi dall'urinare) con un intervallo di 10 secondi per 150 volte ogni giorno, con contrazioni rapide e lunghe.







Come migliorare l'orgasmo femminile:



1. Imparare ad ascoltare


Una cosa fondamentale sulla quale bisogna lavorare è percepire i bisogni del nostro corpo e muoversi di conseguenza. Non pensate, ma agite per riflesso.


Se una zanzara vi dovesse mordere al braccio, voi vi grattereste. Perché? Avete riflettuto molto prima di spostare la mano sopra il braccio? Col sesso dovete raggiungere lo stesso grado di "indipendenza mentale". Mettiamola in questi termini: non dovete imparare come si fa da qualcun altro, perchè tutte le informazioni utili le possedete dentro voi stessi.



2. Dimenticarsi dell'orologio


Il tempo è tiranno. Sia i ragazzi che le ragazze partono prevenuti da questo punto di vista. Gli uni e le altre sanno che l'orgasmo femminile richiede tempo e reagiscono in modo sbagliato. I primi, ad esempio, cominciano già rassegnati come se dovessero andare in guerra sapendo di perderla. Le ragazze, invece, finiscono per fingere di avere un orgasmo, o si rassegnano. Bisogna rilassarsi. La tranquillità emotiva è forse il fattore più determinante per una donna che vuole raggiungere l'orgasmo.


Non c'è nessuna fretta, prendetevi tutta la notte se è necessario (non lo sarà).


In media per un orgasmo occorrono dai 15 ai 40 minuti. Quindi, uomini, il vostro compito sarà quello di non far pesare "l'attesa", anzi addolcirla con apprezzamenti ed incitamenti vari. Assecondate i suoi movimenti e ricordate che state lì per lei e la cosa vi piace parecchio. Fatelo trasparire!



3. Uomini, date libero sfogo al vostro talento


Non solo siete delle macchine riproduttive da guerra, ma siete anche le migliori. Già, datevi da fare!


Ricordatevi che il sesso comincia ancora prima di togliersi gli abiti d'addosso. Per concludere nel migliore dei modi una serata, bisogna prima cominciarla bene. Corteggiate la vostra fidanzata, fatela sentire speciale, giocateci, stuzzicate la sua fantasia, fatela ridere e sarete a metà dell'opera.



4. Non tutte le donne sono uguali


Alcuni studi pubblicati su una rivista americana (Journal of Sex Research) attestano che le ragazze più timide, che si sentono in imbarazzo e si vergognano di mostrare il loro corpo, hanno meno esperienze sessuali ed un feeling minore con il sesso.


In questo caso, è tutto nelle mani della controparte maschile. Riuscire a rassicurare e far uscire dal guscio qualcuno è un compito da persone speciali. Ecco perchè le dimensioni del membro maschile non sono tutto. Il sesso è una materia complicata nella sua semplicità.



5. Prestare attenzione ai seni


Mi rivolgo in modo particolare al sesso forte. Quando concentrate la vostra attenzione sul suo seno, ricordatevi di essere "delicati" (è un ordine) e di stimolare in modo particolare la zona sopra e sotto il capezzolo e quella di fianco, poco sotto le ascelle. Queste zone son da visitare PRIMA di dedicarsi ai capezzoli che, come il pene negli uomini, esprimono chiaramente come una donna reagisce a certi stimoli. Se son "TIN", state andando alla grande!



6. Corretta stimolazione manuale


Il ritmo è da non sottovalutare, ecco perchè si dice che i ballerini siano degli abili amanti. Tempi giusti = tocco perfetto = piacere. Quello che molte donne apprezzano durante un "gioco di mano" è il lento crescere del piacere.


Uomini, sdraiatevi accanto a lei e con tocco leggero poggiate la vostra mano sopra il suo clitoride. Disponete il dito medio e l'anulare lungo le grandi labbra (parte esterna dei genitali femminili). Cominciate col sfiorarle delicatamente e, a poco a poco, aumentate la pressione. Con il palmo della mano continuate a coprire il clitoride


per stimolarlo indirettamente. Per molte donne è una zona super sensibile che è meglio toccare direttamente, solo dopo aver raggiunto uno stato eccitato. Quando noterete che lei è eccitata, portate più indietro la vostra mano, sul monte di Venere (altezza osso pubico) e stimolate direttamente il clitoride sfruttando la parte centrale e l'estremità delle vostre dita. Muovetele come se doveste spostare l'intera mano. Movimento lento ed ampio, avanti ed indietro o rotatorio.



7. Cambiare direzione


Mai smettere di sperimentare. Provate varie vie di penetrazione per riuscire a capire quale vada meglio per accendere il piacere della vostra lei.



8. Maggiore contatto


Per aumentare le sue possibilità di raggiungere un orgasmo bisogna cercare di toccare contemporaneamente più parti sensibili. Un esempio potrebbe essere questo: la ragazza sta sdraiata sulla sua schiena con le gambe ben distese. Il maschietto le è sopra, circonda con le braccia le sue spalle e si regge sui propri gomiti. In linea di massima il petto di lui deve essere all'altezza del suo mento.


Lo scopo di questa posizione è quello di far toccare tra di loro il clitoride di lei e la base del pene per creare una corretta frizione.


Bisogna focalizzarsi nel ricreare un movimento "su...giù" e non "avanti ed indietro".



9. Riconoscere quando sta per arrivare un orgasmo


Quando un orgasmo sta per arrivare, le labbra (vulva) diventano rosse perchè molto irrorate di sangue e se si poggia una mano sul ventre della ragazza, si potranno percepire chiaramente gli spasmi muscolari che precedono l'orgasmo femminile.



10. Punto G


A questo punto introdurrei il punto G


che potete trovare nella parete anteriore della vagina, ad una profondità di circa 5/8 cm. Durante l'eccitamento questo bottone spugnoso si rigonfia e, se stimolato, da delle sensazioni strabilianti (a detta di molte). Cercate di raggiungerlo con le vostre dita.



11. Sesso orale corretto


Per prima cosa bisogna dedicarsi all'interno coscia, poi leccare la parte esterna dei genitali femminili per poi dare delle "vigorose" pennellate alla parte interna.



12. Le scelte giuste


Sperimentare nuove vie di piacere va bene, ma quando si raggiunge una tecnica efficace (e lo si capisce), è meglio continuare su quella strada per non perdere il flusso magico.



13. Dare priorita' al piacere di Lei


E' sempre meglio dedicarsi prima al piacere di una ragazza tramite attenzioni quali carezze e stimolazione orale e, poi, darsi alla penetrazione vera e propria.


Questo perchè in alcune donne ipersensibili, il clitoride potrebbe "anestetizzarsi" dopo una "violenta" e prematura stimolazione dovuta alla penetrazione.








Fonti: http://www.benessere.com/sessuologia/arg00/orgasmo.htm


http://sexmantha.blogspot.com/2009/06/13-lezioni-sullorgasmo-femminile.html



6 commenti:

  1. Grazie per aver postato l'articolo al fine di illuminare gli uomini per addentrarli nella sfera femminile perchè che noi donne non siamo delle semplice bambole gonfiabili per dar sfogo ai loro impulsi né siamo una delle donnine speciali che recitano in un video postato da qualche sito hard.

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  2. quello indicato è una serie di azioni meccaniche che per certi versi trovano giusta applicazione; ma suggerirei un metodo molto più semplice:

    amate e siate amati.

    tutto il resto viene alla perfezione da se, perché uno sentirà l'altro in un connubio armonico dii completamento.

    ...e più di così non si può !

    GenialX

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  3. articolo semplicemente perfetto...
    complimneti all'autrice...
    brava

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  4. in tutto questo a me piace arrivare con il clitoride piu di 3o4 volte

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  5. Effettivamente molto che hai scritto qui è vero, sono delle ottime linee guida per chi vuol fare un buon lavoro e soprattutto per chi non sa come iniziare... :)

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