giovedì 30 luglio 2009

10 uomini comandano il mondo

Quando si legge o si ascolta per la prima volta qualche ipotesi sul Nuovo Ordine Mondiale, si tende a rigettare l'idea perché essa contrasta troppo palesemente con il modello di realtà che ci siamo creati in testa.
E' un processo mentale comune, naturale, ma contro cui dobbiamo lottare per tenerci il più possibile sgombri da preconcetti che inficiano l'acquisizione di nuove informazioni.

Questo processo viene chiamato "bias di conferma":
"...consiste nel prendere atto della nostra mente dei dati che riceve in modo selettivo, ponendo maggiore attenzione -quindi attribuendo maggiore credibilità- alle informazioni che confermano le proprie credenze, ignorando o sminuendo le informazioni che sono in contraddizione con le nostre credenze supposte.
Questo processo, se abilmente sfruttato, è un grande strumento di potere, in quanto riesce a portare un individuo o una collettività a negare addirittura l'evidenza."


Anni di scolarizzazione di massa e di lobotomizzazione mediatica, entrambe gestite sapientemente dal sistema di potere, ci inducono connessioni celebrali tali per cui, quando impattiamo in notizie di un certo tipo, tendiamo in automatico a sminuire, ridicolizzare, ignorare quelle informazioni che non collimano con l'idea che ci siamo creati (o meglio, che ci hanno fatto creare) del mondo in cui viviamo.

E' un processo molto lungo e difficile, quello di demolire le strutture mentali che ci siamo creati in tanti anni, ma è necessario se vogliamo iniziare a vivere da persone libere.


Per tornare al titolo (un po' provocatorio) di questo post: una delle "risposte" più diffuse all'idea di una "cospirazione" come il NWO, è quella per cui occorrerebbero troppe persone per portarla avanti.
E quando sono in tanti a sapere una cosa, prima o poi qualcosa esce e quindi manda all'aria il colossale piano.

Innanzitutto, non è in realtà una risposta, ma piuttosto un cieco meccanismo di contrattacco che scatta in automatico, quando ci si sente messi alle strette da un concetto, che da un lato percepiamo come incredibile, dall'altro come pericoloso per l'idea di realtà che abbiamo in testa (e su cui basiamo l'intera nostra vita).


In secondo luogo, proviamo a ragionare con calma su questa "cospirazione" del NWO: puntiamo l'attenzione per ora su due aspetti principali.

1) Non servono per forza migliaia di persone per portare avanti questo progetto.
2) Di "Nuovo Ordine Mondiale" sono pieni i discorsi e i documenti ufficiali.

Il secondo punto è già stato visto in altri
articoli in questo blog, con citazioni tratte da discorsi e documenti di capi di stato e altri potenti del mondo; continuerò comunque a proporre le parole testuali di chi pilota la storia nei prossimi post.


Per il primo punto, che appare incredibile, possono aiutarci un paio di articoli.

-- "11 settembre, un lavoro da 7 persone" --
Un'analisi, portata un po' all'estremo come provocazione, ma lucida e ironica, sull'effettivo numero di persone che potrebbero essere coinvolte nell'attentato "che ha cambiato il mondo".
Poche persone influenti, messe al posto giusto, e un po' di soldi e minacce per zittire chi può avere intuito qualcosa.

In realtà, persone che hanno già parlato, sull'11/9, ce ne sono parecchie: semplicemente sono state ignorate dai grandi media.

Un esempio su tutti: William Rodriguez, che potete ascoltare nel video pubblicato all'interno dell'articolo "Parla William Rodriguez".
Video caldamente consigliato.


-- E' morto il "trump" --
Un interessante articolo che mette in luce i rapporti tra una decina di uomini che per quasi un secolo hanno pilotato la storia USA, e quindi in pratica del mondo.

"Howard Hunt è un personaggio-chiave coinvolto in mille vicende di primissimo piano - dalla Baia dei Porci a Watergate - e lega fra loro importanti figure come quella di Richard Nixon, di Prescott e George Herbert Bush (nonno e padre dell'attuale presidente), o di Allen Dulles, l'uomo che "inventò" la moderna CIA come è rimasta fino ad oggi. Tutte queste figure, a loro volta, ruotano molto da vicino attorno all'assassinio del Presidente Kennedy, avvenuto a Dallas nel 1963 ..."

L'articolo è corredato da questo breve video esplicativo sui rapporti che legano i 10 uomini che in 80 anni hanno guidato le sorti di miliardi di persone.

Ne bastano pochi: pochi uomini messi nei posti di potere che contano davvero.

Alle loro spalle, i veri burattinai sogghignano mentre acquisiscono sempre più potere.


Il video "10 uomini, un secolo di storia" è ospitato a questo indirizzo:
www.youtube.com/watch?v=fG-9QBhzimY


Fonte: http://novoordo.blogspot.com/2007/05/10-uomini-comandano-il-mondo.html

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