giovedì 9 aprile 2009


ESCLUSIVA: I PIANI SEGRETI DI BERLUSCONI



Le informazioni e le ipotesi che seguono sono frutto di una serie di colloqui con amici di Forza Italia con accesso diretto alle fonti. Queste informazioni invitano a concludere che l’attuale legislatura è destinata a morire in anticipo rispetto ai tempi, affinché i piani di Silvio Berlusconi possano realizzarsi.
Berlusconi ha vari problemi e una soluzione unica per tutti: elezioni anticipate stroncando l’attuale legislatura, malgrado la maggioranza bulgara di cui dispone.
Come è possibile? Basta guardare i fatti.
Primo: questo Parlamento non è quello che eleggerà il prossimo Presidente della Repubblica. Dunque se Berlusconi vuole diventare capo dello Stato, deve aspettare il prossimo Parlamento. Ma il prossimo Parlamento sarà eletto soltanto fra quattro anni e Berlusconi sa che quattro anni di crisi economica sono lunghi e corrosivi. Oggi è al massimo del consenso, ma nessuno può dire che cosa accadrà fra quattro anni. Anzi, secondo le previsioni più ragonevoli, un governo che affronti una dura crisi economica, secondo quanto insgna la storia europea, alla fine perde le elezioni, o comunque raccoglie meno consenso di quello che aveva avuto all’origine.
Altro problema: l’espansione della Lega Nord che in regioni come il Veneto marcia verso il 40 per cento.
E ancora: la concorrenza di Fini che ha preso seriamente le distanze da lui, candidandosi come futuro leader del centro destra. Berlusconi non vuole che, quando e se salirà al Quirinale, governi Fini. Vuole che governi uno dei suoi: presumibilmente Alfano o la Gelimini. Berlusconi pensa di usare il settennato al Quirinale per seguitare ad avere un ruolo di comando sulla politica e i governi, scegliendo un primo ministro proveniente dalla sua nidiata e che esegua i suoi ordini, creando così di fatto un sistema presidenzialista alla francese, con un Presidente con ampi poteri e un primo ministro più o meno sottomesso. Come fare? occorre stroncare questa legislatura.
Ma come si fa a stroncare una legislatura in cui ha già la maggioranza assoluta?
In due modi: facendo in modo che il referendum abbia successo e vinca, oppure - se il referendum fallisce - attuando riforme costituzionali che costringano il Capo dello Stato a prendere atto del fatto che sono state approvate nuove regole che delegittimano le vecchie e che richiedono dunque elezioni generali anticipate.
Al Congresso di unificazione le prime file sono state occupate da giovani che saranno i deputati della prossima Camera, tutti berluscones intorno ai 30 anni, tanti carfagnini e carfagnine d’allevamento, di bella presenza e cresciuti in batteria nel pollaio del berlusconismo più puro.
Questi giovani riempiranno il prossimo Parlamento e circa l’80 per cento degli attuali parlamentari saranno licenziati. Questa conclusione è stata valutata da tutti come il risultato anche scenografico della scelta di relegare alle terze e quarte file gli attuali politici, privilegiando una generazione clonata e pronta ad eseguire con gioiosa passività gli ordini del capo. Sono giovani che non hanno mai conosciuto la vera politica, la democrazia, i partiti, le idee e le ideologie. Sono ragazzi opachi e entusiasti che recitano il breviario berlusconiano come un catechismo e sono ambiziosi, carrieristi e animati da uno spirito di pura adorazione del leader.
Se il referendum dovesse funzionare, sarebbe facile per Berlusconi chiedere al capo dello Stato di concordare un calendario che conduca allo scioglimento di un Parlamento ormai delegittimato.
Berlusconi vuole anche sconfiggere la Lega Nord dando seguito all’annuncio fatto: lui vuole il 51 per cento, da solo e senza Lega.
Il che significa: Noi vogliamo governare con una maggioranza assoluta che non abbia bisogno di voi.Che poi Berlusconi abbia usato parole di delirante amore per la Lega non significa nulla. L’obiettivo è renderla non indispensabile.
Se il referendum fallisse non raggiungendo il 51 per cento, ci sono le riforme istituzionali e elettorali che possono rendere l’attuale Parlamento delegittimato da nuove regole. Berlusconi non ha fretta: segue i sondaggi e vede come va il trend: finché è stabile o in salita, condensa le cose da fare, aspettando la prova delle regionali del prossimo anno.
Ma se dovesse emergere una tendenza al ribasso che lasci prevedere un declino del PDL e una sua erosione veloce, Berlusconi è pronto a giocare il tutto per tutto: approvare leggi elettorali e istituzionali alla svelta e correre al Quirinale. Occorre naturalmente che Napolitano sia della partita, ma il Capo dello Stato non ha molte alternative.
Se il piano funzionerà, Berluscni di fatto governerà l’Italia non solo per quel che resta di questa legislatura, ma di fatto anche durante il settennato quirinalizio, guidando governi di gente sua e relegando le ambizioni di Fini alla soffitta dei sogni.
Non è una strada tutta in discesa: Berlusconi deve fare i conti con Lega e AN, è una partita dura e complessa, che prevede fra l’altro una tenuta flebile ma non rovinosa del PD di cui Berlusconi ha bisogno come elemento legittimatore. Questa è la ragione per cui PDL e PD d’accordo hanno voluto impedire che alle europee i piccoli partiti fossero rappresentati: grazie allo sbarramento al 4 per cento, il PD può fare il pieno dei voti di sinistra, senza mostrare per intero tutta la sua crisi e questo è un favore che Berlsusconi ha reso prima a Veltroni e poi a Franceschini.
Inutile dire che noi ci batteremo affinché tutto ciò non accada e che non si instauri una riforma costituzionale cesarista mascherata. Ma saranno anni di dura battaglia per la difesa della democrazia parlamentare

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3 Commenti:

Anonimo ha detto...

Il vero piano di Berlusconi: tirare la corda al massimo, scappare ai Caraibi con le sue regine di Mignottocrazia, e ai fessi...

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Primavera 2001. Tutti parlavano della Assemblea di Confindustria a
Parma come fondamentale passaggio per Berlusconi allo scopo di
convincere l´estabilishment "chiclefreak" italiano ad appoggiarlo. E a
calmare cosi´ Corriere e Repubblica, finendo poi, per fargli vincere
le elezioni ( test passato: infatti, dopo detto meeting, Gianni
Agnelli se ne venne fuori con la sua finta minchia.a "non siamo una
Banana Republic"; in pochi capirono che quella dichiarazione
rappresentava una mera vendetta; che Gianni Agnelli mentiva sapendo
di mentire; vendetta pura, contro il massone Massimo D`Alema, per
avergli fatto ciulare via la Telecom). Sono, piu´o meno, per puro
caso, in macchina, sulla Mi Bo, alle 9 di mattina di quel sabato. Ore
9.30: mi trovo giusto all´altezza di Parma. Mi sembra il tutto,
davvero come un messaggio della Provvidenza e dello Spirito dicentemi
" vai a sentire e dare un´occhiata, vai, iamm bell, ia´". Lo faccio.
Con un po´di stile alla Totó Le Moco´ riesco scioltamente ad entrare ( la
Provvidenza e Lo Spirito non prendono mai in giro, mai; se ti dicono
"vai", poi ti aiutano). La prima e ( spero) ultima volta che vedo live
il Satana in terra di Arcorleone: Silvio Berlusxuxluxkloni. Sento
schifatissimo con voglia di vomitare tutte le sue solite balle e
puzzzone manipolazioni di verita´. L´orticaria davvero mi assale ma a
furia di pizzicotti, non mollo, resto, col sangue che ribolle, ma
resto. A un certo punto, il solito grandissimo Spirito dell´Altissimo
mi dice di avvicinarmi al palco, dove lo gnomo ( specialmente, ma non
solo) dei valori, Silvio Berlusconi, si agita e frottola
putridissimamente come suo solito. Lo faccio, anche se un po´
domandandomi perche´. Allo Spirito, pero´, da sempre, dico mai e stra
mai di no, e sicuro del fatto che capiro´, forse subito, forse tra
anni, ogni perche`, mi autodetermino, spiazzo via ogni incertezza e
tiro dritto. Una volta che sono li, il mandante di assassini, il
mafioso, il camorrista, il ndranghetaro, il modernazifascista Silvio
Berlusconi inizia a urlare: " io sono uno di voi, capito? si, di voi,
e vi prometto che una delle prime cose che faro´, di certo entro i
primi cento giorni di mio Governo ( aaaargh, ulteriori conati di
vomito mi assalgono, ma mi trattengo), sara´abolire la legge sul falso
in bilancio, che e´una vergogna liberticida, mi avete capito"? Dico
tra me e me, allo Spirito: " lo so´che e´un ladro, lo so´ che e´un
manigoldo, lo so´che froda i bilanci come una bestia, lo so´che e´un
porco mafioso, lo avrei capito anche dall´ultima fila, mi fa´schifo
stare vicino a sto verme fascismoderno, perche` mi hai fatto
avvicinare? scusa la domanda, Spirito grandioso". LO SPIRITO PERO´ HA
SEMPRE RAGIONE, SEMPRE!!!! Dieci secondi dopo capisco perche´mi ha
detto di avvicinarmi a sto strisciante codardo falsone puzzone
assassino quale e´e stra e´ Silvio Berlusconi. Continua, detto mega
riciclatore di danari killer di Arcorleone: " entro cento giorni
aboliro´ la legge sul falso in bilancio, si, mi avete capito”? A
microfono, dallo stesso criminalchiclefreak, Silvio Berlusconi, poi, per pochi
secondi, spento, egli fissa Calisto Tanzi ( li in prima fila) e gli
dice “mi hai capito Calisto" sorridendogli con quel suo solito sorriso
di plastica
marcia e falsa?
“Mi hai capito CALISTOOOOOOOOOOO”!!!
ECCO COSA VOLEVA DIRMI LO SPIRITO GRANDIOSO DELL´ALTISSIMO.
Non lontano da dove ero io, di nuovo, sedevano, infatti, n prima fila,
o giu di li
Calisto Tanzi e Stefano Tanzi, ovvii bosses di casa. Appena Silvio
Berlusxuxluxkloni dice, anzi, raglia, nuovamente, a microfoni spenti:
"mi hai capito Calisto (?)", lo stesso subito annuisce con la testa,
sorride fortissimamente e dice "grazie, grazie Silvio, grazie". Noto
cio´ in pieno, guardando in volto Calisto Tanzi, parecchio vicino a dove
mi ero spinto. QUINDI, SILVIO BERLUSCONI SAPEVA BENISSIMO CHE LA PARMALAT
FALSIFICAVA I BILANCI DA DECENNI E SI E´ RESO REO DEL SUPER STRA
ILLECITO DI APPOGGIARE QUESTE FALSIFICAZIONI, ANZI, NON SOLO DI APPOGGIARLE,
MA ANCHE DI PROTEGGERLE IMPEDENDO LEGGI CHE LE POTESSERO VIETARE.
SI E´RESO REO DEL FOT.ERE MILIONI DI MILIONI DI RISPARMIATORI
ISTITUZIONALI E NON DI
TUTTO IL MONDO. VERGOGNA SCHIFOSO DELINQUENTE MAIALE LURIDO NAZISTA, ANZI
NAZIFASCISMODERNO MAFIOSO PUZZONE SILVIO BERLUSCONI,
VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAA. Gia´in Borsa, in
tantissimi dicevano, e da meta´anni 90 ( ossia almeno da sei anni
prima rispetto a detta primavera 2001) che Parmalat era un "paccone"
che manipolava le proprie figures mostruosamente, non per niente.
Berlusconi ha legittimato ancor di piu´sta rapina ai risparmi di mezzo
mondo, vergogna putrido criminale incravattato Berlusxuxluxkloni,
vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
Nel 2004, quindi, capii, poi, ancor di piu´ , anzi, in pieno, perche´, lo
Spirito del Creatore, mi disse di avanzare verso l´assassino
megariciclatore di danaro supercolante sangue di milioni di morti
ammazzati dalle mafie di tutto il mondo, Silvio Berlusconi. Le
centinaia di migliaia di risparmiatori truffati dai decenni di bilanci
falsi di Parmalat suffragarono, poi, il tutto ancor di piu´ . Lo dico
ora e davanti a tutti : i bilanci di Mafiaset Camorraset Ndrangaset
Nazistset Mediaset son pure manipolatissimi, lo dicono sempre in di
piu´, sia nella City che a Wall Street. Occhio risparmiatori italiani
e non.
Istituzionali e non. Silvio Berlusconi non e´ cosi´diverso da Calisto
Tanzi, se mai e´tantissimo peggio di Calisto Tanzi, non toccate il suo
titolo in Borsa, e´un titolo fondato sulle ossa rotte e il sangue
versato da milioni di esseri umani ammazzati dalle camorre di tutto il
mondo, non toccatelo. E per di piu´e´un titolo rappresentato da
bilanci ladroni, falsi, truffaldini e artefatissimi, non toccatelo,
nuncaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa


Michele Nista

Anonimo ha detto...

Delirante e penoso.

Gianlo ha detto...

Solo un "ANONIMO" puù scrivere -delirante e penoso-
Io che anonimo non sono SOTTOSCRIVO quanto detto da MIchele Nista.
Capita la differenza????????'
Gian Lorenzo Molinari (mi trovi sull'elenco telefonico)

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