sabato 16 ottobre 2010


La giustificazione del vicequestore di Genova e il massacro del G8


Torniamo a parlare del fattaccio avvenuto l'altra sera prima, dopo e durante la partita della nazionale Italiana a Genova.

Un cronista del Corriere della Sera intervista Fausto Anselmi , vicequestore di Genova , e una domanda in particolare ha attirato la mia attenzione!

Cronista: "in molti si sono chiesti, ma come è stato possibile che loro potessero fare tutto questo senza che nessuno li fermasse in quel momento"

Anselmi: "fu un intervento in un area ristretta e mescolata con altre persone c'erano bambini, donne ferme che non centravano niente con questo nucleo di facinorosi e quindi gli forniva una difesa naturale, non è che possiamo entrare e colpire indistintamente ..." (qui l'intervista completa)

Dicevo, questa parte dell'intervista ha attirato la mia attenzione ma soprattutto ha riportato nella mia mente momenti drammatici ... protagonista sempre la polizia  ... il luogo sempre Genova ... l'anno 2001 ... era il G8!

Sapete bene che sono un provocatore e anche molto maligno ... e notavo con stupore la tanta premura nel tutelare la gente nello stadio (giustamente eh capiamoci bene....), ma non mi spiego perchè tanta premura e attenzione non ci fu nel 2001 al G8 di Genova dove decine e decine di persone furono massacrate dalla polizia all'interno della scuola Diaz!

Vorrei tanto chiedere al premuroso vicequestore il perchè di questa disparità di comportamento ... misteri Italiani ...


Giusto così per dovere di cronaca ricordo che i giudici della Terza sezione della Corte d'Appello hanno  condannato tutti i vertici della polizia (assolti in primo  grado) per i fatti accaduti nel 2001 al G8 di Genova, a pene tra 3 anni e 8 mesi e i 4 anni, unitamente all'interdizione  dai pubblici uffici per 5 anni. Condannati 25 imputati su  27 per un totale di 85 anni.

Il prefetto
Gianni De Gennaro,  imputato con l’allora capo della digos  genovese Spartaco Mortola, sono stati condannati per aver istigato  l’ex  questore di Genova Francesco Colucci alla falsa testimonianza nel   processo per l’irruzione alla Diaz del G8 nel 2001.

«È stato un massacro», queste le parole con cui il pubblico ministero Francesco Cardona Albini ha definito, durante la requisitoria nel processo per i fatti del G8 di Genova, l’irruzione delle forze di Polizia nei locali della scuola Diaz. Cardona ha ricordato i numerosi filmati, le testimonianze e i documenti che dimostrerebbero come l’intera operazione delle forze dell’ordine sarebbe stata decisa e condotta in modo del tutto arbitrario e privo di qualsiasi giustificazione di ordine pubblico.

L’irruzione nella scuola di via Cesare Battisti viene descritta dal Pm come un vero e proprio assalto: gli agenti hanno prima sfondato il portone centrale e poi sono entrati da un ingresso secondario. E all’irruzione avrebbero assistito anche gli imputati Francesco Gratteri e Giovanni Luperi, all’epoca rispettivamente direttore dello Sco e vicedirettore dell’Ucigos e oggi ai vertici di antiterrorismo e servizi segreti.

(da Wikipedia) "Tutti gli occupanti furono arrestati e la maggior parte picchiata, sebbene non avessero opposto alcuna resistenza. I giornalisti accorsi alla scuola Diaz videro decine di persone portate fuori in barella. La portavoce della Questura dichiara, in una conferenza stampa, che 63 di essi avevano pregresse ferite e contusioni e mostra il materiale sequestrato, ma senza dare risposte agli interrogativi della stampa".

Naturalmente all'interno della scuola Diaz assaltata dalla polizia (indistintamente e senza preoccuparsi di chi c'era al suo interno) c'era gente per bene , professori , donne , bambini , ragazzi ... persone che semplicemente manifestavano civilmente . .. non i tanto decantanti Black bloc .... quelli che stranamente (?) furono tutti o quasi scarcerati! a differenza dei vertici della polizia!


Fonte: http://stopthecensure.blogspot.com/


La scoperta italiana che correla Sclerosi multipla all’Insufficenza venosa cronica cerebrospinale – CCSVI

negli ultimi mesi il mondo scientifico e la comunità dei pazienti affetti da Sclerosi Multipla sono in fermento per la notizia di un’innovativa scoperta tutta italiana che correla la Sclerosi Multipla (SM) ad un problema vascolare cronico definito come Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale (CCSVI).
La notizia ha avuto fortissimo eco in Canada e negli Stati Uniti e tutto il mondo ne sta parlando, mentre in Italia ancora pochi media hanno dato voce a questa sensazionale scoperta che si è diffusa prevalentemente attraverso internet suscitando acceso interesse tra i suoi fruitori (la voce CCSVI è pià presente in Wikipedia e numerosissimi sono i gruppi di Facebook e Twitter che continuamente nascono in relazione al tema CCSVI).

A Buffalo (USA) la stanno attuando su 1100 pazienti. Da noi il medico è stato autorizzato a fare la sperimentazione su 65 persone, che ha avuto esito positivo. Occorre attrezzarsi per diffondere la diagnosi e cura della CCSVI nella SM.
La ricerca del prof. Zamboni è stata presentata suscitando gran clamore internazionale sabato 21 novembre 2009 nel principale canale di News del Canada: I video che sono stati trasmessi in Canada.
PRIMA PARTE

SECONDA PARTE

TERZA PARTE

Finalmente anche in Italia il prossimo 23 Gennaio si svolgerà è svolto sull’argomento un importantissimo convegno, che vedrà ha visto come protagonisti gli stessi autori dell’innovativa ricerca:

CONVEGNO DEL 23 GENNAIO A VICENZA: “CCSVI e SM – L’approccio vascolare alla patologia”

Organizzato da Smuovilavita ONLUS, si terrà a partire dalle ore 10:00 a.m. presso la Sala Congressi Alfa Fiera Hotel via dell’Oreficeria, 50 a Vicenza. (http://www.smuovilavita.it/Convegno-CCSVI-23-Gennaio)

Interverranno il professor Zamboni e il dottor Salvi secondo il seguente programma:

Paolo Zamboni Direttore Centro Malattie Vascolari – Università di Ferrara
“La CCSVI nei pazienti con Sclerosi Multipla

Fabrizio Salvi U.O.C. Neurologia, Ospedale Bellaria – Bologna
“Cosa accade trattando la CCSVI nei pazienti con Sclerosi Multipla

Seguirà una tavola aperta con domande da parte del pubblico.
moderatore del Convegno: Franco Pepe de Il Giornale di Vicenza

Nello stesso giorno è stato prevista anche a Cagliari una Tavola Rotonda sulla CCSVI organizzata dal “Comitato per il trattamento della CCSVI in Sardegna”.
Avuto luogo alle ore 10.00, nell’aula A dell’asse didattico 3 della Cittadella Universitaria – Policlinico di Monserrato (S.S. 554 Bivio Sestu – Monserrato – Cagliari).
Interverranno la dott.ssa Eleonora Cocco, la dott.ssa Elena Mamusa, neurologa del Centro Sclerosi Multipla, e il dott. Guido Melis, Primario della Divisione neurologica dell’Ospedale Brotzu (Cagliari).


(http://www.facebook.com/event.php?eid=229211799389&ref=mf)



Fonte: http://www.liquidarea.com/2010/01/la-scoperta-italiana-che-correla-sclerosi-multipla-allinsufficenza-venosa-cronica-cerebrospinale-ccsvi/


CALCOLI BILIARI? UN MODO NATURALE PER ESPELLERLI

" Sono contenta di aver avuto l’opportunità di scrivere il mio lavoro di tesi di naturopatia sulla pulizia del fegato. Non solo questa opportunità mi ha dato di nuovo la certezza della validità di questa pulizia, ma con questo lavoro ho anche imparato molto riguardo alla pulizia del fegato.

Uno dei motivi che mi ha spronato a scrivere su questo soggetto è che ci sono dottori che insistono nel dire che i calcoli espulsi da una pulizia del fegato sono fasulli e che sono solo il risultato di una mistura di olio e limone combinato con enzimi digestivi e che non contengono né colesterolo, né calcio, il contenuto di calcoli biliari “reali”.

Mi ha fatto piacere poter controbattere a questo presentando casi documentati con analisi da laboratorio dei calcoli espulsi. In questa tesi ho dovuto presentare un caso specifico. Ho presentato una giovane donna che grazie alla pulizia del fegato è stata in grado di evitare una colecistectomia.


Prendetevi il tempo di leggere questo lavoro con le varie testimonianze e le foto dei loro calcoli espulsi qui: www.drclarkinfocenter.com/ita/cleanses_clean-ups/liver_cleanses/pulizia_fegato_tesi.php.

Il FEGATOIl fegato, la ghiandola più grande del nostro corpo ha oltre 500 funzioni. Alcune di queste sono:


Immagazzinare ferro, vitamine e minerali
Produrre bile che aiuta con la digestione
Disintossicare sostanze chimiche velenose
Immagazzinare grasso, carboidrati e glucosio come riserva di energia
”Fabbricare” il sangue
”Fabbricare” nuove proteine
”Fabbricare” i fattori coagulanti
La bile è fatta di acqua, colesterolo, sali biliari, proteine, bilirubina e grasso. Assieme ai succhi pancreatici, rende possibile la digestione di grassi e vitamine nel duodeno come anche l’assorbimento di calcio e ferro. La bile viene concentrata nella cistifellea. Un adulto produce circa 800ml di bile al giorno.
La presenza di calcoli epatici impedisce il flusso sufficiente di bile e di conseguenza un flusso sufficiente dei succhi pancreatici. Ne risulta il mal assorbimento del cibo che rimane indigesto creando una proliferazione di batteri".

da: Dr. Clark Information Center  info@drhuldaclark.it
 
 
Fonte:  http://saluteolistica.blogspot.com/2010/04/calcoli-biliari-un-modo-naturale-per.html


Emergency: prima di decidere se dotare gli aerei di bombe venite a visitare il nostro ospedale

Cecilia Strada: i politici provino a scoprire la differenza tra un bambino ferito dai talebani e uno dalle bombe Nato nel nostro ospedale di Lashkargah

Cecilia Strada, presidente di Emergency, in un ospedale afgano della OngDa Emergency, una presa di posizione ficcante sulla proposta del ministro della Difesa La Russa che vorrebbe dotare di bombe gli aerei militari italiani in Afghanistan.

La presidente Cecilia Strada si rivolge a tutti coloro che dovrebbero decidere in merito a questa ipotesi: "Vorremmo rivolgere un invito sincero alle forze politiche che dovranno decidere se dotare di bombe gli aerei italiani in Afghanistan.

Venite a visitare i nostri ospedali per vittime di guerra, primo fra tutti l’ospedale di Lashkargah, nel sud del paese, e diteci se riuscite a vedere la differenza tra il bambino nel letto 4, colpito da un ordigno dei talebani, e quello nel letto 7, colpito da una bomba occidentale.

Noi non la vediamo: le ferite sono le stesse, il dolore è lo stesso. E la loro rabbia, anche quella, è uguale. L’ospedale è sempre aperto: venite a vedere con i vostri occhi, prima di decidere".



Fonte: http://it.peacereporter.net/articolo/24634/Emergency%3A+prima+di+decidere+se+dotare+gli+aerei+di+bombe+venite+a+visitare+il+nostro+ospedale


UN NUOVO TERREMOTO AD HAITI: QUELLO DELLA MONSANTO CHE REGALA VELENOSE SEMENTI

"Il terremoto di Haiti del 12 gennaio scorso, per qualcuno è stata una fortunata pausa business. L'azienda transnazionale Monsanto sta offrendo ai contadini del Paese un dono mortale di 475 tonnellate di sementi OGM, insieme a fertilizzanti e pesticidi associati, che saranno distribuiti gratuitamente dal progetto WINNER supportato dall'Ambasciata USA di Haiti.

Gli Haitiani sanno che la Monsanto fece l' "Agente Arancione", il defoliante che fu spruzzato sul Vietnam dagli aerei USA durante il tempo di guerra, avvelenando sia  i soldati USA che i civili vietnamiti?

Gli Haitiani sanno che queste sementi OGM sono state dichiarate pericolose da molti Paesi? Esse arrivano spesso in un "kit Monsanto", insieme ad un erbicida che si chiama "Roundup," che contiene glifosato . Nella mia nativa Bretagna, ha già inquinato l'acqua del rubinetto. Ma la Monsanto insiste col dire che il suo prodotto è biodegradabile.

Un ex impiegata della Monsanto, Linda Fischer, è appena stata nominata capo dell'Ufficio USA per la Protezione Ambientale (US Environmental Protection Agency (EPA), che monitorizza questioni ambientali. E' come dare al gatto il compito di prendesi cura della salute del topo.

Monsanto ha già iniziato a distribuire  le sementi di  mais OGM a Gonaïves, Kenscoff, Pétionville, Cabaret, Arcahaie, Croix-des-Bouquets e Mirebalais. Presto ad Haiti ci saranno solo sementi Monsanto. Quindi addio alla indipendenza dei contadini. La Monsanto ha recentemente investito 550 millioni di dollari in Brasile per produrre l'erbicida Roundup nello stato nord-est di Bahia. Ma sembra che lo Stato si stia rivoltando contro l'azienda.

Monsanto sta pubblicizzando le sementi come un dono generoso. Ma i contadini Haitiani che desiderano usarli per i raccolti futuri, le dovranno pagare le royalties.

Il rappresentante Monsanto ad Haiti es Jean- Robert Estimé, che è stato Ministro degli Esteri sotto la dittatura della famiglia Duvalier, che è durata 29anni".
by Fr. Jean-Yves Urfie, traduzione Cristina Bassi
fonte:  http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=19113

Fr. Jean-Yves Urfie, è membro del'Ordine del Santo Spirito ed è un ex insegnante di chimica al Collège Saint Martial, Port-au-Prince.
 
 
Fonte:  http://saluteolistica.blogspot.com/2010/05/un-nuovo-terremoto-ad-haiti-quello.html


IL CIOCCOLATO NERO UTILE CONTRO I DANNI CEREBRALI

Dei ricercatori  hanno scioperto che la EPICATECHINA, una componente del cioccolato nero, può proteggere il cervello dopo un ictus, aumentando i segnali cellulari che proteggono le cellule nervose dal danno. Si tratta di una una molecola antiossidante gia' piu' volte chiamata in causa in numerosi studi sulla cioccolata, ma anche su bevande che ne sono ricche quali il te' verde, tè, vino rosso o certe  verdure e frutti -ndr-.


Gli ictus si verificano quando l'apporto di sangue al cervello si blocca o si riduce. Questo fa si che il cervello venga privato dell'ossigeno e nutrimenti necessari,  cosa che in pochi minuti genera morte alle cellule cerebrali .
Il cacao ricco di antiossidanti, in alcune tribù come i Kuna , viene consumato da oltre 2600 anni. Questa popolazione consuma regolarmente bevande di cacao e annovera livelli molto bassi di disturbi cardiovascolari grazie a questo cibo benefico per la salute del cuore.

Il dr Sylvain Doré, autore della ricerca, afferma: "L'epicatechina in sè potrebbe non essere l'elemento che fa da scudo alle cellule cerebrali proteggendole direttamente dal danno dei radicali liberi, piuttosto questa sostanza e i suoi metaboliti (= sostanze che prendono parte alle reazioni chimiche che avvengono nell'organismo oppure che derivano da esse, ndr) possono far si che le cellule difendano se stesse.

Secondo Dorè anche una piccola quantità di cacao può essere sufficiente per mietere questi benefici protettivi per la salute.

Mentre tutti i flavonoidi sono antiossidanti, alcuni hanno proprietà antiossidanti più forti di altri, in funzione della loro struttura chimica. La polvere di cacao puro è altamente quotata in termini di proprietà antiossidanti e conseguentemente di benefici per la salute.

Per esempio, una ricerca presentata nel 2003 dal Journal of Agricultural and Food Chemistry, evidenziò che una tazza di cioccolata calda (intesa come pura polvere di cacao) aveva quasi una quantità doppia di antiossidanti rispetto ad un bicchiere di vino rosso e più del doppio di quella del tè verde e 4-5 volte di più del tè nero.

Si è notato che il cioccolato nero puro ha un impatto positivo sulla salute come ad esempio su:
- il metabolismo del glucosio
- la pressione arteriosa
- il sistema cardiovascolare

Il dr Dorè prosegue dicendo che:  “l'epicatechina trovata nel cioccolato nero è estremamente sensibile ai cambiamenti di calore e di luce. Nella procedura di produzione del cioccolato, dovete accertarvi di non distruggerlo. Solo alcuni cioccolati hanno l'ingrediente attivo."

Questo significa che il cioccolato che offre i maggiori benefici di salute è quello che pochi gradiscono al palato, perchè NON è dolce, ma amaro.

Il cioccolato al latte, quindi,  ha una tasso bassissimo di beneficio, perchè subisce un forte trattamento.
Il tipico cioccolato commerciale ha la metà dei suoi flavonoidi, dopo la lavorazione.

Secondo il succitato Journal of Agricultural and Food Chemistry, in termini di contenuti di antiossidanti, la polvere di cacao è seguita da :
• cioccolato amaro per dolci
• cioccolato nero
• chips di cioccolato semi amaro
• cioccolato al latte

Dunque se siete tentati dal cioccolato al latte, semplicemente perchè è abitudine averlo sulla lista della spesa... non compratelo! In aggiunta al basso tasso di antiossidanti, il cioccolato al latte contiene appunto latte che annulla gli effetti antiossidanti del cioccolato e che è spesso carico di zucchero, che fa maggior danno al sistema cardiovascolare.

In ultimo un altro dettaglio che sfugge spesso in merito al cioccolato mediamente in commercio : il suo contenuto di piombo. Delle ricerche hanno evidenziato che il cioccolato commerciale può esserne contaminato con una quantità piuttosto alta. Al momento non si conosce se questa contaminazione derivi dal trasporto (marittimo) o dal processo di lavorazione.

by dr Mercola, traduzione e sintesi Cristina Bassi
Fonte: http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2010/05/25/dark-chocolate-guards-against-brain-injury.aspx
 
 
Fonte:  http://saluteolistica.blogspot.com/2010/05/il-cioccolato-nero-utile-contro-i-danni.html


IPERTENSIONE ARTERIOSA: L'OLIVO UN TOCCASANA!

L’ipertensione arteriosa è oggi un problema estremamente diffuso nella nostra popolazione ed interessa praticamente tutte le fasce di età. In realtà non si tratta di una vera e propria malattia, ma di un sintomo, di una reazione di adattamento dell’organismo che oltre un certo livello diventa inopportuno e dannoso.

Se le arterie delle varie strutture periferiche al cuore sono indurite dall’aterosclerosi o contratte dal freddo, come avverrebbe in ogni circuito idraulico, la pressione nei vasi aumenta. Si instaura l’ipertensione che può determinare sfiancamento a monte, a livello del cuore , o rotture a valle con emorragie a livello di vari organi, in particolare in sede cerebrale.

Le conseguenza a lungo termine dell’ipertensione possono quindi essere anche molto gravi ed è necessario intervenire, ma in modo mirato e razionale. Anche in questo campo la Medicina Tradizionale, che pesca nell’immensa farmacia della Natura, può proporre rimedi efficaci a patto che si individuino almeno i moventi principali del problema e non si voglia solo sopprimere il sintomo.

Se il fattore principale causa, dello stato ipertensivo, è un fatto fisiologico o quasi, quale l’invecchiamento o il freddo, potremo utilmente intervenire con estratti di foglie di Olivo, se viceversa si tratta di un problema nervoso, reattivo saranno più indicati gli estratti di Biancospino.


L’Olivo è da sempre considerato pianta importantissima per i popoli mediterranei , che avevano nell’olio di quest’albero il miglior combustile per lampade e torce. Nella mitologia greca si racconta che quando gli dei gareggiarono per fare all’umanità il dono più utile, vinse Minerva, che fece nascere dalla terra appunto l’Olivo. Gli Egiziani, gli Ebrei, gli Arabi, i Greci ed i Romani attribuivano molte proprietà terapeutiche a questa pianta, che sotto forma di olio o di preparati ottenuti dalle foglie veniva impiegato nella cura di diverse malattie, sia per via interna che per applicazioni esterne.

L’olio d’oliva intiepidito, ovunque venga instillato, nell’orecchio come nel retto, aiuta ad espellere le tossine liposolubili che aderiscono tenacemente alle mucose e che vengono espulse altrimenti con grande difficoltà. L’assunzione regolare di olio d’oliva stimola la funzione della colecisti e previene la formazione di calcoli , spesso dovuta al ristagno biliare.

Un medico francese dei primi decenni del ‘900 , tale Mazet, sperimentò su molti pazienti ipertesi un decotto ottenuto facendo bollire 20 grammi di foglie di olivo in 300cc di acqua, prolungando l’ebollizione fino a ridurre il volume a 200cc. Nell’80% dei soggetti vi fu un miglioramento soddisfacente e durevole.

Venivano ridotte contemporaneamente la pressione sia minima che massima. Il trattamento si rivelò utile sia per l’ipertensione essenziale che per quella di origine renale, menopausale o aterosclerotica. Specialmente all’inizio del trattamento si ha un notevole aumento della diuresi. Gli effetti terapeutici persistono per parecchio tempo anche dopo la sospensione della cura, che va comunque adattato alla specifica situazione del paziente. Non è da trascurare il fatto che spesso questo trattamento determina anche riduzione della glicemia, dell’uricemia e del colesterolo.

Osservando i miei pazienti, ho constatato che la riduzione della pressione non è dovuta ad un’azione deprimente sul cuore, come succede ad esempio nel caso degli abusatissimi betabloccanti, ma a vasodilatazione periferica. L’attività cardiaca viene invece di solito migliorata. La muscolatura arteriosa si rilassa e la pressione cala. Questa azione di rilascio dello spasmo vasale si esercita anche, assai utilmente, a livello coronarico e si ha quindi anche una migliore irrorazione sanguigna del muscolo cardiaco, utile anche nei soggetti con pressione normale o bassa.

Da questa breve disamina sulle proprietà dell’Olivo, possiamo trarre alcune importanti considerazioni di carattere generale:

1. Molte piante anche comunemente coltivate possono essere fonte di farmaci efficaci su malattie anche importanti.

2. L’agricoltore dovrebbe vedere nelle piante del suo podere non solo una fonte di alimenti ma anche di medicine naturali da commercializzare. Ippocrate diceva : " Lasciate che il vostro cibo sia la vostra medicina "

3. Le sostanze terapeutiche naturali impiegate correttamente sono di sicura efficacia, richiedono in genere piccole quantità, non hanno importanti effetti collaterali, possono rappresentare un importante risparmio per il cittadino e per lo stato.

4. La conoscenza delle proprietà terapeutiche delle piante più comuni si sta perdendo, sopraffatta dalla globalizzazione e dalla concorrenza dei farmaci sintetici. Andrebbe posto uno sforzo particolare per tener vivo il patrimonio della farmacopea tradizionale della nostra terra.

5. Prima di infatuarci delle erbe della Medicina Tradizionale Cinese , delle piante dell’Ayurvedica indiana, dovremmo riscoprire le innumerevoli proprietà delle piante che ci circondano. Non dimentichiamo inoltre che assai più facile è sviluppare reazioni allergiche ed intolleranze verso piante esotiche che verso quelle con cui conviviamo da migliaia di anni"

Dal sito del dr Ivo Bianchi: http://www.ivobianchi.org/index.php/page,96.html.
 
 
Fonte:  http://saluteolistica.blogspot.com/2010/08/ipertensione-arteriosa-lolivo-un.html


Petting e Preliminari Sessuali

I Preliminari

Il termine petting viene usato in sessuologia per indicare un insieme di pratiche sessuali ed effusioni (di natura sessuale) che non portano necessariamente ad rapporto sessuale completo. A differenza dei preliminari sessuali che appunto sono un’introduzione al rapporto sessuale completo, il petting viene utilizzato per descrivere un tipo di relazione erotica che include svariati atti sessuali con esclusione della penetrazione vera e propria.

Sia per preliminari sessuali che per il petting si intendono i massaggi erotici, le parole, le carezze, i baci e tutto quello che può essere utile per raggiungere un’alto grado di eccitazione sessuale tra i partner. La coppia per praticare il petting o i preliminari sessuali con successo deve liberare e sgombrare la mente da ogni altro pensiero che non sia quello di eccitare il rispettivo partner allo scopo di potersi fondersi in una intimità totale e inebriante.

Nell’età adolescenziale il petting caratterizza la maggior parte dei rapporti tra i partner, mentre nei partner adulti rappresenta un mezzo di conoscenza e “fusione” con il partner dell’altro sesso che aiuta ad una maggiore conoscenza.

Pur non volendo standardizzare la pratica sessuale dei preliminari sessuali dobbiamo riportare lo studio condotto dai sessuologi in materia di preliminari erotici in cui dichiarano che da statistiche svolte le donne necessitano di quindici minuti di preliminari erotici prima di sentirsi completamente disinibite e pronte ad un rapporto sessuale completo.

In taluni casi si usa l’espressione heavy petting (ovvero petting pesante o meglio petting spinto) in cui si intende riferirsi alle pratiche di petting con un contenuto erotico particolarmente forte ma sempre non penetrativo in cui possono rientrare fra le pratiche di petting, il bacio, la masturbazione reciproca ma anche pratiche di sesso orale.

Il petting o preliminari erotici cambiano a seconda delle culture tanto è vero che abbiamo visto come in alcuni preliminari sessuali o petting spinto viene incluso il bacio (specialmente il bacio alla francese), coccole e carezze, il toccare i genitali, la masturbazione reciproca, il sesso orale, l’interpretazione di ruoli sessuali, e le pratiche fetish o di BDSM.

Solo negli ultimi decenni si è compreso l’importante ruolo dei preliminari nella sessualità umana e in particolare all’importanza che riveste il piacere sessuale della donna nei rapporti tra partner. Lo sviluppo dell’eccitazione, per la maggior parte delle donne, richiede un tempo maggiore rispetto a quanto accade nel maschio e il petting e i preliminari erotici accentuano l’eccitazione della donna eliminando l’eventuale fastidio fisico e/o disagio psicologico che talvolta la donna prova in condizioni di ridotta eccitazione (e conseguente carente lubrificazione vaginale).

In ambito di pratiche sessuali il petting e i preliminari sessuali vengono considerati più come un valore “culturale” che una pratica erotica intesa in senso strettamente fisiologico e sessuologico. Questa pratica sessuale si estendende quindi fino a comprendere l’intera intimità della coppia in cui viene acceso in modo sconvolgente il desiderio fisico e sessuale del completamento attraverso il sesso completo.

fase 1 del Petting o Prelininari Sessuali

La prima fase di petting o prelininari sessuali inizia prima ancora delle effusioni e dei palpeggiamenti ed è quella fase della pratica sessuale che impegnare solo la mente e il cuore con fantasia, immaginazione, sentimento, romanticismo e tenerezza. In questo contesto iniziale la coppia stà concentrando l’attenzione sul proprio partner per risvegliare o accentuare l’attenzione sulla loro sfera erotica.

L’uomo, in questa fase introduttiva potrà offrirle fiori, cene a lume di candela, balli lenti, coccole, carezze, abbracci, baci, atmosfera, profumi, massaggi e apprezzamenti per comunicare alla donna il suo desiderio sessuale mentre questa dovrà comunicare un atteggiamento positivo e lo stato emotivo positivo che queste attenzioni provocano in lei sia con apprezzanenti verbali che con un moderato contatto fisico (il più potente afrodisiaco per l’uomo è il sentirsi desiderato dalla propria donna). Per fare un semplice esempio, se durante una cena fuori, la donna comunica al suo uomo che è senza biancheria intima scatena in lui una eccitazione quasi incontrollabile.

La presenza di desiderio sessuale è fondamentale nella sessualità perchè esso precede e accompagna sempre il comportamento sessuale.

Una volta acceso il desiderio sessuale è molto importante che i partner si comunichino reciprocamente il proprio stato emotivo e le proprie necessità in ambito sessuale. La pratica sessuale del petting o preliminari sessuali hanno lo scopo proprio di scatenare una forte attrazione sessuale nella coppia ed è quindi necessario che i partner comunichino dove e come preferiscono essere toccati e quali fantasie sessuali nutrono indicando anche come desiderano essere toccati ma anche dove e quando. Entrambi dovranno nutrire degli atteggiamenti positivi nei riguardi del sesso parlandone, giocandoci e scherzandoci senza vergogna.

fase 2 del Petting o Prelininari Sessuali

Nella pratica sessuale del petting o dei preliminari sessuali, solo quando i partner si sentiranno totalmente accolti ed eccitati si potrà passare ai veri e propri preliminari sessuali o petting. La coppia dovrà procedere senza fretta con tanta più pazienza e abilità quanto più è grande la differenza fra la capacità di eccitarsi dei due partner.

Solo dopo aver raggiunto un atteggiamento positivo nei riguardi del sesso e solo quando si è instaurato un reciproco desiderio sessuale, anche attraverso l’allegria che si è instaurata la coppia potrà passare alla fase vera e propria di petting o di prelininari sessuali.
Le azioni vere e proprie nella pratica sessuale del petting o dei preliminari sessuali sono costituite da azioni materiali utilizzando sia la bocca che le mani per baciare e toccare, spingendosi anche a sfiorare le parti intime del proprio partner sessuale.

In questa fase di petting o di preliminari sessuali l’uomo potrà far scorrere le labbra inumidite sul collo, sotto il seno, sulle areole intorno ai capezzoli, fino a portarli in erezione, sullo stomaco, sul monte di venere, allargandole le gambe sulla vulva sfiorandola senza toccarla fino a farle aprire le labbra per immergervi la lingua facendole ingrossare e irrigidire il bottoncino con la puntina rosa posto in alto … il tutto tenendo tuttavia a freno l’atto sessuale penetrativo.
La donna invece dovrà contribuitre attivamente alla reciproca seduzione dimostrando sensibilità ai meccanismi di eccitazione maschile e assecondandoli usando tutti i mezzi di stimolazione che ha a disposizione e giocando assieme. L’uomo, per ragioni biologiche, ha la necessità sia dell’essere sedotto verbalmente dalla donna che della manipolazione dei genitali … e questo la donna non lo dovrà mai dimenticare.

Conclusioni

La pratica sessuale del petting o dei preliminari sessuali non è una sterile descrizione di tecniche puramente meccaniche per il conseguimento del piacere fisico ma quel fuoco che accende la passione e il desiderio sessuale. Ogni coppia dovrà, in questa fase, prestare una particolare attenzione nei riguardi del partner settandosi sulla parte più intima dello stesso accendendo in esso il desiderio sessuale.

Il repertorio di questa pratica sessuale non và bruciato tutto nell’arco di un solo incontro ma diluito nel tempo in quanto utilizzare sempre le stesse tecniche e pratiche sessuali rischia di bloccare l’evoluzione naturale del desiderio e dei bisogni per scivolare inevitabilmente verso la routine … che è l’esatto contrario del desiderio sessuale.
Tenete sempre a mente che specialmente per la donna la prevedibilità è un deterrente e che si raggiunge sempre una maggiore eccitazione da situazioni e tecniche inaspettate.

Tenete a mente che è dalla qualità delle tecniche delle pratiche sessuali di petting o di preliminari sessuali che dipende la soddisfazione sessuale di entrambi i partner. Del resto più intenso e luingo sarà l’eccitazione dei partner e più sarà desiderato e conseguentemente piacevole l’orgasmo che la coppia raggiungerà con le successive tecniche in pratiche sessuali diverse dal petting o dei preliminari sessuali.

Ora stà a voi entrare area delle pratiche sessuali esplicite, dei vari giochi sessuali, siano essi soft (manuali e orali) oppure hard, basta che i partner possano con essi soddisfarsi reciprocamente.


Fonte: http://www.casadeipeccati.net/wp/sesso/il-bacio/preliminari


Quali sono le Zone erogene?

Zone erogene

Zone erogene: oltre le gambe c’è molto di più...

Per scatenare il piacere è importante percorrere i sentieri infuocati delle zone erogene; impara a conoscerle e a stimolarle al meglio
Quante volte vi sarete chiesti quale è la zona che può mandare in estasi il vostro(o la vostra)partner?

La lettura di questa guida vi aiuterà a scoprire il mondo delle zone erogene.
Gli studiosi le hanno classificate in primarie e secondarie; quelle denominate primarie e sono il pene ed il glande nell’uomo e la vagina ed il clitoride nella donna ; tutte le altre sono chiamate secondarie, non portano all’orgasmo ma evocano piacevoli e intense sensazioni.

Se la donna preferisce ricevere attenzioni nella parte frontale del proprio collo, l’uomo, al contrario, ricerca stimolazioni nella parte posteriore: ricordatevi di questo particolare soprattutto quando avete a che fare coi preliminari, che non devono mai essere saltati (correte il rischio che la relazione finisca ancor prima di cominciare!).
Sempre a proposito dei preliminari non sottovalutate la sensibilità della fronte e del mento: provare per credere!!!

Il cervello può essere considerato la zona erogena per eccellenza; da lui dipende la comparsa del desiderio ed il conseguente raggiungimento o meno dell’orgasmo.
La nuca è densa di terminazioni nervose e per questo ha una forte sensibilità; permettere al partner di mordere questa parte del corpo significa fidarsi ciecamente di lui.

Bocca e lingua possono e devono essere stimolate da baci appassionati; in questo caso si tratta di una stimolazione che coinvolge entrambi i partner.

Torace ed addome sono particolarmente sensibili; anche il ventre risulta una zona molto gradevole da massaggiare e su cui bisognerebbe soffermarsi un po’ prima di dedicarsi ai genitali.

I seni? Beh, inutile dire che attirano fantasie e sguardi; i capezzoli sono particolarmente sensibili alle carezze, sia nell’uomo che nella donna, e se vengono mordicchiati (senza esagerare) diventano ancor più duri.

Il pene, costituito da tantissime terminazione nervose è sensibile alle stimolazioni delicate fatte con le dita, le labbra o la lingua. Per un maggiore piacere, le carezze possono spingersi fino allo scroto.
Soffermatevi anche sull’interno coscia: questa zona riserva emozioni intense sia all’uomo che alla donna.

Per molti sessuologi, le orecchie rappresentano una specie di invito alla penetrazione; a quanto pare sentire il respiro del partner sull’orecchio è un forte e naturale afrodisiaco.
Sempre stando a ciò che ci dicono i sessuologi, quasi tutte le donne sarebbero clitoridee, mentre non tutte riescono a raggiungere l’orgasmo vaginale (pur avendone piene possibilità).

E’ necessario parlare anche dei piedi; basta solo un massaggio alla pianta e agli alluci per regalare un brivido di piacere. Grazie alla riflessologia plantare è stato scoperto che certi punti situati sotto i piedi son collegati ad altre parti del corpo; massaggiare il tallone con forza equivale a stimolare gli organi genitali.
Navigando su internet mi è capitato di leggere che anche il dorso sarebbe una zona erogena e deriverebbe da una memoria arcaica che risale ai tempi in cui gli ominidi si accoppiavano inposizione dorso-ventrale.
Si può provare fastidio a toccare o a farsi toccare in determinate zone e questo in alcuni casi può essere un sintomo di un disagio che può essere collegato ad un’altra relazione.; in questo caso serve necessariamente il dialogo fra i partner.

Non dimentichiamo il famoso e misterioso punto G, situato sulla parete anteriore della vagina e che, con la giusta stimolazione, può portare all’orgasmo e alla eiaculazione femminile.


Fonte:http://www.casadeipeccati.net/wp/sesso/il-bacio/zone-erogene


Sesso orale

Oral sex o sesso orale

Con il termine oral sex o sesso orale si intendono tutte quelle pratiche sessuali che implicano l’uso della bocca e della lingua per la stimolazione erotica sessuale degli organi genitali sia maschili che femminili. Nelle pratiche sessuali di oral sex o sesso orale la bocca costituisce parte integrante della sessualità in quanto è a tutti gli effetti uno strumento sensibile, che può dare e ricevere piacere sessuale, al pari degli organi sessuali.

Sulle pratiche sessuali di sesso orale o oral sex ancora oggi persevera un certo tabù dovuto dal fatto che il cristianesimo, sin dall’inizio del Medio Evo, ha messo in stretta correlazione le sessualità e tutte le pratiche sessuali ad essa associabile alla procreazione; in funzione a questa correlazione sessualità e procreazione ogni tipo di sessualità non strettamente collegata alla riproduzione è stata considerata impura e conseguentemente severamente proibita.
Prima del Medio Evo le pratiche sessuali di sesso orale o oral sex, entro certi limiti, veniva invece tollerato in quelle culture che praticavano regolarmente e socialmente la balneazione (terme, bagni pubblici) anche se nell’antica Roma precristiana tutte le attività di sesso orale erano per lo più viste in un’ottica di sottomissione e di controllo tanto è vero che l’atto di sesso orale in latino si esprimeva con: irrumare (penetrare oralmente) e fellere (succhiare) che esprimono esclusivamente il lato attivo delle pratiche sessuali.
Si crede che le pratiche sessuali di oral sex o sesso orale sia stato introdotto dalle donne di Lesbo le quali, si diceva, usassero il sesso orale per tingersi di bianco le labbra con il seme.

Ai giorni d’oggi le pratiche sessuali di oral sex o sesso orale, con la liberalizzazione dei costumi sessuali, degli anni trenta fino ai giorni attuali, ha fatto sì che il sesso orale terminasse di essere considerato un tabù sessuale ed oggi è considerato a tutti gli effetti una delle tante pratiche sessuali di comune uso. Un interessante studio è stato svolto negli anni cinquanta dal Dott. Alfred Kinsey sulla larga diffusione del sesso orale.
Gli organi sessuali maschili e femminili non sono le uniche parti anatomiche ad essere molto sensibili e ricche di terminazioni nervose, anche la bocca, la lingua e le labbra lo sono ed è proprio per questo motivo che il piacere del sesso orale non si limita unicamente alla persona che lo riceve. Praticare oggi il sesso orale, nel mondo eterosessuale è considerata un’attività sia attiva che passiva mentre nel mondo omosessuale è considerata unicamente attiva. Inoltre tutte le pratiche sessuali di oral sex o sesso orale possono agevolare eventuali sucessive pratiche sessuali penetrative tenuto conto che il cunnilingus (stimolazione orale della clitoride e vagina) migliora nella donna la lubrificazione vaginale agevolando l’ingresso del pene mentre nel fellatio (stimolazione orale del glande, pene e/o testicoli) favorisce l’erezione e può essere addirittura adottato per risolvere eventuali temporanei deficit erettili.

Sempre più coppie eterosessuali considerano le pratiche sessuali di oral sex o sesso orale molto piacevoli che viene spesso ritenuta parte integrante di quella fase che in un rapporto sessuale è detta dei preliminari. Sebbene sia del tutto errato considerare il sesso orale quale metodologia contraccettiva, và detto che taluni la utilizzano semplicisticamente con l’obiettivo di vitare i possibili effetti fecondativi del rapporto completo.

Và comunque ribadito che le pratiche sessuali di oral sex o sesso orale non è ne una alternativa ai rapporti sessuali completi ne una specifica pratica di preliminari sessuali ma è a tutti gli effetti una pratica sessuale completa a tutti gli effetti. Nelle pratiche sessuali di oral sex o sesso orale il contatto bocca pene (fellatio) è stato sempre più frequente di quello bocca vulva (connilictus) e nelle nostre società entrambi sono più diffusi ai livelli socio culturali più elevati; nel mondo omosessuale e bisex c’è un grande prevalenza del sesso orale rispetto alle pratiche sessuali anali.


Fonte: http://www.casadeipeccati.net/wp/sesso/il-bacio/sesso-orale

venerdì 15 ottobre 2010


Le piante velenose

Scritto da Dr Francesco Perugini Billi   
Lunedì 27 Settembre 2010 00:00
Da tempi immemorabili le piante velenose sono state utilizzate dall’uomo a scopo anestetico, sedativo, afrodisiaco, venefico e rituale. Molte di queste, come la Belladonna, lo Stramonio e il Giusquiamo contengono alcaloidi come l’atropina e sostanze atropinosimili che agiscono soprattutto sul sistema nervoso centrale e periferico, provocando, tra l’altro, violenta agitazione e allucinazioni. Ciò spiega perché i popoli primitivi consideravano queste piante come magiche e le usavano per mettersi in contatto con il mondo degli spiriti.
 
   
Le loro proprietà furono scoperte in epoca preistorica e poi tramandate di generazione in generazione prima da stregoni, uomini medicina, sciamani, druidi, poi dagli antichi medici vedici, greci, romani, arabi, e in fine dai medici moderni, che impiegavano queste piante con successo fino a non molto tempo fa.
Le piante velenose rappresentano l’arma fitoterapica sicuramente più potente in mano al medico. Purtroppo, il loro impiego è andato via via scomparendo a favore delle moderne medicine sintetiche. Oggi, almeno in Occidente, pochi le usano o le sanno usare nella loro forma ponderale, mentre ancora attuale e diffuso è il loro utilizzo in ambito omeopatico. Opportunamente diluite e dinamizzate possono essere degli ottimi farmaci e assolvere ancora alla loro antichissima funzione guaritrice.

Vediamone alcune:  Aconito    Belladonna     Giusquiamo    Stramonio


Francesco Perugini Billi


Fonte:  http://www.dottorperuginibilli.it/index.php/-archivio-articoli-/438-le-piante-velenose


LA STRANA MORTE DI UN GIOVANE GENOVESE: MORGELLONS?

"Morto giocando a calcio, la tragedia diventa un giallo"Titola il SECOLO XIX, il 29 giugno 2010:

"Aveva lo stomaco perforato da un piccolo oggetto filiforme, lungo circa mezzo centimetro, il giovane di 20 anni, Nicolò Scotto, di Ceranesi (Genova), morto all’improvviso la sera di sabato scorso mentre giocava a calcetto con alcuni amici a Campomorone (Genova).

È il sorprendente esito dell’autopsia compiuta stasera dal professor Francesco Ventura. Non si è trattato, quindi, di un improvviso attacco cardiaco come si era pensato in un primo momento.
Il frammento trovato nello stomaco del giovane sarà ora sottoposto a nuovi esami microscopici per accertarne la natura. La piccola perforazione gastrica, di circa quattro millimetri, aveva anche provocato un’emorragia. I familiari del giovane hanno riferito al medico legale che Nicolò Scotto non stava bene da alcuni giorni, era più stanco del solito ed era pallido.

A questo punto la Procura della Repubblica proseguirà l’inchiesta per accertare le cause della morte, inizialmente attribuite ad un infarto".
La prematura morte potrebbe essere stata provocata da un filamento identificabile con le fibre collegate al Morgellons? Le notizie sono frammentarie e mancano aggiornamenti sulle possibili cause della tragedia, ma pare che qualcosa di inquietante sia accaduto.

DA NON PERDERE (PER PIU' DI UNA RAGIONE...)!! 














una intervista esclusiva : http://www.tankerenemy.com/2010/07/intervista-ad-una-paziente-italiana.html :.

con una una donna italiana, colpita dal Morgellons
Nel ringraziare questa coraggiosa testimone, che ha descritto con dovizia di particolari sintomatologia e decorso della sindrome di origine nanotecnologica, rammentiamo che, per ora, è stata eseguita in Italia un'unica diagnosi ufficiale di Morgellons, poiché i medici, pur a conoscenza dell'affezione, non appena una persona accenna ai sintomi della malattia, si chiudono a riccio, rifiutando sia di analizzare i filamenti sia di prescrivere esami ad hoc, per liquidare il tutto come delirio o, nella migliore delle ipotesi, come parassitosi.

Certamente si deve escludere l'eziologia psicosomatica del Morgellons, poiché ne soffrono pure gli animali ed in quanto le fibre polimeriche, estruse dalle ferite, sono tragicamente reali e identiche ai filamenti di ricaduta rinvenuti in seguito alle attività di aerosol clandestine.

"Ricordiamo, come avverte tra gli altri, lo scienziato statunitense Clifford Carnicom, che siamo tutti contaminati: il problema non è per nulla da sottovalutare, giacché il Morgellons, non circoscritto a "pochi" malati, potrebbe, da un momento all'altro, sfociare in un'epidemia"

Fonte: http://www.tankerenemy.com/
 
 
Fonte:  http://saluteolistica.blogspot.com/2010/07/la-strana-morte-di-un-giovane-genovese.html


La gente è pazza, la gente è malata!

Anche Homer Simpson si metterebbe le mani nei pochi capelli che ha. Dopo tutto quello che ho letto e ho sentito in questi ultimi giorni sono giunto ad una conclusione: la gente ha disturbi mentali, e anche gravi. Il mio sfogo è riferito al fatto che in questo ultimo periodo sono accaduti alcuni episodi di cronaca che ci hanno lasciato basiti e sconvolti. Il caso di Sarah Scazzi innanzitutto. Uno zio uccide la nipote, abusa di lei sessualmente e la butta giù in un pozzo. Roba da fare invidia persino ad un film dell'orrore. Faccio fatica anche a pensarci. Oppure il caso di una infermiera romena colpita con un pugno fortissimo da un passante in una stazione della metro di Roma. La donna è in coma e lotta tra la vita e la morte. Il motivo del gesto vallo a capire. Ancora: un baby sitter ha abusato sessualmente di una bimba di 2 anni. 2 anni signori, 2 anni! Con quale coraggio? Ma poi su una bimba così piccola?

La mia opinione è banale, semplice, esplicita e dura: comincio a pensare che la gente sia pazza sul serio, sia malata. Punto e basta. Scusate lo sfogo.


Fonte: http://andreainforma.blogspot.com/2010/10/la-gente-e-pazza-la-gente-e-malata.html


LA MORTE DEI LEADERS POLACCHI E L'O.M.S


Eva Kopacz
di Jane Burgermeister www.theflucase:

"La morte di personalità del governo polacco e di leader militari in un incidente aereo avvenuto Sabato scorso possono drasticamente cambiare il panorama politico del paese e indebolire la posizione del Ministro della Sanità Polacco, Ewa Kopacz, che ha rifiutato il vaccino contro la falsa pandemia dell'influenza suina lo scorso autunno.

Kopacz è stata l’unico ministro della salute in Europa, a rifiutare il vaccino contro l'influenza suina, nonostante l'intensa pressione della OMS e delle aziende farmaceutiche. Il suo rifiuto è stata una mossa astuta, che ha innescato un dibattito sulla necessità del vaccino contro l'influenza suina in tutta Europa. Il 29 marzo, il Consiglio d'Europa ha elogiato il Ministro della Salute Polacco Ewa Kopacz per la sua gestione della pandemia nel corso di un'audizione di alto profilo. Il Comitato del Consiglio sul sociale, salute e famiglia ha detto che la decisione di Kopacz di non ordinare vaccini contro l’influenza suina, a dispetto di pressione da parte degli organismi sanitari e le aziende farmaceutiche, era corretta.

Kopacz ha detto che la Polonia aveva trovato le condizioni proposte dalle case farmaceutiche inaccettabili. Ha notato che la Polonia ha avuto meno casi mortali del virus dell'influenza suina e il virus è stato meno virulento che in altri paesi. Il Ministro inglese Paul Flynn, che sta preparando una relazione del Consiglio d'Europa sulla falsa pandemia da rendere pubblica alla fine di aprile, ha definito la decisione "un atto di coraggio". Flynn ha detto: altri paesi avevano sprecato milioni di euro per vaccini inutili. Inoltre, Marc Gentilini, ex capo della Croce Rossa Francese, ha anche detto che la Polonia può servire come esempio su come gestire la minaccia di una pandemia A/H1N1.

Ma Kopacz è stata in grado di resistere alla pressione di comprare i vaccini per l'influenza suina perché poteva essere sicura del sostegno e del potere reale del suo governo, dei servizi di sicurezza e dell'esercito. Questi "poteri dietro il trono" mettono i ministri al riparo da rappresaglie, minacce e licenziamenti. I capi del servizio segreto militare in Polonia hanno anche sostenuto con forza l’indipendenza del governatore della banca centrale.

La decisione di Kopacz di non comprare vaccini contro l'influenza suina è stata ferocemente criticata da Janusz Kochanowski che ha anche minacciato di presentare un'azione legale contro di lei, il che rendeva ancora più vitale per lei avere una rete di sostegno tra gli istituti chiave come i servizi segreti e l'esercito.

E 'vero che il difensore civico Kochanowski è anche lui morto nell'incidente aereo insieme con i capi militari, il capo della sicurezza del servizio segreto ed il governatore della banca centrale. Tuttavia, il potere del difensore civico è piccolo rispetto a quello dell'esercito e dei capi dei servizi segreti e negli scacchi, un pedone è spesso sacrificato per ottenere il re.

Eliminando il presidente, i due candidati alla presidenza, l'intero comando militare, la leadership di servizi finanziari e quelli segreti della Polonia nello stesso tempo, il pro-OMS, pro-FMI, filo-euro-governativo Donald Tusk è in grado di effettuare un colpo di stato. L'attuale presidente Bronislaw Komorowski si è già mosso con rapidità per occupare posizioni chiave, come il comando dei servizi di sicurezza, approfittando dello stato di shock in cui la Polonia si trova.

E 'vero che questo è in linea con la Costituzione, ma la costituzione non è mai stata pensata per un situazioni in cui il presidente, due dei tre candidati alla presidenza, i capi militari ed il capo dei servizio segreto ed il governatore della banca centrale fossero stati tutti uccisi nello stesso incidente aereo in circostanze sospette. Questo è sicuramente un caso di diritto penale, non un caso di diritto costituzionale. Non vi è però abbondanza di prove che punta al gioco sporco.

Il penale dovrebbe essere presentato contro Komorowski e Tusk. Un cambiamento completo delle elite al potere in Polonia, apre la strada a Tusk per introdurre nuove politiche economiche e di salute pubblica che favoriscano anche l'OMS, le aziende farmaceutiche e le banche. La rete di sostegno invisibile può distruggere Kopacz e preparare la scena per l'eventuale eliminazione di un efficace avversario del vaccino pandemico e anche della legge marziale.

Che l'OMS stia progettando una pandemia di influenza aviaria può essere visto dal fatto che il professor Bruno Lina, un professore affiliato al WHO (=OMS) , sta svolgendo esperimenti per combinare l'influenza suina con l'influenza aviaria. Inoltre, l'OMS ha rifiutato di modificare la sua dichiarazione del livello di pandemia 6 che le permette un significativo potere sui governi dei singoli paesi. Inoltre i governi, come ad esempio il governo del Regno Unito, hanno cancellato l’ordine per vaccini contro l'influenza suina solo per cambiarli con vaccini contro l'influenza aviaria.

L'eliminazione delle elite indipendenti della Polonia in un incidente aereo ben progettato, serve anche come monito per altri politici e figure militari in Europa impegnate contro l’OMS ed i globalisti. Flynn e il Consiglio d'Europa hanno avviato una propria indagine interna all'OMS e sulle risposte governative alla pandemia, e un rapporto dovrebbe essere concluso alla fine di aprile per essere votato dai rappresentanti eletti da 47 nazioni, e andare ai parlamenti d'Europa, che vedono con paura il risultato.

Chi è chiaramente contrario alla richiesta della COE: ha rifiutato di inviare esperti per la seconda udienza a Marzo, in cui il pannello COE ha ascoltato non solo la testimonianza di Kopacz, ma anche un critica devastante sui vaccini da parte dell’epidemiologo dott. Tom Jefferson. La relazione COE, anche se in forma attenuata, potrebbe creare le basi per lo smantellamento del sistema di gestione della pandemia che l'elite mondiale ha istituito per generare morti di massa, vaccinazioni forzate e l’imposizione della legge marziale.

L'epurazione delle élite in Polonia potrebbe essere l'inizio di purghe di oppositori al vaccino in tutta Europa dato che l'OMS e le società farmaceutiche sono in marcia per un secondo tentativo di lancio di una pandemia globale, questa volta usando il virus dell'influenza aviaria.

In base al trattato di Lisbona, la polizia UE può arrestare chiunque sia sospettato di terrorismo, anche se la Costituzione Europea vieta ciò. I globalisti nella UE e negli Stati Uniti stanno espandendo la definizione di terrorista che comprende anche chi critica le loro politiche ed i crimini commessi in un chiaro abuso di legge." tratto da: http://www.theflucase.com/

PER AGGIORNAMENTI QUESTO IL BLOG DELLA BURGERMEISTER (al momento il suo sito è stato attaccato e non è agibile): http://birdflu666.wordpress.com/
Fonte:  http://saluteolistica.blogspot.com/2010/04/la-morte-dei-leaders-polacchi-e-loms.html


CIAMBELLA ALLA RICOTTA, FIOCCHI D’AVENA E GOCCE DI CIOCCOLATO

2010-01-24 2010-01-24 001 013

Perfetta per una colazione sana e golosa.

2010-01-24 2010-01-24 001 011


Ingredienti:
  • 200 gr di farina
  • 250 gr di ricotta
  • 2 uova
  • 150 gr di zucchero
  • 1 bustina di lievito
  • 100 gr di fiocchi d’avena
  • 70 gr di gocce di cioccolato
  • 2 cucchiai di olio evo
Lavorare le uova con lo zucchero, unire la ricotta setacciata, l’olio ed amalgamare. Incorporare la farina setacciata con il lievito, i fiocchi d’avena e le gocce di cioccolato. Versare in uno stampo a ciambella (imburrato ed infarinato se non in silicone) e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 – 45 min (fare la prova stuzzicadenti).
 
 
Fonte: http://ladolcetteria.blogspot.com/2010/10/ciambella-alla-ricotta-fiocchi-davena-e.html


Vie di fuga riformiste dal risiko del lavoro

Il premio Nobel per l'economia assegnato a Peter Diamond, Dale Mortensen e Christopher Pissarides per i loro studi dedicati al mercato del lavoro e alla disoccupazione.

di Emiliano Brancaccio, il manifesto, 12 ottobre 2010

Peter Diamond (nato nel 1940 a New York e docente al Mit di Boston), Dale Mortensen (nato nel 1939 in Oregon e docente alla Northwestern University) e Christopher Pissarides (nato a Cipro nel 1938 e professore alla London School), sono i vincitori del premio Nobel 2010 per l'Economia. L'onorificenza è stata assegnata dall'accademia delle scienze svedesi «per le analisi dei mercati caratterizzati da 'frizioni' nel processo di incontro tra domanda e offerta», con particolare riguardo alla domanda e all'offerta di lavoro.

Mai come quest'anno le scelte dell'Accademia svedese delle Scienze sembrano intersecarsi con le spinose vicende dell'attualità politica. Negli Stati Uniti la notizia della vittoria di Diamond deve infatti aver suscitato non pochi imbarazzi tra le file del Partito Repubblicano. Appena poche settimane fa i senatori repubblicani avevano respinto la proposta della Casa Bianca di nominare l'economista del Mit nel board della Federal Reserve. L'opposizione a Diamond derivava dal tentativo di impedire una ulteriore designazione di marca democratica ai vertici della banca centrale statunitense. Il portavoce repubblicano aveva però tentato di fornire un più nobile pretesto per il voto contrario del suo partito, sostenendo che Diamond non avesse «l'esperienza necessaria per l'incarico». Al di là dei reali propositi, bisogna ammettere che in linea di principio l'argomentazione non sarebbe del tutto peregrina. Schumpeter riteneva che l'economista scientifico, per considerarsi davvero tale, dovrebbe esser capace di padroneggiare una complessa varietà di discipline: dalla storia, alla statistica, alla teoria.

Da allora però i tempi sono cambiati e la specializzazione del lavoro condiziona oggi pesantemente anche la formazione degli economisti. Per molti di essi passare da un ambito di ricerca all'altro può risultare difficile quanto per un cardiochirurgo può esserlo una diagnosi in campo neuropsichiatrico. Non sembra però esser questo il caso di Diamond, che nel corso degli anni ha continuamente mostrato di poter spaziare tra argomenti diversissimi, dalla cosiddetta high theory ai problemi della previdenza, dalle analisi del mercato del lavoro ai contributi in tema di tassazione. A coronamento di una così lunga e articolata carriera giunge adesso anche il conferimento del Nobel, che renderà piuttosto deboli gli argomenti dei repubblicani e che sembra quindi preannunciare una vittoria di Obama, già da tempo fermamente intenzionato a riproporre al Senato la candidatura dell'economista bostoniano al board della Fed.

Ma c'è un motivo forse ancor più importante per il quale le decisioni di Stoccolma potrebbero avere qualche immediata ricaduta sul dibattito politico corrente. Tra gli studi di Diamond, Mortensen e Pissarides vi sono infatti anche quelli dedicati alle carenze di informazione e ai vari altri ostacoli che possono rendere difficile l'incontro tra lavoratori disoccupati e imprese intenzionate ad assumere. Uno degli oggetti di queste ricerche è la cosiddetta «curva di Beveridge», una relazione che prende il nome da Lord Beveridge, il noto economista e riformatore sociale inglese. La curva in questione esprime un legame statistico inverso tra il numero di posti di lavoro disponibili e il numero dei disoccupati. In una situazione di recessione i disoccupati saranno numerosi mentre i posti disponibili saranno ben pochi. Di contro, in una fase di espansione della domanda e della produzione il numero dei disoccupati si riduce mentre i posti di lavoro vacanti crescono a causa della crescente difficoltà delle imprese di reperire lavoratori. Si viene così a delineare una sorta di «curva» che in corrispondenza di un'alta disoccupazione segnalerà una bassa disponibilità di posti liberi, e viceversa. Conoscendo dunque il numero dei disoccupati e il numero di posti disponibili, le autorità di governo dovrebbero essere in grado di verificare, per esempio, se l'economia soffre o meno di una carenza di domanda e se necessita quindi di politiche espansive.

Il problema che si pone è che il rapporto tra posti vacanti e lavoratori disoccupati può cambiare, e quindi la «curva» di Beveridge può subire degli improvvisi spostamenti. Di recente negli Stati Uniti si è proprio discusso di questa eventualità. Le statistiche infatti segnalano un forte incremento dei disoccupati che, contrariamente a quanto lascerebbe intendere la «curva», risulta accompagnato non da una riduzione ma da un moderato aumento anche dei posti disponibili. La spiegazione tipica per questo fenomeno è che la «curva» potrebbe essersi riposizionata. C'è tuttavia un profondo disaccordo sui possibili motivi di questo riposizionamento. Alcuni sostengono che l'esistenza di tanta gente a spasso nonostante la disponibilità di posti vacanti sia dovuta ai generosi sussidi ai disoccupati erogati dall'Amministrazione Obama. Dalle frange più oltranziste del partito repubblicano il Presidente viene per questo additato come una sorta di moderno Lafargue, colpevole di indurre all'ozio gli onesti e laboriosi lavoratori americani.

Contro questa tesi vi è invece quella di chi ritiene che l'incremento contemporaneo dei disoccupati e dei posti disponibili si spieghi con la grave crisi economica in corso e con le profonde ristrutturazioni cui essa ha dato luogo. La grande recessione potrebbe cioè aver determinato non solo un crollo della produzione totale ma anche uno stravolgimento delle proporzioni tra i vari settori produttivi, e quindi un mutamento delle qualifiche richieste dalle imprese rispetto alle competenze effettive dei disoccupati. Il fatto che l'aumento dei disoccupati sia più marcato rispetto all'aumento dei posti farebbe propendere verso questa seconda possibilità. Ma dai modelli ispirati dalle ricerche di Diamond, Mortensen e Pissarides si possono trarre conclusioni favorevoli sia all'una che all'altra interpretazione. Questa sorta di indeterminatezza è abbastanza comune nell'ambito della teoria economica mainstream, e c'è chi ritiene che sia anche un po' frustrante.


Fonte: http://temi.repubblica.it/micromega-online/vie-di-fuga-riformiste-dal-risiko-del-lavoro/

giovedì 14 ottobre 2010


Michela Vittoria Brambilla, l'esordio "erotico" del nostro ministro del Turismo

Michela Vittoria Brambilla, l'esordio "erotico" del nostro ministro del Turismo




Ecco l'esordio del nostro ministo del Turismo .... Michela Vittoria Brambilla.
Probabilmente qualcuno avrà già visto queste immagini ... ma è sempre meglio riproporle .... tanto per chiarire, dopo le polemiche degli ultimi giorni ... ecco chi reca veramente danni all'immagine dell'Italia......

ma. ... MI FACCI IL PIACERE!!!!!!!!!!!!!

Aggiornamento: (01/09/10) visto qualcuno nei commenti insinua che la ragazza roscia nel video non è Michela Vittoria Brambilla, ho passato un video con immagini molto più limpide .. e vorrei solamente ricordare che questo video di "mai dire martedì" girà da oltre 20 anni sul web ... ;) ah, la trasmissione si chiamava "I misteri della notte". Riportò il video anche Repubblica.it , la Stampa.it e riporta il fatto anche Wikipedia .




Fonte: http://stopthecensure.blogspot.com/2010/05/michela-vittoria-brambilla-lesordio.html


LA LISTA DEGLI INDAGATI/CONDANNATI IN PARLAMENTO

ECCO LA LISTA DEGLI INDAGATI/CONDANNATI IN PARLAMENTO


Dopo l'articolo che ha suscitato un certo clamore, se così possiamo dire (quello della lista dei 35 deputati/senatori indagati all'interno del PDL) in molti mi hanno chiesto un elenco completo e dettagliato di tutti i parlamentari indagati o condannati del nostro parlamento, sinistra compresa ... devo ammettere la cosa non è assolutamente facile, con oltre 1200 persone tra deputati e senatori l'impresa è ardua ... tanto più che il nostro parlamento non è sicuramente un modello da prendere come esempio!!! Ho provato a raccogliere tutti gli indagati che ho trovato sulla rete, nei vari siti , blog , facebook ect ect .. spero di esser riuscito a fare una lista il più possibile realistica con la situazione attuale!! Sono sicuro mancano ancora molte persone all'appello, proprio per questo chiedo a tutti voi di collaborare segnalandomi eventuali errori (non voluti) o eventuali mancanze nella lista qui sotto. 


La lista è in continuo aggiornamento, non stupitevi se trovate variazioni nel numero degli indagati/condannati, anzi aiutatemi ad aggiornarla!!!!!!!!!!!!!!!!


Ecco l'elenco:

  1. ABRIGNANI Ignazio (PDL) - indagato per dissipazione post-fallimentare
  2. ANDREOTTI Giulio (Sen. a vita) - condannato per associazione a delinquere (l'associazione mafiosa è stata inserita nel codice solo dopo l'epoca dei fatti contestati), prescritto
  3. BERLUSCONI Silvio (PDL) - 2 amnistie (falsa testimonianza P2, falso in bilancio Macherio); 2 assoluzioni per depenalizzazione del reato (falso in bilancio All Iberian, Sme-Ariosto); 8 archiviazioni (6 per mafia e riciclaggio, 2 per concorso in strage); 6 prescrizioni; 3 processi in corso (frode fiscale Mediaset, corruzione in atti giudiziari Mills, frode fiscale e appropriazione indebita Mediatrade), tutti sospesi in attesa che la Consulta si pronunci sulla legge sul legittimo impedimento.
  4. BERRUTI Massimo Maria (PDL) - condannato per favoreggiamento
  5. BOSSI Umberto (Lega Nord) - condanne per finanziamento illecito, istigazione a delinquere, vilipendio della bandiera
  6. BRAGANTINI Matteo (Lega Nord) - condannato in appello per propaganda razziale
  7. BRANCHER Aldo (PDL) - condannato in primo grado e appello per falso in bilancio e finanziamento illecito al psi. Il primo reato prescritto, il secondo depenalizzato. Indagato per ricettazione
  8. BRIGANDI' Matteo (Lega Nord) - condannato in primo grado per truffa aggravata alla regione Piemonte
  9. BRIGUGLIO Carmelo (PDL) - vari processi a carico (truffa, falso, abuso d'ufficio), alcuni prescritti, alcuni trasferiti ad altri tribunali ed in seguito assolto
  10. CALDEROLI Roberto (Lega Nord) - indagato per ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale prescritto, indagato per associazione antinazionale reato poi dichiarato incostituzionale 
  11. CAMBER Giulio (PDL) - condannato in via definitiva per millantato credito
  12. CANTONI Giampiero (PDL) - patteggia per corruzione e bancarotta fraudolenta
  13. CAPARINI Davide (Lega Nord) - resistenza a pubblico ufficiale prescritto
  14. CASTAGNETTI Pierluigi (PD) - rinviato a giudizio per corruzione, prescritto
  15. CASTELLI Roberto (Lega Nord) - indagato per abuso d'ufficio patrimoniale, il Senato vota totale immunità
  16. CATONE Giampiero (PDL) - rinviato a giudizio per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata, false comunicazioni sociali, bancarotta fraudolenta pluriaggravata e estorsione
  17. CESA Lorenzo (UDC) - condannato in primo grado per corruzione aggravata, condanna annullata in appello per incompatibilità del GIP, indagato per truffa e associazione a delinquere
  18. CIARRAPICO Giuseppe (PDL) - condannato per truffa aggravata e continuata ai danni di INPS e INAIL, multa per violazione legge tutela "lavoro fanciulli e adolescenti", condannato per falso in bilancio e truffa, condanna per diffamazione, condannato per bancarotta fraudolenta, condannato per finanziamento illecito, condannato per il crac "valadier", condannato in appello per assegni a vuoto e in seguito reato depenalizzato, condanna in primo grado per abuso ed in seguito prescritto, condannato per truffa e violazione della legge sulle trasfusioni, rinviato a giudizio per ricettazione, indagato per truffa ai danni di palazzo Chigi
  19. CICCHITTO Fabrizio (PDL) - Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica P2: fascicolo 945, numero di tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980. All’epoca della scoperta degli elenchi Cicchitto era deputato e membro della direzione del Psi. è uno dei pochi ad aver ammesso di aver sottoscritto la domanda di adesione.
  20. COMINCIOLI Romano (PDL) - rinviato a giudizio per false fatture e bilanci truccati, reati poi depenalizzati
  21. CRISAFULLI Vladimiro (PD) - Ex sindaco di Enna e uomo forte dei Ds siciliani, è sotto inchiesta insieme a Totò Cuffaro per violazione di segreto d’ufficio nell’inchiesta su Messina Ambiente. Ë stato indagato dalla procura di Caltanissetta per concorso esterno in associazione mafiosa. Indagine archiviata nel febbraio 2004
  22. CUFFARO Salvatore (UDC) - condannato per favoreggiamento
  23. CUSUMANO Stefano (Udeur) - Arrestato nel 1999 a Catania con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e turbativa d’asta. Oggi resta sotto processo, con la sola accusa di turbativa d’asta, per gli appalti del nuovo ospedale Garibaldi di Catania. È senatore della Repubblica.
  24. D'ALEMA Massimo (PD) - finanziamento illecito accertato, prescritto
  25. DE ANGELIS Marcello (PDL) - condannato per banda armata e associazione eversiva
  26. DE GREGORIO Sergio (PDL) - indagato per riciclaggio e favoreggiamento della camorra, corruzione, concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al riciclaggio
  27. DELFINO Teresio (UDC) - Sottosegretario del governo Berlusconi, ha ricevuto un avviso di garanzia nell’inchiesta sui fondi dell’Enoteca d’Italia. 
  28. DELL'UTRI Marcello (PDL) - condannato per false fatture e frode fiscale, condannato in appello per tentata estorsione mafiosa, condannato in secondo grado a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.
  29. DEL PENNINO Antonio (PDL) - Nel luglio 1994 ha patteggiato una pena di 2 mesi e 20 giorni (convertita nella sanzione di 4 milioni) nel processo per le tangenti Enimont. A ottobre 1994 altro patteggiamento: di una pena di 1 anno, 8 mesi e 20 giorni per tangenti relative alla Metropolitana milanese. Il 25 gennaio 2000 la settima sezione penale del tribunale di Milano lo ha prosciolto nel processo per le tangenti Atm, per le forniture di autobus all azienda dei trasporti milanese
  30. DEL BONO Flavio (PD) - indagato per abuso di ufficio, peculato e truffa aggravata
  31. DE LUCA Francesco (PDL) - indagato per tentata corruzione in atti giudiziari
  32. DE Luca Vincenzo (PD) - Nel dicembre 2008 con altri 46 imputati, viene rinviato a giudizio per truffa ai danni dello stato e falso in relazione alla vicenda relativa alla delocalizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali. Nell'aprile 2009 il rinvio viene confermato per De Luca ad altri 13 imputati. Nel luglio 2010 viene condannato in primo grado dalla Corte dei Conti (sezione giurisdizionale di Napoli), insieme all'ex-sindaco De Biase ad alcuni dirigenti comunali, per questioni inerenti gli stipendi dei dirigenti del Comune di Salerno. Viene condannato a pagare 23 mila euro . Il 6 luglio 2010 la Corte dei Conti di Salerno dichiara la prescrizione nei confronti di De Luca e degli altri imputati del processo per lo sversamento di rifiuti, nel 2001, nel sito di Ostaglio, non ancora completato.
  33. DRAGO Giuseppe (UDC) - condannato in appello per peculato e abuso d'ufficio
  34. FARINA Renato (PDL) - patteggia condanna per favoreggiamento nel sequestro di Abu Omar
  35. FASANO Vincenzo (PDL) - condannato per concussione, indultato
  36. FIRRARELLO Giuseppe (PDL) - condannato in primo grado per turbativa d'asta, richiesto rinvio a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa
  37. FITTO Raffaele (PDL) - rinvio a giudizio per concorso in corruzione, falso e finanziamento illecito
  38. FRIGERIO Gianstefano (PDL) - Ex leader della Dc, diventato uno degli strateghi di Forza Italia. Ha confessato, per esempio, di aver ricevuto 150 milioni da Paolo Berlusconi, in cambio dei permessi alla Fininvest per gestire la discarica di Cerro Maggiore. Ha accumulato tre condanne definitive: 1 anno e 4 mesi per finanziamento illecito ai partiti, 1 anno e 7 mesi per finanziamenti illeciti e ricettazione, 3 anni e 9 mesi per corruzione e concussione. Doveva scontare in definitiva una pena di 6 anni e 5 mesi. Affidato poi ai servizi sociali, ha avuto il permesso dal giudice di sorveglianza di frequentare il Parlamento per qualche giorno al mese: come pratica di riabilitazione
  39. GALATI Giuseppe (PDL) - indagato per associazione a delinquere, truffa e associazione segreta
  40. GIUDICE Gaspare (PDL) - condannato in primo grado per bancarotta, prescritto
  41. GRILLO Luigi (PDL) - rinviato a giudizio per aggiotaggio, indagato e prescritto per truffa
  42. LA LOGGIA Enrico (PDL) - Indagato al Tribunale dei ministri per finanziamenti dalla Parmalat di Calisto Tanzi (100 mila euro) in cambio di presunte “consulenze”.
  43. IAPICCA Maurizio (PDL) - rinviato a giudizio per false fatture, falso in bilancio e abuso d'ufficio, prescritto
  44. LA MALFA Giorgio (Gruppo Misto) - condannato per finanziamento illecito
  45. LAGANA' FORTUGNO Maria Grazia (PD) - indagata per truffa ai danni dello Stato
  46. LANDOLFI Mario (PDL) - indagato per corruzione e truffa "con l’aggravante di aver commesso il fatto per agevolare il clan mafioso La Torre"
  47. LEHNER Giancarlo (PDL) - condannato per diffamazione
  48. LETTA Gianni ( PDL) - Nel 1993 era stato indagato per corruzione dalla procura di Roma che ne aveva chiesto addirittura l’arresto. L’inchiesta era stata poi archiviata, ma con motivazioni non proprio esaltanti per Letta. Un altra inchiesta era stata scippata, negli anni Ottanta, alla procura di Milano dal porto delle nebbie romano: quella di Gherardo Colombo sui fondi neri dell’Iri, nella quale l’allora direttore del “Tempo” Gianni Letta aveva ammesso, nel dicembre 1984, di aver ricevuto 1 miliardo e mezzo di lire in nero dall’ente statale per ripianare i buchi del suo disastrato giornale. Un giornale che, scrissero Scalfari e Turani in “Razza padrona”, era “in vendita ogni giorno, e non solamente in edicola”.
  49. LOLLI Giovanni (PD) - rinviato a giudizio per favoreggiamento
  50. LUSETTI Renzo (PD) - condannato a risarcimento di 1 milione di lire per consulenze ingiustificate
  51. MALVANO Franco (Forza Italia) - Ex questore di Napoli, Ë sotto inchiesta per concorso esterno in associazione camorristica.
  52. MANNINO Calogero (UDC) - condannato in appello per concorso esterno in associazione mafioso e processo d'appello annullato e da rifare, rinviato a giudizio per associazione a delinquere, appropriazione indebita, frode in commercio, vendita di sostanze alimentari non genuine, falso ideologico e truffa aggravata
  53. MARGIOTTA Salvatore (PD) - indagato per falso ideologico e abuso d'ufficio
  54. MARONI Roberto (Lega Nord) - condannato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, imputato per creazione di struttura paramilitare fuorilegge
  55. MARTINAT Ugo (PDL) - indagato per turbativa d'asta e abuso d'ufficio
  56. MATTEOLI Altero (PDL) - imputato per favoreggiamento, processo bloccato dalla Camera
  57. MESSINA Alfredo (PDL) - indagato per favoreggiamento in bancarotta fraudolenta
  58. NANIA Domenico (PDL) - condannato per lesioni personali, condannato in primo grado per abusi edilizi e prescritto
  59. NARO Giuseppe (UDC) - condannato per abuso d'ufficio, condanna in primo grado per peculato prescritta
  60. NESSA Pasquale (PDL) - rinviato a giudizio per concussione
  61. ORLANDO Leoluca (IDV) - condannato per diffamazione
  62. PARAVIA Antonio (PDL) - arrestato per tangenti, prescritto
  63. PAPA Alfonso (PDL) - indagato per abuso d'ufficio patrimoniale, immunità
  64. PAPANIA Antonio (PD) - patteggia accusa per abuso d'ufficio
  65. PECORELLA Gaetano (PDL) - imputato per favoreggiamento nelle stragi di piazza fontana e piazza la loggia
  66. PILI Mauro (PDL) - Ex presidente della Regione Sardegna, Ë indagato a Cagliari per peculato.
  67. PITTELLI Giancarlo (PDL) - indagato per associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e "appartenenza a loggia massonica segreta o struttura similare"
  68. PREVITI Cesare (PDL) - Avvocato personale di Silvio Berlusconi, ha ereditato l’incarico professionale dal padre, che aiutò il giovane Silvio a fondare la Fininvest. E’ stato condannato, in appello, a 5 anni per corruzione del giudice Squillante e a 7 anni per corruzione del giudice Metta nel caso Imi-Sir.
  69. RIGONI Andrea (PD) - condanna in primo grado per abuso edilizio prescritta
  70. ROMANI Paolo (PDL) - Viene indagato per bancarotta fraudolenta e false fatture. L’udienza preliminale termina però con un pieno proscioglimento: per Romani niente bancarotta. Il suo nome è anche nell’elenco dei politici che ricevono generosi finanziamenti dalla Banca popolare di Lodi di Gianpiero Fiorani. In effetti Romani ha bisogno di soldi: sta pagando circa 400 mila euro come risarcimento al curatore fallimentare di Lombardia 7.
  71. ROMANO Francesco Saverio (UDC) - indagato per concorso esterno in associazione mafiosa
  72. RUSSO Paolo (PDL) - indagato per violazione della legge elettorale
  73. SCAJOLA Claudio (PDL) - arrestato per concussione aggravata nel 1983, è stato prosciolto poi in seguito.
  74. SCAPAGNINI Umberto (PDL) - condannato in primo grado per abuso d'ufficio e violazione della legge elettorale, indagato per abuso d'ufficio aggravato
  75. SCELLI Maurizio (PDL) - accusato di aver dirottato 17 milioni di euro destinati alla missione "antica babilonia"
  76. SCIASCIA Salvatore (PDL) - condannato per corruzione
  77. SIMEONI Giorgio (PDL) - indagato per associazione per delinquere e corruzione
  78. SPECIALE Roberto (PDL) - indagato per utilizzo privato di mezzi della GdF
  79. STERPA Egidio (PDL) - Deputato di Forza Italia. Dirigente del vecchio Partito liberale, Ë stato condannato a 6 mesi in via definitiva per la tangente Enimont.
  80. STORACE Francesco (PDL) - Ex presidente della Regione Lazio e poi ministro della Salute, ha dovuto dimettersi perchè coinvolto nello scandalo delle intercettazioni e dello spionaggio illecito ai danni di Piero Marrazzo, Alessandra Mussolini e Giovanna Melandri, suoi avversari alle elezioni regionali del 2005. Per questa vicenda, è indagato anche per associazione a delinquere.
  81. TOMASSINI Antonio (PDL) - condannato per falso
  82. TORTOLI Roberto (PDL) - indagato per concorso in estorsione
  83. VALENTINO Giuseppe (PDL) - indagato per favoreggiamento
  84. VISCO Vincenzo (PD) - Deputato della Repubblica, ex ministro Ds. Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda.
  85. VITO Alfredo (PDL) - Fu indagato, arrestato e processato per tangenti. Condanna definitiva e 2 anni patteggiati e oltre 4 miliardi di lire restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli. La Direzione distrettuale antimafia di Napoli chiese al Parlamento l’autorizzazione a procedere contro di lui anche per concorso esterno in associazione a delinquere di tipo mafioso, sospettando suoi rapporti con la Camorra (fu poi prosciolto). Patteggiò la condanna e restituì parte del malloppo. Quei quasi 5 miliardi sono stati impiegati per costruire un parco pubblico alla periferia di Napoli 
  86. VALENTINO, Giuseppe (PDL) - Sottosegretario alla Giustizia del governo Berlusconi, è indagato in Calabria in relazione “a condotte attinenti gli interessi della criminalitý organizzata nel settore dei finanziamenti pubblici, degli appalti, delle infiltrazioni nelle istituzioni e nella pubblica amministrazione”. Il suo nome Ë anche presente nelle indagini sulle scalate bancarie dell’estate 2005, indicato come uno dei politici che erano punto di riferimento per il banchiere Gianpiero Fiorani.
  87. VIZZINI Carlo (PDL) - condannato in primo grado per finanziamento illecito, prescritto
  88. ZINZI Domenico (UDC) - condannato in primo grado per omicidio colposo. In seguito la prima sezione della corte di appello di Napoli lo ha assolto perché il fatto non sussiste
Fonte: http://stopthecensure.blogspot.com/2010/08/ecco-la-lista-degli-indagaticondannati.html


Hitler non era pazzo e gli omosessuali sono peggio degli animali" .. parola di Monsignor Babini

A volte leggendo le dichiarazioni di certi "autorevoli" prelati .. rimango davvero allibito!!!!!!!!! Di frasi poco .. ortodosse , se così si può dire, ne potremmo trovare a bizzeffa , come ho mostrato ieri in un altro articolo , ma monsignor Giacomo Babini, Vescovo Emerito di Grosseto non è nuovo a queste cose ... tempo fa rilasciò la discussa intervista in cui dichiarava :


"Come Vescovo che non cede alle lusinghe della modernità, dico che la pratica conclamata della omosessualità é un peccato gravissimo, costituisce uno scandalo e bisogna negare la comunione a tutti coloro che la professino, senza alcuna remora, proprio in quanto pastori di anime. Io non darei mai la comunione ad uno come Vendola"  

E se nn bastasse " mi fa ribrezzo parlare di queste cose e trovo la pratica omosessuale aberrante, come la legge sulla omofobia che di fatto incoraggia questo vizio contro natura. I Vescovi e i pastori devono parlare chiaro, guai al padre che non corregge suo figlio. Penso che dare le case agli omosessuali, come avvenuto a Venezia, sia uno scandalo, e colui che apertamente rivendica questa sua condizione dà un cattivo esempio e scandalizza"

Parlando ancora degli omosessuli "chi ha la tendenza ha diritto alla misericordia e non ad essere discriminato, ma colui il quale addirittura ne fa vanto, si mette fuori della comunione della Chiesa e non merita questo sacramento. Fanno in tempo a pentirsi da questo orribile difetto. Lo ribadisco: all'omosessuale praticante e conclamato non va amministrata mai la comunione, quando si presenta davanti, il ministro abbia il coraggio di tirare avanti. Ad uno come Vendola io non la amministrarei mai"

Frasi che fecero scalpore e che suscitarono grandi polemiche (QUI potrete trovare l'intervista completa) intorno il vescovo di Grosseto , anche per la famosa , ormai, frase rivolta contro l'onorevole Vendola ... ma eccolo con nuove fuorvianti dichiarazioni ( rilasciate sul sito di Pontifex)  ....... essendo in pieno scandalo pedofilia , naturalmente il tema è proprio questo , oltre a rivolgere nuovi attacchi e insulti agli omosessuali .. leggete e rabbrividite :

"La Chiesa deve chiedere perdono? E per cosa" si chiede Babini ... arrivando perfino a denunciare un presunto attacco sionista ai danni del Papa ( attacco che ha scatenato le reazioni da varie parti della società ebraica statunitense che hanno richiesto un intervento della Cei), dichiara che: “l’olocausto fu una vergogna per la intera umanità,ma ad esso occorre guardare senza retorica e con occhi attenti. Non crediate che Hitler fosse solo pazzo. La verità é che il furore criminale nazista si scatenò per gli eccessi e le malversazioni economiche degli ebrei che strozzarono la economia tedesca. Una tanto veemente reazione si deve anche a questo, la Germania era stanca delle angherie di chi praticava tassi di interesse da usura”.

E parlando degli omosessuali sentite un po' cosa riesce a dire ....  “[Gli omosessuali, ndr] accettino serenemante la loro croce e la malattia con santa rassegnazione. Altri invece praticano la omosessualità e persino se ne vantano. A loro dico che persino gli animali rispettano l’ordine della natura e loro no, da questo punto di vista meglio la regolarità degli animali” 

E ancora , alla domanda se darebbe i sacramenti ad un gay conclamato, risponde : " la comunione certo no.Per il funerale se dovessimo applicare il diritto canonico direi di no, ma alcune volte i parenti ti chiedono l'impossibile e pretendono una chiesa che lavora a gettone. Certo, bisogna sempre far prevalere la misericordia per quanto riguarda il suicida e credo che sia giusto dar loro il funerale. Per l'omosessuale che pubblicamente ha oltraggiato la chiesa e l'ordine etico direi no".


Mi ripeto , come già detto ultimamente ... al peggio non c'è mai fine!!!!!!



di Condello Domenico
 
 
Fonte: http://stopthecensure.blogspot.com/2010/04/hitler-non-era-pazzo-e-gli-omosessuali.html

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