sabato 7 agosto 2010


Il Futuro stà per essere scritto ora


L'Establishment si stà battendo per restare in vita mentre il globo raggiunge un punto critico nella storia

Old-Thinker News | 28 Luglio 2010
Di Daniel Taylor
traduzione:http://nwo-truthresearch.blogspot.com/


Il mondo, e i suoi lineamenti, stanno raggiungendo un punto critico nella storia. Le attuali tendenze puntano verso cambiamenti drammatici nel governo e nella società. Le istituzioni di lunga data stanno lottando per rimanere a galla mentre nuovi concorrenti sfidano le vecchie idee. Nel frattempo, l'elite globale, prevedendo questi cambiamenti, stà combattendo per mantenere il controllo sul sistema globale che viene lacerato dal collasso economico e da un risveglio politico globale. Come ammesso dai maggiori strateghi globalisti, come Zbigniew Brzezinski, si stanno formando delle crepe in molti centri di controllo dell'establishment.
Il Risveglio Politico Globale
La Global Governance è stata per decenni un'obiettivo a lungo termine per le elite. Tuttavia, è in atto un risveglio politico globale, che si stà rivelando un grande scoglio sotto i piedi dell'elite del mondo. Durante un
recente meeting al Council on Foreign Relations riunito a Montreal,
Zbigniew Brzezinski ha ammesso che:"L'umanità è ormai politicamente risvegliata e in agitazione", affermando che una elite fratturata "...rende il contesto molto più difficile per qualsiasi grande potenza, incluso gli Stati Uniti, l'attuale potenza mondiale leader."
In un precedente intervento del 2009, Brzezinski aveva fornito altri particolari, dicendo:"...ai vecchi tempi, era più facile controllare un milione di persone, letteralmente, era più facile controllare un milione di persone piuttosto che uccidere un milione di persone. Oggi, è infinitamente più facile uccidere un milione di persone piuttosto che controllare un milione di persone. E' più facile uccidere che controllare..."
Un esempio delle lamentele di Brzezinski si può riscontrare nella debolezza dell'Unione Europea. L'Unione Europea, una ammessa creazione del Gruppo Bilderberg, è uno dei preferiti progetti globalisti che doveva essere un modello per la global governance. Oggi, però, l'UE è vittima di un collasso economico e della discordia, che stanno portando delle reazioni contro l'ideologia collettivista dietro l'unione. La Governance Globale e Regionale stà affrontando un ulteriore problema, in particolare il fatto che senza la percezione di una minaccia esterna la coerenza del sistema crolla. Pascal Lamy, direttore generale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio e frequente partecipante alle riunioni del Bilderberg, dichiarò in un discorso del Novembre del 2009 che:
"La dimensione antropologica della sovranazionalità è stata probabilmente sottovalutata. Una volta che è scomparsa l'imminenza della minaccia di una nuova guerra, è come se il collante che tiene unita l'Europa in quanto comunità, fosse sparito esso stesso. Come se non ci fossero miti, sogni e aspirazioni comuni."
Lamy dichiarò inoltre che "...Stiamo assistendo ad un allontanamento crescente tra l'opinione pubblica Europea e il progetto Europeo."
Gli indizi di un'elite apprensiva e fratturata furono abbondanti nel corso della riunione del Bilderberg 2010 a Sitges in Spagna. La consapevolezza del pubblico si è diffusa in modo così significativo che diversi partecipanti al Bilderberg hanno declinato l'invito alla riunione annuale di quest'anno, temendo rappresaglie al ritorno in patria.
Mentre il risveglio politico globale stava frantumando i metodi di controllo che avevano lavorato negli anni passati, l'attuale crisi finanziaria e la conseguente presa di potere da parte delle banche globali rappresenta un altro problema per i popoli liberi del mondo.

I media Dinosauri mordono alla schiena
Un breve sguardo ai media mainstream ci svelerà una delle tendenze significative che ci indicano questo periodo storico. Avvertendo l'aumento sensibile delle fonti di informazione alternative, il governo si stà muovendo per tassare i siti web di informazioni, nel tentativo di soffocare la concorrenza. Allo stesso tempo, diversi giornali si stanno muovendo verso contenuti online e si fanno pagare per il servizio.
Nel XXI secolo, i media online e i siti web di informazioni sono diventati il fornitore dominante di informazioni. Per questo motivo la Cina ha bloccato gran parte di internet ai propri cittadini, cercando di mantenere il controllo.
Secondo lo scrittore e "critico del web" Andrew Keen, in tutto il mondo l'internet del futuro sarà monitorato dai "gatekeepers" che verificheranno l'accuratezza delle informazioni postate nel web. Il rapporto "Outlook 2009" del fascicolo di Novembre-Dicembre di The Futurist riferisce che:
"L'imprenditore di internet Andrew Keen ritiene che l'anonimato di internet 2.0 di oggi cederà il passo ad un'internet 3.0 più aperto, nel quale dei gatekeepers di terze parti monitorizzano le informazioni postate sui siti web per verificare la loro accuratezza."
Il bloggher Andrew Steele scrive, per quanto riguarda un recente incidente che ha coinvolto il deputato Bob Etheridge della Carolina del Nord:"Siccome le videocamere sono maggiormente a disposizione del consumatore medio e siccome la popolarità degli utenti è alimentata da siti come YouTube, i cittadini giornalisti sono diventati abbondanti in America nell' ultimo decennio". Steele continua:"Questo fenomeno ha indebolito il potere di controllo dei media nell'influenzare e modellare la realtà, così come il potere dei politici di controllare la loro esposizione attraverso tali media."
Il consenso attuale tra l'intellighenzia di governo - per esempio Cass Sustein, lo Zar della regolamentazione di Obama - è che, nella nuova era dei media, l'informazione debba essere filtrata. Le "Teorie del complotto" stanno diventando troppo prolifiche, e una elite intellettuale deve guidare la società verso il "modo giusto" di pensare. Questo tipo di ingegneria sociale è la filosofia trainante dietro molte delle iniziative in corso provenienti dalla Casa Bianca di Obama.
Mentre i media tradizionali cercheranno di mantenere la loro posizione e soffocare la crescita del colosso dei media alternativi, questa crescita si è rivelata troppo esplosiva per essere contenuta. I Bloggers e i siti di notizie alternative continuano a sfornare racconti importanti su tutti gli aspetti della società. Un esempio: un blogger ha esposto il recente tentativo della BP di usare immagini ritoccate con photoshop per dare un'impressione esagerata dei suoi sforzi di pulitura del petrolio.

Uno sguardo al futuro
Nei pochi anni trascorsi, sono state rilasciate diverse relazioni dal Ministero della Difesa del Regno Unito, dal Washington Post, dall'US Army War College e dalla Fondazione Rockefeller in associazione con il Global Businness Network, le quali delineano i contorni dei futuri potenziali per l'umanità. Sinistramente, tutti riportano temi distopici sorprendentemente simili.
Come Old-Thinker News riportò a Marzo, il Ministero della Difesa del Regno Unito pubblicò il rapporto Global Strategic Trends - Out to 2040. Questo rapporto era un aggiornamento di una precedente relazione del 2006 del Ministero della Difesa - DCDC Strategic Trends 2007-2036 - che estendeva la sua visione strategica al 2036, raffigurando il balenare di tumulti di folle, i chip cerebrali e la rivoluzione.
La relazione di aggiornamento Out to 2040 copre una vasta gamma di questioni sociali e tecnologiche, e anticipa una forte spaccatura tra ricchi e poveri. Il Ministero vide anche "...l'emergere di una elite globale, una rete potente di individui e istituzioni che siede al di sopra del livello dei singoli stati e influenza l'agenda globale..."
Gli analisti che nel 2008 scrissero il documento dell'US Army War College " Leadership in the Era of the Human Singularity: New Demands, New Skills, New Response," raffigurarono un futuro nel quale erano possibili scenari multipli. Uno vedeva un nuovo rinascimento e uno sviluppo umano senza precedenti con l'aiuto tecnologia, l'altro una nuova epoca buia di totalitarismo mondiale sotto il controllo dell'alta tecnologia.
Nel documento Human Singularity, il Dottor Barton Kunstler documenta l'impatto dell'ESI (Enhanced Singular Individuals - Individui Singolari Potenziati), così come il profondo effetto sulla società che possono avere le tecnologie di potenziamento umano. Kunstler dichiara:
"Questo è il nocciolo del potere, e anche il centro di gran parte del pensiero futurista. La Tecnocrazia è stata dipinta a lungo come uniforme e oppressiva, con il controllo sociale come obiettivo primario. In termini più ampi, Gli ESI influenzeranno l'organizzazione sociale per rispecchiare e favorire l'espressione dei loro talenti eccezionali. Questo cambiamento potrebbe implicare un impegno per la creatività e l'innovazione, con la società organizzata per favorire gli artisti, i visionari, gli scienziati e gli inventori...Oppure potrebbe portare a scenari simili a quelli di 1984, dovuto ad un potere dotato di tecnologia invasiva, che penetra nel corpo e nella psiche"
Kunstler continua prevedendo un possibile scenario di "...totalitarismo di controllo globale assoluto".
"I livelli di intelligenza e benessere fisico introdotti dalla singolarità umana potrebbero portare ad un altro tipo di singolarità, una "singolarità storica". Essa potrebbe rivelarsi una condizione di totalitarismo di controllo globale assoluto. Oppure potremmo assistere al suo opposto: un drammatico aumento della saggezza collettiva..."
Però un altro recente rapporto pubblicato dalla Fondazione Rockefeller e dal Global Business Network nel maggio del 2010 presenta un futuro inquietante. Tra le molte questioni sollevate, "Scenarios for the Future of Technology and International Development" delinea un mondo in cui il conflitto di basso livello si espande a livello mondiale, mentre:
"A livello globale, il gap tra quelli che hanno e quelli che non hanno, è cresciuto in modo più ampio che mai. I molto ricchi hanno ancora i mezzi finanziari per proteggersi; le comunità recintate germogliano da New York a Lagos, fornendo luoghi di rifugio che sono circondati da baraccopoli. Nel 2025, è di rigore costruire non più case, ma fortezze con alte mura, sorvegliate da personale armato."
Il 27 aprile del 2008, il Washington Post pubblicò un lungo reportage dal titolo "Washington's Future, a History". L'articolo è il prodotto di uno sforzo di collaborazione di esperti in varie posizioni governative e aziendali. La relazione delinea due scenari futuri che potranno verificarsi nell'arco dei prossimi 17 anni. Uno di questi delinea un'America in cui sono state adottate carte d'identità nazionale; i cittadini giornalisti sono monitorati e censurati 24 ore su 24 dalla polizia di internet; le città sono diventate zone sigillate disseminate di checkpoints (che possono essere facilmente attraversate da coloro che hanno l'appropriato impianto elettronico), e il tenore di vita della maggior parte della popolazione è drasticamente diminuito, mentre prospera un'elite benestante.
L'articolo del Post segue le orme di vari personaggi immaginari in una futura distopia, uno di questi è Victor. Questo personaggio particolare è responsabile del controllo dei cittadini giornalisti. Egli è
"...assegnato al monitoraggio e alla manipolazione dei bloggers e dei cittadini giornalisti che colpiscono e scrivono sui federali. Così, mentre il lavoro del giornalismo si è trasmesso ad un equipaggio eterogeneo di volontari che operano dalle loro macchine e dalle loro camere da letto, adesso il governo ha delocalizzando molti dei suoi sforzi di comunicazione con gli elettori, e Victor era un ipotetica ronda 24 ore su 24 che intercettava ogni pensiero incendiario che poteva essere minaccioso per i politici nel suo settore assegnato."
Altrove, gli impianti di autorizzazione come misure di sicurezza, permettono agli "ufficiali" di muoversi liberamente attraverso i checkpoint. L'articolo del Post continua:
"La privatizzazione delle strade e delle linee di transito che Paula avrebbe dovuto utilizzare per arrivare a Konterra, fiorente capitale satellite della nazione nella contea nord occidentale di Prince George, rende il pendolarismo da Washington quasi impossibile. Solo i gradi migliori della sua agenzia potevano permettersi un lungo pendolarismo durante le costose ore di punta, e Paula poteva difficilmente passare ad orari di lavoro notturno con due bambini a casa. La guida da Washington a Konterra gli prendeva già abbastanza tempo; ora, i checkpoint ai passaggi di controllo degli spostamenti dentro e fuori dal distretto interno, potrebbero allungare ogni giornata di lavoro di 2 o 3 tre ore, specialmente per le persone come Paula che non hanno ancora un impianto di autorizzazione di sicurezza, e poche prospettive di poterselo permettere."
Se ci deve essere un tempo per l'attivismo e la partecipazione all'interno della società, questo è adesso. Mentre il futuro potrebbe non essere come il quadro qui dipinto, c'è comunque un motivo nel fatto che molteplici relazioni in anni diversi siano tutte munite di un similie linguaggio. Internet rimarrà senza censura? La stampa resterà libera? Andando su questa strada - ma non in un futuro molto lontano - cosa faremo con le tecnologie che si intrometterano all'interno dei nostri corpi e nelle nostre menti? Potrà una tirannica elite globale - come previsto dai documenti pubblicati dal Ministero della Difesa, dall'Army War College e da altri - dominare il globo con una dittatura scientifica tecnocratica? Ci troviamo innanzi a questioni complesse e multiformi che necessitano di essere affrontate.
--------------------------------
Un messaggio di Daniel Taylor di Old-Thinkers News:
Distopia o Rinascimento, tirannia o libertà? Il nostro mondo si trova a subire drastici cambiamenti. Ci troviamo di fronte a scelte difficili. Come stai trattando gli altri? Come stai vivendo la tua vita? Una delle maggiori sfide nei prossimi anni sarà la prospettiva di conservare la nostra umanità. E' facile indurire il vostro cuore verso gli altri, il mondo e se stessi. E' possibile cambiare il mondo iniziando con il mondo all'interno di se stessi. Fissate un umile esempio da seguire e portate una fiamma.
"Sognate il futuro,
Si, sognate.
Lasciate che il calore delle visioni risplenda
e illumini il vostro domani
Raggiungete luoghi lontani
si, raggiungeteli.
Lasciate che la vostra visione vi insegni
l'illuminazione per l'umanità
Credete nella speranza e nell'amore
si, credete
Lasciate che le visioni di speranza e di amore tessano il tessuto della vostra vita "


Charles W. Taylor






Fonte: http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2010/08/il-futuro-sta-per-essere-scritto-ora.html


La Visione Molecolare della Vita della Fondazione Rockefeller


Come gli obiettivi dell'Eugenetica, del Controllo Sociale e dell'Ingegneria Umana diedero forma alla Biologia Molecolare e alla Scienza del XX secolo

Una recensione del libro The Molecular Vision of Life: Caltech, The Rockefeller Foundation, and the Rise of the New Biology (Oxford University Press, 1993) di Lily E. Kay

16 Gennaio 2009
articolo di Chris Masterjohn
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.com


La biologia molecolare che abbiamo ereditato dal XX secolo è semplicemente un prodotto del metodo scientifico, una serie di conclusioni inevitabili generate dalla deduzione cumulativa imparziale dei principi teorici derivanti dalle osservazioni oggettive? O è stata modellata, sagomata e diretta da un establishment d'elite che aveva obiettivi molto più ampi rispetto alla ricerca scientifica?
Nel suo libro del 1993, The Molecular Vision of Life, la Dottoressa Lily E. Kay (che un necrologio del 2001 del MIT News Office denominò come "Uno dei notevoli storici della biologia della sua generazione"), sosteneva che la "nuova biologia" fu creata in gran parte dalla Fondazione Rockefeller e dal suo canale sussidiario presso il California Institute of Technology (Caltech), attraverso un consenso tra elite scientifica ed elite commerciale, il cui più ampio obiettivo era centrato sull'eugenetica e la necessità di creare un meccanismo di controllo sociale e di ingegneria umana:
La nuova scienza non si evolve legittimamente attraverso la selezione naturale di varianti disciplinari distribuite in modo casuale, e neppure essa è ascesa solamente attraverso la forza irresistibile delle sue idee e dei suoi leader. Piuttosto, l'ascesa della nuova biologia era un'espressione degli sforzi sistematici di cooperazione dell'establishment scientifico Americano - scienziati e loro benefattori - per dirigere gli studi dei fenomeni animati lungo dei sentieri selezionati verso una visione condivisa della scienza e della società.
Il termine "biologia molecolare", infatti, fù coniato nel 1938 da Warren Weaver, direttore della divisione di scienze naturali di Rockefeller, dopo aver rinominato per la terza volta il programma originariamente conosciuto come "psicobiologia", il cui scopo era "la razionalizzazione del comportamento umano".
Il modello che Kay usa per descrivere questo processo storico è quello del "consenso", che non richiede necessariamente la complicità attiva di tutti gli scienziati. Molti di essi non condividevano gli obiettivi dell'eugenetica, del controllo sociale e dell'ingegneria umana. Molti di essi, anche a livello di elite, erano interessati a perseguire la "pura scienza", anche se erano sicuramente a conoscenza degli obiettivi dell'elite amministrativa e commerciale all'interno della Fondazione Rockefeller. Gli Scienziati e le elite della Fondazione necessitavano gli uni degli altri, comunque, e il risultato finale fu che la "nuova biologia" non sarebbe stata un'aperta inchiesta "dell'enigma della vita", ma piuttosto sarebbe stata un'indagine diretta per rispondere a domande specifiche in modi riconducibili agli obiettivi dell'eugenetica e del controllo sociale.

In questa recensione:

- La Fondazione Rockefeller, il Caltech e la Nuova Biologia Molecolare
- La Fondazione Rockefeller e il "Controllo Sociale"
- La Biologia Molecolare come mezzo di Controllo Sociale e Ingegneria Umana
- La Fondazione Rockefeller e l'Eugenetica
- Punti disconnessi - Allen Dulles e il Programma MKULTRA della Cia
- Punti maggiormente connessi - La Fondazione Rockefeller e il World Population Panel delle Nazioni Unite
- La Nuova Frontiera del Controllo Sociale: l'Era Tecnotronica di Zbigniew Brzezinski
- Conclusioni: Il Controllo Sociale Opera Ancora?
La Fondazione Rockefeller, il Caltech e la Nuova Biologia Molecolare

La Fondazione Rockefeller, fondata nel 1913, tra il 1932 e il 1959 versò 25 milioni di dollari a sostegno del programma di biologia molecolare degli Stati Uniti. La portata della sua influenza nel corso di questo intenso periodo, però, andò ben oltre il semplice finanziamento. Il programma di biologia molecolare della Fondazione permeava le infrastrutture accademiche di tutte le istituzioni cruciali, con i fiduciari di Rockefeller posizionati ai vertici delle posizioni amministrative nelle università. Gli ufficiali della fondazione crearono un sistema effettivo ma informale di revisione tra pari, con consulenti scientifici che fornivano la loro conoscenza dettagliata del traffico accademico e scienziati e amministratori che chiedevano il loro giudizio sulle nomine accademiche, sulle reputazioni, le personalità, i viaggi, e i potenziali progetti. Warren Weaver, direttore della Divisione di Scienze Naturali della Fondazione, era spesso invitato a sedersi alle riunioni di facoltà.
La Prima Guerra Mondiale inaugurò una nuova ideologia politica ed economica della "cooperazione", che passò oltre l'individualismo del XIX secolo e mise l'accento sui progetti interdisciplinari, sul "gioco di squadra" e i manager di coordinamento. La Fondazione Rockefeller intervenne nel corso di questa riorganizzazione della scienza e svolse un ruolo determinante nella sua formazione.
La Fondazione sostenne i progetti di biologia molecolare in molte istituzioni, ma investì la maggior parte della somma in sei di esse: L'Università di Chicago, il California Institute of Technology (Caltech), Stanford, Columbia, Harvard e l'università del Wisconsin. Infine, il Caltech divenne il centro più importante della nuova biologia. Siccome questa mancava di un programma medico e di un mandato agricolo, la biologia molecolare fù libera di prosperare come una nuova disciplina indipendente. Il Caltech adottò rapidamente il modello interdisciplinare preso in prestito dalla cultura aziendale del dopoguerra, e insieme all'Università di Chicago, raccolse ampie somme di denaro dalla Fondazione Rockefeller. Il Caltech produsse molti dei "padri fondatori" della biologia molecolare. Tra questi Thomas Hunt Morgan, Max Delbruck, George Beadle, e Linus Pauling. James D. Watson, che con Francis Crick scoprì la struttura del DNA a Oxford, era un discepolo di Delbruck; le sue indagini con Crick erano ampiamente basate sul paradigma di strutture molecolari di Pauling, e in seguito egli si unì al Caltech.
Nella dozzina d'anni seguenti alla spiegazione della struttura del DNA nel 1953, 17 dei 18 scienziati premi Nobel per la ricerca nel campo della biologia molecolare erano interamente o parzialmente finanziati dalla Fondazione Rockefeller, sotto la guida di Warren Weaver.
La visione molecolare della vita non è l'unica visione possibile della vita. Secondo Kay, la Fondazione Rockefeller individuò questa visione tra molte altre, e la coltivò per scopi più ampi di quelli della ricerca del sapere fine a se stessa:
Il punto di vista evolutivo, ecologico e organicista ha fatto sì che molti segreti della vita venissero svelati. Essi fornivano diversi tipi di conoscenza del corpo e della mente umana, così come percorsi alternativi per la comprensione del disadattamento sociale e ambientale. In breve, vi erano diverse scienze umane possibili. Perchè allora, la "Scienza dell'Uomo" della Fondazione Rockefeller privilegiò una visione molecolare della vita? La risposta a questa domanda è incorporata nella matrice che collegava le particolari forme di controllo sociale perseguito da tale programma, con lo specifico tipo di controllo fornito dalla nuova biologia.

La Fondazione Rockefeller e il "Controllo Sociale"

Il sociologo Edward Ross Alsworth coniò il termine "controllo sociale" nel 1894 come risposta alle dispute tra capitalismo e socialismo, in cui egli sosteneva che il conflitto di classe e le disuguaglianze sociali erano inevitabili ma che la "società" doveva modificare i sentimenti individuali, le idee e il comportamento per renderli conformi agli interessi sociali - al posto di avere la nazionalizzazione dei mezzi di produzione e di scambio come auspicavano i socialisti, il "controllo sociale" auspicava la nazionalizzazione dei pensieri, dei sentimenti e dei desideri che dovevano guidare il settore privato.
La Fondazione Rockefeller fù fondata nel 1913, lo stesso anno in cui Rockefeller e i relativi interessi finanziari crearono la Federal Reserve.
Una delle sue missioni cruciali fù quella di sostenere lo sviluppo del controllo sociale. Le politiche delineate per la fondazione nell 1913 dall'Amministratore Harry Pratt Judson, classificano i suoi obiettivi all'interno di quelli non controversi come la medicina e l'educazione, e quelli controversi che sono in conflitto con i bisogni umani, per i quali "la reale speranza di massima sicurezza si trova nel rafforzare il potere di polizia dello Stato oltre alla formazione di una natura morale così coscenziosa e così diffusa da limitare i voleri asociali e sostituire ad essi un ragionevole controllo di sè."
John B. Watson scrisse il suo "Manifesto Comportamentista" opportunamente nel 1913, in cui promosse una nuova psicologia il cui "obiettivo teorico è la previsione e il controllo del comportamento".
Nel 1925, il "controllo sociale" era diventato il paradigma dominante delle scienze sociali. Nel suo Mezzi di Controllo Sociale, pubblicato quell'anno, FE Lumley descrisse il fenomeno come "la pratica di elaborare stimoli direttivi o modelli desiderati, la loro precisione di trasmissione e l'adozionde da parte di altri sia volontariamente che involontariamente."
Il tipo di "controllo sociale" sostenuto dalla Fondazione Rockefeller non fù necessariamente un tipo di controllo nefasto che i cospiratori avrebbero usato per controllare la popolazione per i propri fini. Molti degli amministratori e direttori della Fondazione vedevano l'istituzione del controllo sociale per il bene comune, come parte del loro dovere cristiano. Raymond Fosdick offre un esempio illustrativo. Fosdick era un fiduciario della fondazione, un consigliere di John D. Rockefeller Jr., e in seguito un Presidente della Fondazione. Egli credeva che la tecnologia stesse progredendo molto più rapidamente della comprensione del comportamento umano e che i mali sociali, come la xenofobia, che si manifestavano al pari della grande paura rossa e del razzismo post Prima Guerra Mondiale, erano il risultato di questo ritardo. Egli guidò così la Fondazione Rockefeller verso un sostegno maggiore delle scienze umane rispetto alle scienze fisiche, durante la sua presidenza negli anni '30.
Herbert Hoover, un prodotto della cultura aziendale degli anni '30 che enfatizzava i progetti cooperativi e il lavoro di squadra, non più aderenti alle idee di individualismo e laissez-faire del XIX secolo, portò simili opinioni ai più alti livelli del governo federale con la sua ascesa alla presidenza nel 1929. Secondo Kay, "Hoover intendeva immergere la nazione all'interno di programmi sociali di portata e urgenza paragonabile a una mobilitazione di guerra." William F. Ogburn, il sociologo di Chicago consulente della Rockefeller Foundation, divenne membro del Comitato di Hoover sulle Tendenze Sociali negli Stati Uniti. Egli dava la colpa della crescita dei divorzi, della delinquenza, della criminalità, delle carenze mentali, delle difficoltà della personalità, dell'assimilazione degli immigrati, della prostituzione, dell'alcolismo e dell'instabilità dell'impiego al ritardo tra lo sviluppo della tecnologia e lo sviluppo della scienza del controllo sociale.
Il gruppo Rockefeller non andava di corsa nell'istituire il controllo sociale. Wickliffe Rose, capo dell'International Education Board della Fondazione, era solito ricordare ai suoi colleghi:"Ricordate che non abbiamo fretta." Fosdick scrisse negli anni '20:"Non c'è una via maestra per il millennio, nessuna scorciatoia per la terra promessa."

La Biologia Molecolare come mezzo di Controllo Sociale e Ingegneria Umana

Gli scienziati che accettarono la "teoria protoplasmatica della vita", che ascrive tutti gli attributi fisici e mentali della vita alla sostanza fisica all'interno della cellula, e condividevano l'obiettivo teorico di John B. Watson nel 1913 della "previsione e controllo del comportamento", avrebbero visto il chiarimento delle basi fisico-chimiche della vita come il mezzo per eccellenza nello sviluppo di una scienza del controllo sociale.
Nel 1929, la Fondazione Rockefeller si fuse con la Laura Spelman Rockefeller Memorial e assunse la Divisione di Scienze Naturali del Comitato per l'Educazione, nominando il fisico Max Mason come capo temporaneo e come presidente della Fondazione. A quel tempo, Mason, in seguito alle parole del capo della Divisione Scienze Naturali Warren Weaver, aveva sviluppato "un grande interesse nella ricerca comportamentale e in particolare nella possibilità che le scienze fisiche, in stretta e diretta collaborazione con le scienze biologiche, potessero gettare nuova luce sul comportamento normale e anormale degli individui, e in ultima analisi, sul comportamento sociale di gruppi di uomini."
L'ordine del giorno della "Scienza dell'Uomo" che la Fondazione articolò nel 1931 chiedeva una maggiore enfasi sulla biologia e sulla psicologia, e speciali valorizzazioni di matematica, fisica e chimica che erano fondamentali per quei campi, al fine dell'analisi e del controllo del comportamento:
La scienza ha fatto progressi significativi nell'analisi e nel controllo delle forze inanimate, ma la scienza non ha fatto progressi eguali nel più delicato, più difficile e più importante problema dell'analisi e controllo delle forze animate.
Edmund E. Day, direttore della Divisione di Scienze Sociali della Fondazione, scrisse nel 1930 che "la convalida dei risultati della scienza sociale [deve avvenire] attraverso un effettivo controllo sociale," creando un sistema di ingegneria umana attraverso la comunicazione, la pubblicità e la psicologia di massa.


La Fondazione Rockefeller e l'Eugenetica

Il primo strumento per rendere il controllo sociale una scienza esatta fù trovato nella promessa della genetica. La "teoria protoplasmatica della vita" di Thomas Huxley riduceva gli attributi mentali di una persona alla sostanza fisica all'interno delle cellule. La riscoperta delle leggi di Mendel sull'ereditarietà nel 1900, suggerì che ognuno di questi attributi corrispondeva ad un singolo "gene" e poteva quindi essere controllato attraverso una riproduzione selettiva.
Nel 1904, Charles B. Davenport (nella foto a fianco), sotto l'egida del Carnegie Institution di Washington, lanciò il movimento eugenetico come un'allenaza tra imprese, chiese protestanti, l'intellighenzia americana e i maggiori genetisti americani, che avrebbero trattato la disfunzione sociale con il controllo della riproduzione di tratti psicologici che essi associavano con la razza e la classe.
La Fondazione Rockefeller finanziò progetti eugenetici come la campagna di sterilizzazione del Comitato Nazionale per l'Igiene Mentale, al fine di limitare la riproduzione dei "deboli di mente".
I suoi filantropici fratelli, il Dipartimento di Igiene Sociale e il Laura Spelman Rockefeller Memorial, patrocinarono programmi nazionali e internazionali di controllo delle nascite e controllo della popolazione, che erano in parte basati sui principi dell'eugenetica.
Negli anni '20 del novecento, il movimento eugenetico subì una battuta d'arresto in seguito alla comprensione che molti geni erano pleiotropici, che interessavano tratti diversi e che molti tratti erano poligenici, essendo influenzati da più di un gene. Le poemiche intorno alla sterilizzazione dei non idonei e alla restrizione all'immigrazione sulla base della razza si combinarono con questi fattori per infrangere la reputazione dell'eugenetica come scienza.
Nel 1931, il consulente della Rockefeller Foundation Frank R. Lillie auspicò la ricerca di un'eugenetica scientificamente valida scartando le polemiche e la propaganda del movimento eugenetista, sottolineando che il programma di biologia della Fondazione "deve essere tenuto fuori da tutta la propaganda riguardante l'eugenetica, il controllo delle nascite, ecc.; e in tali circostanze il solo scopo è quello di fornire le indispensabili basi scientifiche da cui deve dipendere la profilassi sociale."
Non sarà che dopo la Seconda Guerra Mondiale, tuttavia, che la Fondazione fece completamente a meno del linguaggio eugenetico. Nella sua agenda di "Scienza dell'Uomo" del 1933 la Fondazione chiedeva:"Possiamo noi sviluppare una così solida e vasta eugenetica da arrivare a sperare in una razza futura di uomini superiori?"
L'Eugenetica, tuttavia, subì una battuta d'arresto molto maggiore alla fine degli anni '40, rispetto a quella che aveva subito negli anni '20. Kay rileva una notevole discontinuità linguistica tra le descrizioni dei metodi della Fondazione negli scritti degli anni '30 e dei primi anni '40 rispetto agli scritti prodotti dopo il tabù sociale che aveva circondato lo sviluppo dell'Olocausto. Comparvero parole d'ordine come "comprensione" e "cooperazione internazionale" e scomparvero le parole "controllo sociale", "eugenetica" e "razionalizzazione del comportamento umano".
Il movimento eugenetico era in declino già nel 1943, o per lo meno si stava nascondendo. A Pasadena, Ezra Gosney, il leader del business e associato al Caltech, aveva fondato l'Associazione per il Miglioramento delle Condizioni dell'Uomo (Human Betterment Association - HBA) nel 1928, lo stesso anno in cui fu formata la divisione di biologia al Caltech sostenuta da Rockefeller. l'HBA fu dedicata alla sterilizzazione di massa dei non idonei - infatti, dal 1940, metà delle 30.000 sterilizzazioni effettuate nel paese furono fatte in California - e la sua letteratura si lamentava della degenerazione mentale che stava presumibilmente avvenendo perchè "le famiglie che mandano i figli in un istituto per i deboli di mente sono in media il doppio delle famiglie che mandano un figlio all'università," affermando con forza che "è giunto il momento per la società di agire." Con la morte di Gosney nel 1942, tuttavia, il Caltech assorbì l'HBF e istituì il Gosney Research Fund, per "essere perpetuamente devoti alla promozione della ricerca delle basi biologiche delle qualità umane e per far conoscere i risultati delle ricerche per l'interesse pubblico," una sostanziale diluizione del linguaggio eugenetico.
Con la fine degli anno '50, tuttavia, la comunità scientifica cominciò di nuovo a flirtare apertamente con un'eugenetica basata su una nuova scienza. Linus Pauling, un leader cruciale del programma del Caltech supportato da Rockefeller, dichiarò quanto segue:
Non sarà solo sufficiente sviluppare modalità di trattamento dei difetti ereditari. Dovremmo trovare il modo di purificare il pool del plasma germinale umano, di modo che non nasceranno più così tanti bambini con gravi difetti... Noi ci stiamo accingendo all'istituzione del controllo delle nascite e del controllo della popolazione.
Joshua Lederberg, co-scopritore della ricombinazione genetica nei batteri, tenne una posizione analoga, che credeva fosse popolare tra la comunità scientifica:
L'applicazione ultima della biologia molecolare dovrebbe essere il controllo diretto delle sequenze nucleotidiche nei cromosomi umani, insieme con il riconoscimento, la selezione e l'integrazione dei geni desiderati, di cui la popolazione esistente fornisce una notevole varietà. Queste nozioni di una futura eugenetica sono, io penso, l'opinione diffusa sul ruolo a lungo termine della biologia molecolare nell'evoluzione umana.
Alla fine degli anni '60, Linus Pauling suggerì anche un'inquietante politica di "stella gialla" di profilassi eugenetica:
Dovrebbe essere tatuato sulla fronte di ogni giovane un simbolo che mostri il possesso del gene falciforme o qualsiasi altro gene simile. E' mia opinione che debba essere adottata una legislazione su questa linea, con test obbligatori per i geni difettosi prima del matrimonio, e una qualche forma di esposizione semi-pubblica di questo possesso.
Roert Sinsheimer del Caltech, tuttavia, previde che l'ingegneria genetica ci avrebbe portato un'eugenetica più democratica:
La vecchia eugenetica era limitata ad un aumento numerico del nostro miglior pool genico esistente. La nuova eugenetica consentirebbe, in linea di principio, nella conversione di tutti gli inadatti verso il più alto livello genetico.
La maggior parte degli scienziati che fecero tali dichiarazioni alla fine degli anni '60, secondo Kay, in seguito le ritrattarono e ammisero che erano basate su ingenuità sociali e scientifiche. Ma Kay sostiene in modo convincente che le dichiarazioni, nonostante ciò, ci presentano due importanti lezioni storiche - che il progresso della scienza risulta da una sintesi del reciproco rafforzamento dell'immaginazione sociale e scientifica, e che la ricerca del controllo sociale basato sulla scienza è una cosa elastica e durevole che, nonostante sia stata ripetutamente modificata, riemerse ripetutamente nella mente degli scienziati e di altre elite nel corso del XXsecolo.


Punti disconnessi - Allen Dulles e il Programma MKULTRA della Cia

Sebbene Lily Kay ci fornisca un'analisi eccellente dello svliluppo del programma di biologia molecolare del Caltech, ella fornisce questo epicentro di molti punti periferici che non collega mai.
Ella sostiene che nel 1948 il Council on Foreign Relations, sotto la guida di Allen Dulles (nella foto a fianco) intraprese un progetto di ricerca per la determinazione degli sviluppi dell'industria e dell'agricoltura del mondo post Seconda Guerra Mondiale, che fornivano le linee guida agli interessi esteri della Fondazione Rockefeller, mentre suo fratello John Foster Dulles era al tempo stesso un fiduciario della Fondazione Rockefeller.
Nel 1953, però, John Foster Dulles divenne il Segretario di Stato sotto Eisenhower e Allen Dulles divenne il capo della CIA. Allen Dulles fu capo della CIA fino al 1961, quando fù costretto a dimettersi da JFK. Sotto Allen Dulles, la CIA, aveva importato centinaia di scienziati nazisti nel complesso militare industriale, come parte dell'Operazione Paperclip. Dulles supervisionò anche l'infame programma MKULTRA, che usava l'LSD e altre droghe come agenti di controllo della mente, che fù alla base della Trilogia di Bourne, nella quale ha recentemente recitato Matt Dammon. Questi programmi furono documentati dal Church Committee del Senato negli anni '70.
Kay cita il trattato di FE Lumley del 1925, Mezzi di controllo sociale:
Idealmente il controllo sociale dovrebbe essere nelle mani e negli interessi di un gruppo inclusivo, qualunque esso sia; in pratica, però, esso è nelle mani e spesso negli interessi di pochi membri che hanno usurpato il potere e sanno come usarlo.
La semplice menzione del legame tra i fratelli Dulles e la Rockefeller Foundation ci pone la domanda se può esserci stata una dicotomia tra i fiduciari della Fondazione, tra quelli che volevano esercitare il controllo sociale nell'interesse pubblico e quelli che desideravano esercitare il controllo sociale come malvagi cospiratori nel perseguimento dei loro fini corrotti.
La Kay riferisce che l'influenza della Fondazione sulla ricerca tramontò dopo la Seconda Guerra Mondiale, mentre aumentava l'influenza del governo federale; ma sembra che la famiglia Dulles spostò semplicemente la sua ricerca delle tecniche di controllo mentale all'interno di un progetto clandestino, mentre la nuova Cia, essendo la prima organizzazione del genere a sopravvivere durante il tempo di pace, forniva l'opportunità per una ricerca scientifica nascosta alla vista del pubblico.
I fratelli Dulles erano avvocati per la Union Banking Corporation (UBC) prima e durante la seconda guerra mondiale, mentre Prescott Bush e George Herbert Walker sedevano nel suo consiglio. L'UBC mediò molti traffici a sostegno del regime di Hitler fino alla fine della guerra, e per questi Bush fu perseguito nell'ambito dell'Atto del Commercio col Nemico. Il supporto al regime di Hitler e il programma MKULTRA indicano che i fratelli Dulles potevano avere idee di eugenetica, controllo sociale e ingegneria umana molto più estreme e nefaste rispetto agli altri leader della Fondazione Rockefeller, come Raymond Fosdick.
Queste connessioni meritano di essere chiarite da rispettabili ricercatori eruditi, del calibro della Kay, ed è una sfortuna che la Kay abbia scelto di evitare di percorrere questa strada.

Punti maggiormente connessi - La Fondazione Rockefeller e il World Population Panel delle Nazioni Unite

La Kay accenna brevemente che la Fondazione Rockefeller passò infine dal sostegno degli interessi nazionali del controllo sociale al sostegno delle preoccupazioni internazionali riguardo alla sovrappopolazione. Il Comitato sulla Popolazione Mondiale delle Nazioni Unite, guidato da John D. Rockefeller III (nella foto),
nel 1969 preparò un documento dal titolo "World Population: A Challenge to the United Nations and its System of Agencies", ma questo suggerisce che gli interessi sul controllo sociale di Rockefeller non calarono mai.
Il documento affermava:"Le tecniche di contraccezione (tradizionali e nuove, come gli steroidi per via orale e i dispositivi intra-uterini) possono essere a disposizione di genitori che desiderano pianificare le loro famiglie e ai governi che intendono pianificare le loro popolazioni."
Lo sviluppo di un programma sulla popolazione mondiale, guidato dalle Nazioni Unite, che si definiva la "massima autorità del mondo" e "l'agenzia mondiale dell'umanità", avrebbe richiesto la modifica dei valori sociali:
Anche se venisse trovata la "pillola ideale", rimarrebbero molti gravi problemi. La riduzione della fertilità non dipende solo dai mezzi efficaci di contraccezione. Sono coinvolti i valori fondamentali e gli atteggiamenti della società. I modelli dell'età fertile, a volte alla base della vita culturale della società, necessitano di essere modificati. Devono essere neutralizzati profondi pregiudizi psicologici, sociologici ed economici in favore delle famiglie numerose. Devono essere superati i preconcetti religiosi...Altrettanto importante sarà l'effetto sugli atteggiamenti della professione medica, che è spesso totalmente carente nello sforzi verso raccomandazioni di pianificazione familiare. Nella misura in cui la formazione medica che essi hanno tradizionalmente ricevuto insegna loro a pensare di proteggere la vita piuttosto che ostacolarla, questo è comprensibile. Tuttavia suona un pò ironico che i medici, che sono stati in gran parte responsabili della creazione del problema della popolazione per via delle loro magnifiche realizzazioni nel campo del controllo della morte, sono stati poi riluttanti a risolverlo con analoghi sforzi in materia di controllo delle nascite.
Per il raggiungimento di questa forma di controllo sociale sarebbe necessario il controllo dei mezzi di comunicazione di massa:
La stampa, la radio, la televisione e il cinema possono svolgere un ruolo importante nel legittimare il concetto di pianificazione familiare e nello sviluppo di un'ampia accettazione della collettività dei principi della paternità responsabile. l'Unesco dovrebbe fornire i consigli tecnici sull'uso dei mass-media nei programmi di pianificazione familiare e per l'ideazione di grandi progetti in questo settore.
Il documento suggerisce che il World Council of Churches e altre organizzazioni non-governative, dovrebbero essere utilizzate per ottenere il "coinvolgimento totale" della collettività; che i sistemi di tassazioni dovrebbero essere tali da scoraggiare un'alta fertilità, e che gli insegnanti dovrebbero formare gli studenti nella "consapevolezza della popolazione" e "appropriati atteggiamenti verso la dimensione della famiglia".
Alcuni insegnanti, a quanto pare, recentemente, sono andati molto in profondità, cercando di insegnare questo ai loro studenti, come Eric Pianka.

La Nuova Frontiera del Controllo Sociale: l'Era Tecnotronica di Zbigniew Brzezinski

Zbigniew Brzezinski (nella foto) suggerì l'idea della Commissione Trilaterale a David Rockefeller nei primi anni '70. Una volta formata, i suoi membri occuparono i posti al top nelle stanze presidenziali, da Carter fino ad oggi. Brzezinski fù Consigliere della Sicurezza Nazionale sotto Carter, diede il suo contributo alla formazione dei Mujaheddin, i precursori di Al-Qaeda, e svolse ruoli minori in politica estera sotto Reagan e Bush. Ha appoggiato Barak Obama alle presidenziali nel Settembre del 2007, mentre suo figlio Ian lavorava alla campagna di McCain.
David Rockefeller, da parte sua, estende la sua influenza ben al di là della Commissione Trilaterale:



Nel 1968 Brzezinski scrisse un articolo dal titolo "L'America nell'Era Tecnotronica" nel giornale Encounter, co-fondato dal trotzkista convertito in neoconservatore Irving Kristol; e inoltre, secondo alcune testimonianze, finanziato dalla CIA. In esso Brzezinski promise che, non la biologia molecolare, ma la tecnologia elettronica poteva diventare il mezzo perfetto di controllo sociale:
La condotta umana diventerà meno spontanea e meno misteriosa - più predeterminata e soggetta a "programmazione" deliberata...Le stesse tecniche potrebbero servire ad imporre un pressochè totale controllo politico su tutti i cittadini, mettendo un più marcato rilievo sulla questione della privacy rispetto a quanto avviene oggi...La società orientata a questi risultati potrebbe direzionarsi verso una società basata sui divertimenti, essenzialmente con la fornitura di spettacoli (sport di massa, TV) che forniscono un narcotico per le masse che diventeranno sempre più prive di scopi...Nella società tecnotronica, la tendenza sembra essere quella verso l'aggregazione del sostegno individuale di milioni di cittadini non coordinati, che è facilmente raggiungibile mediante personalità magnetiche e attraenti, sfruttando efficacemente le più aggiornate tecniche di comunicazione per manipolare le emozioni e controllare la ragione.
Brzezinski individuò il problema maggiore del capitalismo industriale del XIX e del XX secolo nel confronto degli opposti valori tra il capitale e la classe lavorativa. Due cose dovevano portare alla risoluzione di questo problema. In primo luogo, le istituzioni pubbliche e private dovevano fondersi:"Mentre il potere economico si collega in modo inseparabile con il potere politico, esso diviene più invisibile e aumenta il senso individuale di futilità." In secondo luogo, la programmazione tecnologica dei valori della società avrebbe permesso di coltivare il talento verso una "democrazia meritocratica" anche dai gradini più bassi della società:"Il reclutamento e la promozione del talento sociale si deve tuttora estendere ai più poveri e disagiati, ma anche questo stà arrivando. Nessuno può dire se questo sarà sufficiente ad affrontare il dipanarsi della sfida, ma una società americana sempre più coltivata e programmata, guidata da una democrazia meritocratica, può avere una chanche migliore."
Brzezinski sosteneva la morte dello stato nazione in favore di un governo mondiale gestito da un network interconnesso di istituzioni che erano il risultato della fusione reciproca delle sfere pubbliche e private. Egli ampliò questo tema nel suo libro del 1970 "Tra due Età: Il ruolo dell'America nell'era Tecnotronica", in cui affermò che l'imminente rete di informazioni su computer, una probabile accezione ad Internet, sarebbe stata utilizzata per fondere in modo graduale i governi l'un l'altro, e che la Banca Mondiale avrebbe potuto essere utilizzata per creare un sistema globale di tassazione. Brzezinski riteneva, tuttavia, che lo scopo di abolire i governi nazionali doveva avvenire sottilmente e in modo silenzioso nel corso di una graduale regionalizzazione, di modo da non provocare reazioni negative "delle masse". Egli descrisse la necessità di tale finezza nel suo articolo del 1968:
Sarà necessaria la cooperazione internazionale in quasi ogni aspetto della vita: per riformare e sviluppare un sistema educativo più moderno, per promuovere nuove fonti di approvigionamento alimentare, per accelerare lo sviluppo economico, per stimolare la crescita tecnologica, per il controllo del clima, per diffondere nuove conoscenze mediche. Tuttavia, poichè le nuove elite hanno un interesse acquisito nei loro nuovi stati nazione e poichè c'è una xenofobia crescente tra le masse nel terzo mondo, lo stato nazione rimarrà ancora per lungo tempo il principale obiettivo di fedeltà, specialmente per i popoli economicamente arretrati da poco liberati. Predire la sua morte, e agire spesso come se fosse morto, potrebbe indurre (come accaduto parzialmente in Europa) una reazione avversa da coloro che si desidera influenzare. Quindi, il regionalismo dovrà essere promosso con deferenza a causa del significato simbolico della sovranità nazionale - e preferibilmente anche attraverso l'incoraggiamento di quegli interessi che sostengono gli approcci regionali.

Conclusioni: Il Controllo Sociale Opera Ancora?

Eugenetica, ingegneria genetica (che era parte della promessa di Pauling della "psichiatria ortomolecolare"), farmacologia molecolare e televisione hanno fallito nella cura del divorzio, dell'alcolismo, della prostituzione, della delinquenza, del crimine, del deficit mentale, dell'instabilità del lavoro e di tutti gli altri mali che il controllo sociale aveva promesso di curare. E Internet, nonostante le previsioni di Brzezinski, finora è servito a minare l'ordine costituito e a fornire una via d'uscita all'influenza dei mass-media molto più di quanto sia servito allo scopo del dissolvimento dello stato-nazione.
La Televisione può forse diventare una distrazione e forse per alcuni anche un narcotico, ma nessuna delle positive promesse del controllo sociale si è materializzata. Uno studio del 2005 rivelò la prevalenza, nel corso della vita, di depressione, ansia, inibizione degli impulsi e disturbi da abuso di sostanze - circa il cinquanta per cento - due volte più elevati nelle persone nate dopo il 1945 rispetto a quelle nate in precedenza, e la proporzione di americani che soffrono di tre o più patologie - quasi un quinto - è più che tripla.
Mentre molti dei promotori del controllo sociale, come Raymond Fosdick, potevano avere genuine motivazioni altruistiche, e mentre altri, come i fratelli Dulles, potevano avere piani molto più nefasti, l'evidenza storica sembra suggerire che i tentativi di innescare una manipolazione della cultura dall'alto in basso per qualsiasi scopo contribuisce solo al malessere sociale.
Gideon Rachman, un commentatore del Financial Times, recentemente ha osservato che :"per la prima volta nella mia vita, io penso che la formazione di una qualche sorta di governo mondiale sia plausibile." Egli sottolineava che la crisi finanziaria e il cambiamento climatico stavano spingendo i governi verso soluzioni più globali.
Dodici giorni dopo che egli scrisse l'articolo, tuttavia, la Popolazione Nativa Americana del Nebraska, del Sud Dakota, del Nord Dakota, del Montana e del Wyoming si distaccò dagli Stati Uniti e formò una repubblica libera da tasse. La sua soluzione alla crisi finanziaria non era un governo mondiale, ma un governo più locale e una banca senza riserva frazionaria dove tutta la moneta è sostenuta dall'oro e dall'argento.
Finchè esisterà la possibilità di impegnarsi in una iniziativa privata, ciò metterà a repentaglio i cartelli. Finchè i mali sociali saranno risolti con la frantumazione dell'iniziativa privata, i mali sociali aumenteranno. Questa sembra essere una legge che governa la natura.
Il libro di Lily E. Kay, The Molecular Vision of Life, ci lascia con molti punti da connettere, ma esso è un resoconto affascinante di come la Fondazione Rockefeller plasmò lo sviluppo della biologia molecolare e il Caltech, e di come le finalità sociali dell'elite scientifiche e di quelle coninteressate, diedero forma allo sviluppo della scienza. E il fallimento della "salvezza per mezzo degli esperti" che ella documenta è un importante richiamo alla necessità di mantenere il potere decentrato all'interno della società; e per la cura dei mali sociali attraverso la fornitura di buoni esempi nella nostra vita sociale, dando un contributo immediato a quelli che ne hanno bisogno, e incoraggiando gli altri a fare lo stesso.

Link articolo originale: http://www.cholesterol-and-health.com/Rockefeller-Foundation-Social-Control-Eugenics.html


Fonte: http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2010/07/la-visione-molecolare-della-vita-della.html


L'esplosione della piattaforma petrolifera "prevista" nel film Knowing (2009)



NB: per il lettore di luogo comune che capitasse qui, consiglio la lettura dell'articolo specifico in cui si trovano le risposte a certe confutazioni.

Nel recente film "Knowing" del 2009 è presente una scena in cui un uomo guarda un notiziario televisivo che informa ... sull'esplosione di una piattaforma petrolifera in Messico!

Come è possibile che un film di appena un anno fa "preveda" quanto è accaduto? Solo coincidenze? Difficile da credersi visto che le coincidenze sono troppe: la piattaforma che esplode, il luogo preciso, la data così ravvicinata: nel film viene descritto quasi esattamente quello che è successo il 20 aprile 2010, un anno dopo! Ciò avvalora i sospetti espressi nel recente articolo golfo del messico tra disastri procurati e atomiche salvifiche.


E guardate adesso il logo della summit entertainment che ha realizzato il film. Guardate bene dal ventesimo secondo del filmato in poi: una coppia di montagne (ma che assomigliano un po' a delle piramidi) il cui profilo si trasforma in una sorta di disegno stilizzato di un gabbiano che si libra nel cielo. Tutto normale? No, perchè tale disegno è in bianco su sfondo azzurro ed ha le stesse precise caratteristiche delle scie chimiche che sfregiano di continuo i nostri cieli (la solita pubblicità subliminale).

Questa strana "coincidenza" messa assieme a tutte le altre già notate nell'articolo sulla sospetta esplosione vulcanica in islanda tra i recenti eventi di importanza planetaria (dalla distruzione delle torri gemelle all'implementazione della modificazione climatica su scala planetaria, passando per l'eruzione del vulcano e la gigantesca onda anomala dello tsunami del 26/12/2004) e le figure del gioco illuminati card. lasciano ben poco spazio all'ipotesi della coincidenze casuali.

Difficile al momento verificare se sono corrette le ipotesi portate vanti dal sito www.whatdoesitmean.com (dove si riferisce di un sottomarino coreano che avrebbe intenzionalmente attaccato la piattaforma); personalmente diffido di molte cose scritte su quel sito ma al momento non si può escludere niente. Del resto tra i leader mondiali c'è chi ha confessato apertamente che le crisi e le pandemie sono degli ottimi mezzi per arrivare ad un governo mondiale e chi ha pubblicamente dichiarato che molte delle sciagure più recenti sono state in fin dei conti delle grandi opportunità.

Le informazioni dei mass media per adesso ci mostrano come l'azienda petrolifera responsabile del disastro avrebbe corrotto funzionari governativi per avere la possibilità di attuare quelle perforazioni tremendamente rischiose che nessuno avrebbe mai dovuto avallare. Ciò non toglie che le diatribe sulle responsabilità dell'incidente potrebbero in realtà nascondere il fatto che non si tratti di un vero incidente, ma di un progetto terroristico accuratamente pianificato dalle élite globali come molti altri dall'11 settembre in poi.

[A proposito della figura qui sopra, notate che l'attentato al pentagono non viene raffigurato esattamente per come si avvererà pochi anni dopo, così come nel film knowing la piattaforma si incendia ma non vi è la catastrofica fuoriuscita di petrolio cui stiamo assitendo adesso]

Per altro come interpretare il fatto che la sostanza chimica utilizzata per ripulire le acque dal petrolio fosse altamente tossica e che adesso (lo rivela il Washington Post) l'agenzia per l'ambiente americana (Epa) ha ordinato il ritiro istantaneo di questa sostanza chimica perché giudicata altamente tossica. Un cambio di decisione che lascia di stucco: fino a poche settimane era stata l’Epa stessa a dare il suo consenso per l’impiego del disperdente. Da notare in effetti che la sostanza usata in Gran Bretagna, ben 10 anni fa, non aveva superato il test di tossicità.

Come è stato allora possibile compiere questo ulteriore scempio nello scempio? Errori, confusioni, distrazioni così colossali in una situazione simile sono impensabili (ci hanno provato pure con le versioni ufficiali sull'11 settembre a farci credere che i terroristi non sono stati bloccati a causa della "sfortunata concomitanza" di errori umani), per cui viene di pensare ad un ulteriore tentativo intenzionale di avvelenamento, compiuto dalle stesse istituzioni (agenzia per l'ambiente) che nascondono quotidianamente ai propri concittadini le prove delle scie chimiche.

Per ulteriroi approfondimenti sui sospetti qui evidnziati leggi anche l'articolo successivo.



Appendice:

Un sito francese fa notare le coincidenze tra un passo dell'apocalisse (Ap. 8,7-9) e quanto appena successo.
E il secondo angelo suonò la tromba: e come una gran montagna di fuoco fu scagliata nel mare. e un terzo del mare divenne sangue, e un terzo delle creature che vivono nel mare morì, e un terzo delle navi andò distrutto.
Le somiglianze ci sono, ma al momento non ci sono navi distrutte, e poi, che dire di quanto sarebbe dovuto accadere prima?
E il primo suonò la tromba, e grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra. E un terzo della terra fu arso, e un terzo degli alberi andò bruciato e ogni erba verde si seccò.
Se le previsioni dell'apocalisse si riferissero all'episodio della piattaforma nel golfo del Messico e se fossero corrette avremmo prima dovuto sperimentare quanto scritto nei precedenti versetti, e per fortuna non è ancora accaduto. Ciò non toglie che viviamo tempi eccezionali in cui si susseguono terremoti, uragani, attentati, guerre, e disastri di ogni genere, mentre il cielo azzurro è ormai un pallido ricordo a causa dell'azione continua di avvelenamento intenzionale portata avanti in maniera concorde da tutti i governi di questo pianeta (che ha come scopo anche quello del controllo mentale) , e contemporaneamente tutti i governi mondiali (con l'eccezione di quello polacco, non a caso decapitato in un recente "attentato") lanciano campagne di avvelenamento dei loro cittadini camuffate da prevenzione vaccinale.

La situazione è veramente tragica, e siamo ormai sull'orlo di un baratro, c'è qualcuno che preme sull'acceleratore per generare crisi economiche, difffondere intenzionalmente agenti infettivi e veleni. Evidentemente i nostri leader mondiali sono messi alle strette da qualcosa che potrebbe da un momento all'altro far vacillare il loro tirannico dominio, e per cautelarsi vogliono realizzare al più presto il Nuovo Ordine Mondiale.

Difficile capire con certezza cosa o chi stia minacciando quei criminali che governano il mondo, anche se riflettendo sulle molte menzogne del sistema di potere e della cultura ufficiale si può avere un'idea dei motivi per cui tutto ciò sta succedendo, e di chi manovri dietro il sipario, costringendo i nostri psicopatici governanti ad avvelenare l'aria che loro stessi respirano, a violentare la terra sulla quale cammineranno i loro stessi figli e nipoti.


Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/05/lesplosione-della-piattaforma.html


Golfo del Messico, tra disastri procurati e atomiche "salvifiche"

Nel golfo del Messico è di recente sucesso un evento terrificante, ufficialmente avvenuto solo a causa del dissennato modus operandi dell'uomo che vuole rubare alla terra i suoi tesori nascosti, a causa degli errori e dell'avidità smisurata di una compagnia petrolifera che ha troppo osato e dei governi che le hanno concesso la licenza per farlo.

Adesso per tentare una soluzione a questa gravissima falla di greggio, si leggono notizie sulla necessità di far deflagrare una bomba atomica in profondità, con tutti i rischi che ne conseguono in termini di:

a) errore di calcolo e di posizionamento dell'ordigno il cui scoppio potrebbe anche acuire la situazione che si è già creata

b) innesco di una serie di eventi non facilmente preventivabili, ad esempio a livello sismico: la nostra conoscenza dell'interno della terra è per forza di cose ancora limitata e basata su modelli teorici che cercano di interpretare i dati in nostro possesso, e gli apprendisti stregoni non sanno bene con quale pericoloso giocattolo vogliono giocare.

Infatti persino nell'articolo apparso sul quotidiano Komsomoloskaya Pravda, e riportato dal Corriere della sera , si legge che:

«Il metodo non è stato testato sott'acqua, ma secondo alcuni calcoli di esperti in Russia le probabilità di fallimento sono solo del 20%.»

Purtroppo è il caso di ricordare che anche le probabilità che si verificasse un grave danno ad una centrale nucelare erano, secondo i calcoli ingegneristici, quasi nulle, ma la realtà ha duramente smentito questa rosea previsione. Per altro le dinamiche di alcuni incidenti alle centrali nucleari fanno sorgere il sospetto che qualcuno abbia deliberatamente agito per provocare tali incidenti

Come ho già fatto notare nel mio articolo "Nucleare: l'ennesimo tentativo di avvelenamento intenzionale?

Fa particolarmente pensare il caso di Brown's Ferry (USA) del marzo 1975 quando Per cercare correnti d'aria nella cabina di comando della centrale viene usata una candela che appicca il fuoco a tutti i cavi elettrici bloccando tutti i sistemi di sicurezza (...) Secondo il calcolo delle probabilità questo incidente può verificarsi in un caso su mille miliardi!

Ma anche per quanto riguarda il più famoso incidente di Three Miles Island le conclusioni di un rapporto sull'incidente (...) parlano di carenze addestrative, mancanza di chiarezza delle procedure, incapacità dei corpi istituzionali a far tesoro di esperienze precedenti, deficienze progettuali della sala controllo. Date tutte queste premesse un incidente sembra quasi inevitabile.

Detto questo, per chi conosce i piani del Nuovo Ordine Mondiale e la dura realtà delle scie chimiche, col loro avvelenamento intenzionate e quotidiano dell'aria che tutti respiriamo, per chi sa bene che i nostri poteri spesso creano artificialmente un problema (come il falso attentato dell'11 settembre) per poi prospettare un'orribile soluzione (la sanguinaria guerra all'Afghanistam e poi all'Iraq), per chi ricorda le dichiarazioni del tenente generale Fabio Mini (“Nessuno crede più che un terremoto, un’inondazione, uno tsunami o un uragano siano soltanto fenomeni naturali”) non è difficile immaginare che l'incidente sia stato creato ad arte per generare un disastro ecologico (o anche peggio, se un'esplosione nucleare dovesse rivelarsi il classico rimedio peggiore del danno).

I leader di questo pianeta hanno spesso ribadito che simili calamità sono delle "grosse opportunità". In particolare J. Attali ha considerato la (finta) pandemia di influenza suina una grossa opportunità per portare avanti i piani di costruzione di un nuovo governo mondiale.

Condoleeza Rice ha d'altronde affermato: “Concordo sul fatto che lo tsunami [del 28 dicembre 2004 in Indonesia] è stata una grande opportunità di mettere in mostra non solo il governo statunitense, ma il cuore della gente americana, ed io penso che ci abbia pagato grossi dividendi ”

Disordini, inondazioni, disastri ecologici, uragani, terremoti, attacchi terroristici, sembrano essere in un modo o nell'altro molto utili ai nostri leader mondiali che vogliono gettare il nostro mondo in un caos senza precedenti (anche grazie alla creazione artificiale di una crisi economica) per poi prospettare come unica soluzione quella della creazione di un forte governo sovranazionale planetario con il suo esercito, la sua polizia, la sua moneta (unica per tutto il mondo).

Speriamo sempre di sbagliarci, ma approfondendo lo studio della questione i sospetti che la piattaforma sia stata fatta esplodere intenzionamente si acuiscono sempre più; speriamo che tutto possa finire nel migliore dei modi, ma le premesse non sono certo positive.

Qui di seguito un articolo di by Jim Kirwan pubblicato il 3 maggio 2010 sul sito rense.com, nella traduzione curata da Cristina Bassi e pubblicata sull'ottimo sito the living spirit.



UNA DICHIARAZIONE DI GUERRA ALL’UNIVERSO?

Una cosa è dichiarare guerra a nazioni povere o in lotta per migliorare i profitti della plutocrazia che governa il mondo in questo momento: ma del tutto altra cosa è attaccare il DNA di questo piccolo pianeta blu nel suo nucleo fuso; soprattutto quando un tale colpo mortale non può essere fermato dagli sforzi striminziti di coloro che hanno scelto di attaccare proprio le forze della natura che danno a tutti noi le vite che stiamo cercando di vivere oggi

Ciò che è accaduto nel Golfo del Messico sta per aprire un collegamento diretto al nucleo fuso del pianeta che potremmo non essere in grado di controllare.

L'essere caduto di cui sopra, da un lato si è paralizzato con la sua ossessione di sogni eccessivi, dall’altro si trova protagonista nell’abisso ignoto della sua stessa creazione: il mondo potrebbe trovarsi presto quasi impotente davanti alle forze primordiali che abbiamo consentito alla BP di disturbare, nel nome diabolico dei profitti privati rispetto alla possibilità di sopravvivenza di questo pianeta.

La popolazione del mondo è stata di natura bellicosa per migliaia di anni senza rendersi conto di cosa questo significhi letteralmente per la sopravvivenza del pianeta.

La maggior parte delle persone non ha idea che esiste un DNA-sacro in natura che "SE" mandato in frantumi, metterà fine alla vita su questo pianeta.

Quel DNA è fondamentale per tutto ciò che vive ed è ciò che unisce ogni azione e reazione nel mondo, indipendentemente dalle azioni delle persone o delle politiche in qualsiasi luogo, è ciò che mantiene la 'vita stessa' in equilibrio.

Abbiamo semplicemente permesso ad una compagnia petrolifera interamente corrotta e ai suoi investitori di metterci tutti in pericolo per un eccesso di avidità che avrebbe dovuto essere evitato molto tempo prima che venisse consentita questa operazione di trivellazione a grandi profondità nel Golfo del Messico

Prima che ogni popolo possa veramente iniziare a vivere una «vita autentica», certe realtà devono essere accettate, per consentire ad un vero futuro di esistere.

Questo inizia con il DNA della natura che richiede equilibri nel corso della vita, che devono essere affrontati con ordine, poichè la vita – ovunque- possa essere rinnovabile per poter continuare.

Quando il mondo abbracciò l’ "usa e getta", tale pratica creò un considerevole squilibrio, veramente troppo costoso perché venisse usato per tutto anche per cose totalmente inutili come i prodotti consumistici; non abbiamo provveduto a gestire ciò che, creato in questo modo, diventa rifiuto.

Ciò comprende tutto, dai rasoi usa e getta alle scorie nucleari; dalla plastica ai pannolini usa e getta. Ci sono altri prodotti che avrebbero potuto essere utilizzati e che non avrebbero creato rifiuti non biodegradabili; ma poi i profitti sarebbero stati minori ed ecco quindi la "priorità-commerciale" a strombazzare come una fanfara sulla capacità di sopravvivenza del 93,5% del pianeta, che non vive negli Stati Uniti.

Per mantenere attivo l'incubo, la plutocrazia creò "l’eccezionalità”, ovvero l’arte di concedere deroghe ai maggiori inquinatori e ciò in riferimento a quelle pratiche particolarmente serie che veramente minacciavano tutto il nostro sistema di vita.

Un esempio è la possibilità di trivellare, per la ricerca del petrolio, a tali profondità dell'oceano, da rendere impossibile anche agli stessi individui che trivellavano i pozzi, di controllare quelle azioni universali che stavano mettendo in moto.

Quella vasta serie di “eccezionalità” alle leggi necessarie per la sopravvivenza umana è diventata il pugnale che ha ucciso le nostre possibilità di avere un mondo in grado di sopravvivere.

Questo è stato chiaramente illustrato negli eventi che ora si dipanano nel Golfo del Messico appena fuori la riva costiera della Louisiana. Ecco un breve riassunto da parte di un ingegnere che lavora con questi problemi:

"Primo fatto: la stima iniziale era di circa 5.000 galloni di petrolio al giorno che si riversavano nell’oceano. Ora stanno dicendo 200.000 galloni al giorno. Questo fa più di un milione di galloni di petrolio grezzo a settimana!

Sono un ingegnere con 25 anni di esperienza. Ho lavorato su alcuni grandi progetti con grandi macchine. Forse è per questo che questo grande casino mi è cosi chiaro (e non lo è invece per i milioni che non hanno questa conoscenza).

In primo luogo, la piattaforma BP stava trivellando alla ricerca di ciò che loro chiamano “petrolio dal profondo” . Escono dove l'oceano è profondo circa 5.000 piedi e trivellano per altri 30.000 piedi nella crosta della terra. Questo è proprio il limite di ciò che la umana tecnologia può fare. Bene, questa volta hanno colpito una tasca di petrolio ad una pressione cosi alta, che questo ha fatto scoppiare tutte le loro valvole di sicurezza, tutto fino alla piattaforma di perforazione e ha quindi fatto sì che la piattaforma esplodesse e affondasse.

Prendetevi un momento per afferrare l'importanza di questo. La pressione dietro questo petrolio è stata così alta che ha distrutto il massimo sforzo della scienza umana per contenerlo.

Quando la piattaforma è affondata, si è capovolta ed è planata sulla sommità del foro di trivellazione a circa 5.000 piedi sotto l'oceano.

Ora hanno un buco nel fondo dell'oceano, a 5.000 piedi di profondità con relitto di piattaforma di trivellazione che sta depositata sulla sommità del rigurgito di 200.000 barili di petrolio al giorno, nell’oceano.

Prendetevi vi prego un momento per considerare tutto ciò!

In primo luogo devono togliere la piattaforma petrolifera dal foro per raggiungerlo e cercare di tapparlo. Sapete che tipo di sforzo sarà necessario per rimuovere quel relitto di piattaforma, che sta a 5000 piedi sott’acqua?

Quella sola operazione richiederebbe anni e centinaia di milioni per essere realizzata. Allora, come tappereste quel buco nel fondale fangoso dell’ oceano? Non c’è modo. Semplicemente NON c’è modo.

L'unico pezzo di tecnologia umana che potrebbe risolvere questo problema è una bomba nucleare. Non sto scherzando. Se piazzano un ordigno nucleare laggiù in fondo al posto giusto, questo potrebbe sigillare il foro. Nulla meno di questo potrà funzionare.

Se non possiamo tappare quel buco, quel petrolio distruggerà gli oceani del mondo. E’ necessario solo un quarto di olio per motori perchè 250.000 galloni di acqua dell'oceano diventino tossici per la fauna dell’oceano. Cominciate adesso ad avere un senso della immensità del problema?

Ciò che anche salirà dal nucleo fuso del pianeta sarà l'orgoglio e l'avidità che continueranno a fratturare tutto in questi tempi attuali. Questo porterà a dissolvere tutte le considerazioni naturali della vita quotidiana, che la natura stessa ci ha portato, causa il conseguente squilibrio che non porterà altro che soluzioni terminali.

La natura ha creato quello di cui abbiamo goduto per centinaia di generazioni che hanno costruito le vite umane nel corso dei secoli di cooperazione con la natura. È questa “civiltà” molto fragile anche se totalmente integrata che viene ora distrutta dalla pratica criminale della “eccezionalità” che motiva questi fuorilegge ad espandere la loro sempre più forte presa mortale sul resto di noi, su questo piccolo pianeta blu.

Quando per qualcosa di temporaneo e brevettato, come i profitti privati illeciti di pochi rispetto all’assoluta necessità di continuità globale per l’intero pianeta, le realtà naturali vengono ignorate o tenute in ostaggio, allora il mondo deve agire per porre fine a questa pratica.

Servizi di base quali acqua, carburante e cibo sono troppo importanti per tutti per essere lasciati ai capricci del business delle imprese privatizzate e dei loro contorti disegni per schiavizzare la razza umana.

L'equilibrio in questo mondo è nuovamente minacciato, dagli stessi criminali, che hanno già rubato quasi tutto ciò che pensavamo fosse nostro, da quando siamo entrati in questo Nuovo Millennio Criminale, che ha avuto inizio con “il botto Bush” , i cui proprietari hanno ora dichiarato che "noi rimarremo in una guerra infinita per i prossimi 80anni". Il portavoce è ora la “Obamanation” che comunque non avrà successo nemmeno nel chiudere Guantanamo ma ora ci assicura che "la BP pagherà tutto!"

Cazzate. E tutti lo sanno. Tanto per cominciare, la BP dovrebbe essere multata di trilioni di dollari, quel che alla fine tutto questo costerà, anche se sarà probabilmente inarrestabile. Posto che "se non possiamo tappare quel buco, quel petrolio andrà a distruggere gli oceani del mondo.

Dico questo perché la contaminazione degli oceani che è iniziata nel Golfo del Messico si diffonderà direttamente nella corrente del Golfo, che verrà portata in giro in tutto il mondo. Cosi tanto più a lungo tutto ciò continua, tanto maggiore sarà l'inquinamento globale dell’ approvvigionamento idrico mondiale, che solo a malapena può iniziare con un trilione di dollari di danni reali.

Questa alluvione di petrolio pressurizzato che si espande, continuerà ad aumentare, fino a quando qualcosa di massivo non venga fatto per chiudere questa ferita creata in modo criminale, nella crosta della terra.

L’ "azione," qualsiasi cosa si rivelerà poi essere, porterà con sé i suoi effetti collaterali, specialmente se quel “qualcosa” finirà con l’essere un’ atomica o qualcosa di peggiore”.


______________________

ARTICOLI CORRELATI, NELLA VERSIONE INGLESE DEL SITO:
- About the use of dispersant against BP Oil disaster in the Gulf of Mexico
- About the massive oil spill in the Gulf of Mexico

About the use of dispersant against BP Oil disaster in the Gulf of Mexico
- About the massive oil spill in the Gulf of Mexico


Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/05/golfo-del-messico-tra-disastri.html

INFORMARMY.com Template Blogger Green INFORMARMY.com

TOP