sabato 22 dicembre 2007


LIMONCELLO DI NONNA ANNA

Una delle tradizioni natalizie della mia mamma era preparare il limoncello, che amava regalare a parenti ed amici che ancora oggi ricordano il meraviglioso sapore del suo limoncello....quest'anno ho deciso di continuare questa sua tradizione e così ricetta alla mano mi sono decisa e da una sterile bottiglia di alcool sono nate queste bellissime bottiglie piene di un nettare sorprendentemente buono....



PANDORO: MISSION IMPOSSIBLE

Il problema del celiaco a Natale? E' quasi impossibile trovare un pandoro!
Con il panettone ci sono più possibilità: negli ultimi anni le ditte produttrici di prodotti senza glutine hanno iniziato a vendere dei panettoni decenti (non tutti però, alcuni continuano ad essere dei veri e propri "mattoni").
Ma il pandoro no, proprio non si trova...
Allora che fare? Ma proviamo a farlo in casa! Ho anche lo stampo...
Ecco il risultato:


Non male, eh?
Sì, la forma è carina, il sapore pure, ma non è esattamente un pandoro! Lo definirei più una "torta in forma di pandoro", che, devo ammetterlo, come sapore un po' si avvicina all'originale, ma la consistenza è molto diversa: è soffice, ma...non è un pandoro!!!
Vabbè, per quest'anno ci si accontenta! Ho già pensato di tagliarlo a fette orizzontali e farcirlo con crema al mascarpone o nutella...
Ma l'anno prossimo si riprova!

Ecco comunque la ricetta, che, ripeto, permette di fare un dolce soffice e gustoso:

PANDORO (se così lo vogliamo chiamare...)


INGREDIENTI:
120 g burro a temperatura ambiente
110 g zucchero
2 uova
110 g farina senza glutine
1 bustina di lievito per dolci
burro e farina per gli stampi
zucchero a velo


Sbattere con le fruste elettriche il burro con lo zucchero fin ad ottenere una crema chiara.
Sgusciare le uova, unirle una per volta al composto e mescolare continuamente per amalgamare bene.
Setacciare la farina con il lievito e incorporarlo all'impasto.
Imburrare e infarinare uno stampo da pandoro, versare l'impasto e cuocere in forno a 160°C per circa 50 minuti.
Lasciar raffreddare il pandoro nello stampo per 10-15 minuti, quindi sformare e disporlo a raffreddare su una gratella.
Completare con una spolverata di zucchero a velo.


ENGLISH VERSION:

The Christmas problem for italian celiac? It is almost impossible to find a pandoro (a typical italian Christmas cake)!
With panettone there are more possibilities: in recent years companies producing gluten-free products have started to sell a good panettone (but not all).
But is not the same situation with pandoro...
So, what can I do? I can try to do it at home! I have also the mold...


Result: nice shape, good tasty,...but it is not a pandoro!
I can call it a "pie with the form of pandoro", which, I must admit, has a flavor similar to the original, but the texture is very different: it is soft, but...is not a pandoro!
For this year it's ok! I already thought to cut into horizontal slices and stuff it with mascarpone cream or nutella...
But next year I'll try again!


Here is the recipe anyway, which, I repeat, can make a soft and tasty cake:

PANDORO (if we want to call in this way...)

INGREDIENTS:
120 g butter at room temperature
110 g sugar
2 eggs
110 g gluten-free fluor
1 sachet of cake yeast
butter and flour for moulds
icing sugar

With electric whips beat butter with sugar until having a cream.
Add eggs to the compound and stir continuously to mix.

Sieve the flour with the yeast and incorporate.

Anoint and flour a pandoro mould, pour the batter and bake in the oven at 160°C for about 50 minutes.

Let the pandoro cool in mold for 10-15 minutes, then estract and let it cool completely.
Complete with a sprinkling of icing sugar.

venerdì 21 dicembre 2007


Riprenditi dalla sbornia con la cipolla


Se avete bevuto troppo, la cipolla possiede la proprietà di combattere gli effetti dell'eccesso di alcool. Per questo motivo gli scaricatori del mercato di Parigi erano soliti, nelle gelide notti in cui avevano bevuto un po' troppo, chiudere la serata con un'ottima zuppa di cipolle.



Fonte


PEPPARKAKOR (biscotti svedesi speziati) DECORATI A FESTA


Ecco qua gli ultimi biscotti che ho appeso al mio albero di Natale, i miei preferiti. Sono dei pepperkakor, dei biscottini svedesi speziati simili ai gingerbread. Non so se questa sia la ricetta originale, io li ho sempre fatti così, spero che gli svedesi non si offendano... Li ho decorati con la classica glassa di albume e zucchero e mi sono divertita un mondo!! Li ho voluti fare abbastanza grossi, quindi, in mancanza delle formine, ho ritagliato, come già fatto per i biscotti con le finestrelle, le forme dalla carta da forno, che ho poi messo sulla pasta ritagliandone i contorni.
Il profumo di questi biscotti è delizioso, tipicamente natalizio grazie alle spezie... profuma l'albero e la casa, oltre che rallegrare il tutto. Ottimi anche da regalare...
PS: cusate se ho abbondato con le foto ma ho impiegato una vita a decorarli e volevo tenermi un ricordo!!

mix pepparkarkor colorati 2


Ingredienti:
  • 100 gr di burro morbido
  • 120 gr di zucchero di canna
  • 100 gr di melassa scura
  • 1 uovo
  • 300 gr di farina
  • ¾ di cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 2 cucchiaini di spezie miste (chiodi di garofano, zenzero, noce moscata e cardamomo)
  • 1/2 cucchiaino di cannella
Glassa:
  • 1 albume d’uovo
  • ½ cucchiaino di succo di limone
  • 250 gr di zucchero a velo setacciato
  • coloranti alimentari

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Lavorare a crema il burro morbido con lo zucchero. Unire la melassa e l’uovo. Setacciare la farina, il lievito, il bicarbonato e le spezie ed unirle al composto. Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, simile alla pasta frolla. Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigorifero per una notte.
Il giorno dopo stendere l’impasto tra due fogli di carta da forno, ritagliare i biscotti della forma desiderata, dello spessore di 4 - 5 mm, posizionarli sulla teglia ricoperta di carta da forno, fare un buco in alto se volete appenderli all’albero e infornarli a 170° per 12-13 min fino a che risultino completamente dorati.

Per la glassa:
Montare a neve gli albumi, aggiungere il succo di limone e lo zucchero setacciato. Mescolaree fino ad ottenere una glassa lucida e abbastanza soda. Dividerla aggiungendo in ciascuna parte il colorante scelto, trasferirla in sacchetto trasparente, fare un piccolo taglietto ad un angolo e decorare a piacere i biscotti.


mix pepparkakor

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Alla fine il mio albero, tra biscotti con le finestrelle di vetro, ciambelline, biscotti ai lamponi decorati e questi ultimi pepparkakor.....

riepilogo finale

...è venuto così:

albero


La foto non è delle migliori, ma era tardi, la luce scarseggiava parecchio ed io ero veramente scarsa... Non sono granchè a fare l'albero di Natale, però i biscotti sono piaciuti a tutti... Le domande più frequenti sono state: "Ma non cola il colore?", "Ma non si scioglie la marmellata?" (riferito alla caramella delle finestrelle), "Ma come fai a far star su la pallina in argento?!"...



Temo che questò sarà l'ultimo post del 2007, avrei ancora tante ricette natalizie ma sono molto incasinata in questi giorni e temo che dovrò rimandarele a gennaio. Mi dispiace perchè volevo fare un giro tra tutti i vostri bellissimi blog ma temo di non fare in tempo... quello che vorrei dire a ciascuno di voi, miei cari amici, lo scrivo qui: vi faccio i miei migliori auguri per un Natale sereno ed un 2008 superlativo... Grazie per tutto quello che mi avete dato in questo lungo anno, sono partita con un semplice blog di dolci (cavolo mi sono persa l'anniversario!! Era il 10 novembre.... va bè, lo festeggeremo il prossimo anno), convinta che nessuno lo guardasse, e sono arrivata con tutti voi, a cui ormai non potrei fare a meno, siete davvero preziosissimi, è come avere un mondo di amici... Ci "rivediamo" nel 2008 miei cari, fate i bravi in questi giorni di festa... mangiate tanto e con gusto, rilassatevi, divertitevi e state con le persone a voi care. Vi lascio con questa speciale dedica: molti di voi la conosceranno già perchè gira da diversi anni, ma, secondo me, vale comunque la pena rileggerla... mi ricorda sempre come bisognerebbe vivere la vita... non solo a Natale...

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IL MIO CONTRIBUTO PER LA RIVOLUZIONE

Quale rivoluzione???!!!
Ma quella di Karyn e Ann..."THE MINI PIE REVOLUTION"!!!


Io ho deciso di contribuire con un dolce "di altri": mince pie, tipici dolcetti natalizi inglesi.
Ecco la mia ricetta, proposta in una versione gluten-free aromatizzata all'arancia.


MINCE PIES ALL’ARANCIA



INGREDIENTI per 20 pezzi:
Per la pasta aromatizzata all’arancia
150 g burro freddo a dadini
250 g farina senza glutine
25 g zucchero
2 cucchiai di scorza d'arancia finemente grattugiata
2 cucchiai di succo d'arancia freddo
Per il mincemeat
4 mele verdi pelate e tritate
la scorza grattugiata di 1 arancia
la scorza grattugiata di 1 limone
1/2 cucchiaino di Mix di spezie *
1/4 cucchiaino di cannella
3 cucchiai d’acqua
100 g zucchero di canna
550 g di frutta secca mista tritata **
125 ml di Brandy
125 ml Grand Marnier o di Cointreau, o altro liquore allarancia
1/2 tazza marmellata di arance o qualsiasi altro tipo di marmellata
60 g noci tostate e tritate (facoltativo)
Per la superficie
Latte o uovo sbattuto
Per decorare
zucchero a velo


* Una miscela di cannella, noce moscata, zenzero e chiodi di garofano.

** 200 gr di uva sultanina, 100g di uvetta, 100g di albicocche secche, 70g di datteri, 50g di ciliegie candite e 30g di zenzero candito.


Per la pasta aromatizzata all’arancia
Lavorare tra le dita il burro freddo con la farina setacciata fino ad ottenere una miscela che assomigli al pangrattato.
Aggiungere lo zucchero e la buccia d'arancia.
Lavore leggermente il tutto e aggiungere il succo d’arancia sufficiente per amalgamare bene gli ingredienti.
Impastare per 1 minuto, formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e porla in frigorifero per 30 minuti.

Per il mincemeat
Può essere preparato fino a un mese in anticipo.

Mettere mele, spezie, zucchero e acqua in una pentola.
Portare ad ebollizione, coprire e cuocere per circa 5 minuti, finché le mele saranno morbide.
Aggiungere la frutta secca tritata, le noci (facoltativo) e bucce grattugiate e cuocere per altri 10 minuti.
Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.
Aggiungere il brandy, il liquore all’arancio e la marmellata.
Utilizzare immediatamente, o conservare in un contenitore a chiusura ermetica per non più di un mese, mescolando ogni 2-3 giorni.

Imburrare e infarinare 24 stampi da muffin. Stendere con un mattarello 2/3 della pasta su una superficie leggermente infarinata fino a 2 millimetri di spessore.
Con un tagliapasta, ricavare 24 cerchi con un diametro di 7 cm.
Stendere la pasta restante e ricavare 24 stelle di cica 5 cm di grandezza.
Riempire gli stampi con i cerchi di pasta e porre in frigorifero per 15 minuti.
Farcire poi con il mincemeat, senza riempire eccessivamente
Poggiare su ogni tartelletta una stella di pasta
Inumidire i bordi della pasta con latte o uovo sbattuto, per far aderire bene.
Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 15-20 minuti o fino a quando avranno raggiunto un bel colore dorato.
Lasciate riposare per 5 minuti prima di togliere dagli stampi e far raffreddare su una gratella.
Spolverizzare con zucchero a velo e servire.

Questi dolci si possono conservano in congelatore fino a 2 mesi.


ENGLISH VERSION:

"Which revolution???!!!"
But
Karyn e Ann's..."MINI PIE REVOLUTION"!!!


I decided to contribute a sweet "of other": mince pie, a typical British Christmas sweets.
Here's my recipe, presented in an orange flavored gluten-free version.


ORANGE MINCE PIES


INGREDIENTS for 20 pieces:
Orange Shortcrust Pastry

150 g (5 oz. or 2/3 cup) cold unsalted butter, diced

250 g (2 1/2 cups) gluten-free flour, sifted

25 g (1/8 cup) castor sugar
(granulated or superfine baker's sugar)
2 tsp. orange rind, finely grated
2 tbsp. (approximately) cold orange juice

Mince Filling

4 green apples, peeled, cored and chopped

grated rind of 1 orange
grated rind of 1 lemon
1/2 tsp. mixed spices* (See Notes Below)
1/4 tsp. ground cinnamon

3 tbsp. water

1/2 cup brown sugar, firmly packed

550 g (1 cup chopped) mixed dried fruits, chopped* (See Notes Below)

1/2 cup brandy
1/2 cup Grand Marnier or Cointreau, or other orange flavored liqueur
1/2 cup marmalade OR any other type jam
60g (1/4 cup)
cashew nuts or pecans, roasted and finely chopped (optional)

For Glazing Tops of Tarts

Milk or beaten egg

Garnish

Icing Sugar (confectioners' sugar)



* A combination of ground cinnamon, ground nutmeg, ground ginger, and ground cloves.

** 8oz. sultanas, 4oz. raisins, 4oz. dried apricots, 3oz. dates, 2oz. candied cherries and 1oz. crystallised ginger.


Orange Shortcrust Pastry
Rub cold butter with fingertips into sifted flour until mixture resembles fine breadcrumbs.

Stir in the sugar and orange rind.

Work lightly and add enough juice to make ingredients just cling together.

Knead lightly for 1 minute.

Wrap in polythene bag (plastic wrap or zip-loc bag) and chill in the refrigerator for 30 minutes or until needed.

Mince Filling
This filling can be made up to one month in advance to allow flavours to develop.

Place apples, spices, sugar and water in a saucepan.
Bring to the boil, cover and simmer for around 5 minutes until apples are softened.

Stir in chopped dried fruits, nuts (optional) and grated rinds and cook for a further 10 minutes.
Remove from heat and leave to cool.

Add brandy, orange liqueur and marmalade or jam (if using).
se immediately, or if needed keep in airtight container for up to one month, stirring filling every 2-3 days.

Grease 24 cupcake molds.
Roll out 2/3 of the dough on a lightly floured surface until 2mm (1/8 inch) thick.

Using fluted cutters, stamp out 24 7cm (2 3/4 inch) circles.

Roll out the remaining 1/3 dough and stamp out 24 5cm(2 inch) stars.
Line prepared tins with the bigger circles and prick the pastry all over.
Chill in the refrigerator for 15 minutes.

Take out the tray to fill with the mincemeat.
Fill the tarts with mince mixture.
Do not overfill the cases (tartlet shells) as the fruits will expand on heating.

Place the star pastry circles over tarts and flute edges.

Dampen or brush edges of pastry with milk or beaten egg to glaze.

Bake in preheated 200 degree C/400 degree F oven for 15-20 minutes or until golden brown.
Let tarts stand 5 minutes before removing from tins to cool on wire rack.
Dust with icing sugar (confectioners') and serve.


The tarts freeze very well (up to 2 months).

giovedì 20 dicembre 2007


POLPETTE DI RISO JASMINE AL PROSCIUTTO, VERDURE E CAPRINO


Era da tanto che non postavo una ricetta salata, così ho messo da parte per un giorno le ricette di dolci natalizi (tanto sono terribilmente in arretrato! Finirò di postare tutti i biscotti per Pasqua!!) e vi propongo queste polpettine che mi sono fatta qualche sabato fa e che ho trovato deliziose!! Mi piace molto il riso al gelsomino, come contorno o per un piatto leggero… Questa volta ci ho fatto queste polpette, croccanti fuori e morbide dentro… Le ho apprezzate davvero tanto. Consiglio di mangiarle appena cotte perché riscaldate si ammollano e perdono parte della loro "gustosità".
Se preferite potete usare il riso normale, io ho usato quello al gelsomino solo per piacere personale. Inoltre le ho cotte al forno per mantenerle leggere, ma se preferite potete naturalmente friggerle...

Ingredienti (per due persone):

  • 1 tazza di riso al gelsomino
  • 1,5 tazze di acqua
  • 1 fetta di prosciutto cotto tagliata grossa
  • verdure miste già cotte (io ho messo patate, carote e zucca)
  • 1 fila di caprino (o altro formaggio fresco: ricotta, robiola, philadelphia...)
  • 1 uovo
  • sale q. b.
  • 1 tazza di pangrattato


Portare l’acqua ad ebollizione, versarvi dentro il riso precedentemente sciacquato sotto acqua corrente, mescolare e spegnere. Lasciare cuocere coperto per 20 min. Al riso cotto e lasciato intiepidire unire 1 uovo, il prosciutto a pezzetti, le verdure tagliuzzate il caprino ed il sale. Mescolare e formare delle polpette da passare poi nel pangrattato. Posizionare le polpette sulla teglia rivestita di carta da forno. Cuocere a 180° per una mezz’oretta. Se volete dorarle passatele sotto il grill.


Come curare la psoriasi


Non è una cosa semplice, e non è sufficiente prendere qualche medicina.
Anzi, già che trattiamo di questo tipo di malattia, il consiglio più sincero e potente che ti posso dare è di leggere con attenzione tutte le informazioni che trovi nel link nella sezione "Link amici", chiamato Nuova Medicina del dott. Hamer.
Forse lì troverai qualche risposta e illuminazione sulle possibili cause.... qui in questa sede invece trattiamo dei fastidiosi sintomi, che possono essere alleviati.

Sperando che dia risultati soddisfacenti, suggerisco di bere 3 o 4 tazze di tisana al giorno composta da un pizzico di camomilla, uno di gramigna e uno di salvia, lasciati in infusione per 5 minuti in tre quarti di litro di acqua bollente.
Lo stesso infuso può essere usato per fare compresse tiepide sulla pelle affetta dalla psoriasi.

Inserisci link


Fonte

mercoledì 19 dicembre 2007


Menopausa e irritazioni della pelle, usa il millefoglie


Contro le mestruazioni irregolari, le perdite bianche dell'età dello sviluppo, e soprattutto i disturbi della menopausa come nervosismo e malumore, è utilissimo bere la tisana di millefoglio (achillea), fatta con i fiori secchi o freschi, raccolti in pieno sole (aumenta la quantità di olio essenziale).

Il bagno di millefoglie, magari unito a melissa e tiglio, lenisce gli arrossamenti della pelle e le irritazioni.
L'olio di millefoglie invece è ottimo da spalmare sulle pelli con couperose.

Fonte: http://erbeperguarire.blogspot.com/


BISCOTTI ALLO SCIROPPO DI LAMPONI DECORATI

Uffi!!Mi sono fatta una distorsione alla caviglia!!! Ieri mattina ho fatto un volo d'angelo correndo per andare a prendere il bus (davanti a 12 persone... non una che mi abbia chiesto se mi fossi fatta male o se avessi bisogno di una mano!! La gente è tutta menefreghista!!) e... trac... la caviglia è partita!! Come una scema ci ho lavorato sopra tutto il giorno, nonostante il dolore: in ufficio ho un casino di cose da chiudere prima della vacanze natalizie. Ieri sera avevo la nausea dal male ed il mio bel piedino era una palla da booling blu!! Oggi mi sono concessa una giornata di riposo, ma domani mi tocca tornare al lavoro... speriamo che il fisioterapista questa sera mi rimetta in piedi... ed io il 27 dovrei partire per una settimana bianca!!
Ve bè meglio non pensarci... Mi tiro su con il ricordo di questi biscotti, che ho fatto un paio di settimane fa: allo yogurt con l’aggiunta dello sciroppo di lamponi… non male! Metà li ho mangiati e metà li ho decorati per l'albero di Natale: trovate le foto in basso.
A prosito di decorazioni: ho aggiornato le foto delle ciambelle per l'albero con i ritocchi che ho fatto prima di metterle sul mio pinetto. Non cambiano molto, sono solo un pochino più definite.


Ingredienti:

  • 200 gr di farina
  • 1 uovo grosso
  • 100 gr di yogurt possibilmente ai lamponi
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 50 gr di burro a temperatura ambiente
  • 150 gr di zucchero
  • 5 cucchiai di sciroppo di lamponi


Lavorare con le fruste elettriche il burro con lo zucchero e l’uovo, unire lo yogurt e lo sciroppo di lamponi. Incorporare infine la farina setacciata con il lievito, dare una prima mescolata con le fruste e poi impastare a mano, fino ad ottenere un impasto liscio e abbastanza morbido, leggermente più morbido della frolla (aggiungete ancora un po’ di farina se dovesse essere appiccicoso). Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigorifero per una mezz’oretta.
Stendere la pasta tra due fogli di carta da forno infarinati, ritagliare i biscotti, posizionarli sulla teglia ricoperta di carta da forno ed infornare a 170° per 10 – 12 min.

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mix lamponi

Mi mancano solo un tipo di biscotti ce ho messo sull'albero: entro fine settimana ve li mostro e poi direi che ho finito. A presto!


PROVVISTE PER L'INVERNO - i liquori (secondo atto)

Ecco un altro liquore handmade, che ho deciso di preparare dopo aver assaggiato quello dei nostri amici siciliani.


ROSOLIO ALLA CANNELLA


INGREDIENTI:
20 g cannella pestata
200 ml alcool a 90°
700 g zucchero
1 l acqua


Porre in infusione per 15-20 giorni la cannella nell’alcool, tenendo tappato il recipiente ed agitando di frequente.
Terminato questo tempo, preparare uno sciroppo facendo disciogliere a bagnomaria lo zucchero nell’acqua.
Mescolare i due liquidi, filtrare e imbottigliare.
Lasciar riposare per 1 mese prima di consumare.


Questa ricetta partecipa a "Think spice...think cinnamon", blog event organizzato da Sunita.


QUI trovate il round-up di questo blog event.


ENGLISH VERSION:

Here's another handmade liquor, that I decided to prepare after having tasted that of our friends from Sicily.


CINNAMON LIQUOR

INGREDIENTS:

20 g smashed cinnamon
200 ml alcohol at 90°
700 g sugar
1 l water


Put cinnamon in alcohol for 15-20 days, having plugged the pot and stirring frequently.
After this time, prepare a syrup dissolving sugar in water.
Mix the two liquids, filter and bottle.
Let stand for 1 month before consuming.

This recipe partecipates to "Think spice ... think cinnamon", blog event organized by Sunita.
HERE you can find the round-up.

martedì 18 dicembre 2007


UN COMPLEANNO DA NABABBI - parte terza

Eccoci arrivati all'ultima puntata di "UN COMPLEANNO DA NABABBI", ovvero i festeggiamenti per il compleanno di mio marito.
Dopo i primo due momento (QUI e QUI), eccoci davanti ad una bella torta farcita, accompagnata da qualche dolcetto.


TORTA DI COMPLEANNO
ovvero
PAN DI SPAGNA CON FRAGOLE E DOPPIA MOUSSE AL CIOCCOLATO


INGREDIENTI:
Per la torta
7 uova intere
200 g di zucchero
300 g farina senza glutine
Per la farcitura
800 ml panna da montare
120 g cioccolato bianco
120 g cioccolato fondente
250 g fragole
granella di zucchero alla nocciola


Rompere le uova intere in una terrina e sbatterle fino a farle montare (circa 10 minuti).
Incorporare gradualmente la farina.
Quindi versare l’impasto in una tortiera da 25 cm di diametro, imburrata e infarinata.
Infornare a 180°C per 40 minuti, nel forno preriscaldato.
Togliere la torta dal forno e lasciarla raffreddare.
Toglierla quindi dalla tortiera e tagliarla orizzontalmente in tre parti: si avranno così 3 basi di pasta.
Montare 400 ml di panna ben soda.
Fondere i due cioccolati a bagnomaria o in apposite cioccolatiere.
Dividere la panna in due parti uguali; ad una amalgamare il cioccolato bianco, all'altra quello fondente.
Far riposare in frigo per 10 minuti.
Cospargere la superficie inferiore con la crema a cioccolato bianco e distribuirvi le fragole tagliate a dadini (conservarne alcune per la decorazione).
Sovrapporre il secondo disco e ricoprirlo con la crema al cioccolato fondente.
Sovrapporre il terzo disco e applicare una leggera pressione.
Montare la panna rimasta e ricoprire l’intera torta.
Decorare con riccioli di panna, le fragole rimaste e la granella di zucchero alla nocciola.
Riporre al fresco.


MADELEINES SPEZIATE


INGREDIENTI per circa 30 madeleines:
80 g farina senza glutine
150 g burro
1 cucchiaio di miele
100 g farina di mandorle
200 g zucchero
2 uova
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 cucchiaini di mix 4 spezie (cannella, chiodi di garofano, noce moscata, zenzero)

Amalgamare bene in una terrina il burro e il miele e infine far sciogliere a fuoco lento.
Mescolare la farina di mandorle con lo zucchero, la farina, il lievito e il mix di spezie.
Aggiungere il burro fuso e le due uova.
Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Far riposare per almeno 6 ore.
Distribuire nelle apposite formine e cuocere a 180°C per 15 minuti.


E per finire...questi sono dei buonissimi DATTERI RIPIENI, preparati da mia suocera con la sua ricetta segreta...


ENGLISH VERSION:

We are at the last part of the celebrations for the birthday of my husband.
After the first two parts (HERE and HERE), we are in front of a beautiful stuffed cake, accompanied by some candy.


BIRTHDAY CAKE
Or

SPONGE CAKE WITH STRAWBERRIES AND DOUBLE CHOCOLATE MOUSSE



INGREDIENTS:
For the cake

7 eggs

200 g sugar

300 g gluten free flour

For the stuffing

800 ml whipping cream

120 g white chocolate
120 g dark chocolate
250 g strawberries
sugar flavored with hazelnut


Break the eggs into a bowl and beat them for about 10 minutes.
Gradually add flour.

Then pour the mixture into a tin of 25 cm in diameter, buttered and floured.

Bake it in the oven at 180°C for 40 minutes.

Remove the cake from the oven and let it cool.

Cut the cake horizontally into three parts: there will thus 3 basis of pasta.

Whisk cream until soft peaks form.

Melt the two chocolates.

Divide the cream into two equal parts, mix a half with white chocolate, the othera half with dark chocolate.

Let them rest in refrigerator for 10 minutes.

Sprinkle the bottom surface with a white chocolate cream and distribute on it strawberries cut into cubes (keep some for decoration).

Overlaying the second disc and cover with dark chocolate cream.

Overlaying the third disc and apply light pressure.

Whip the remaining cream and cover the entire cake.
Decorate with curls of cream, strawberries and sugar flavored with hazelnut.
Store in a cool place.



SPICY MADELEINES

INGREDIENTS for about 30 madeleines:
80 g gluten free flour
150 g butter

1 tablespoon honey
100 g almonds flour
200 g sugar

2 eggs

1 teaspoon of yeast for cake

2 teaspoons of mix 4 spices (cinnamon, cloves, nutmeg, ginger)



In a bowl mix butter and honey and then dissolve it over low heat.
Mix almonds flour with sugar, flour, yeast and mix of spices.

Add the melted butter and two eggs.
Mix ingredients.
Let it rest for at least 6 hours.

Distribute into the molds and bake at 180°C for 15 minutes.



And finally...there were a lot of STUFFED DATES, prepared by my mother-in-law with her secret recipe...

lunedì 17 dicembre 2007


CAVOLFIORE GRATINATO

Ho rubacchiato questa ricetta alla mia cugina preferita, praticamente una sorella, il cavolfiore preparato in questo modo acquista una delicatezza particolare…

INGREDIENTI

1 cavolfiore
150g di scamorza
400 ml di latte
50g di burro
50g di farina
Sale q.b.
Noce moscata
Parmigiano a piacere

PROCEDIMENTO

Lavare e dividere in cime il cavolfiore che porrete ricoperto dal latte nella pentola a pressione per 6 minuti. Nel frattempo preparare la besciamella, lasciar sciogliere il burro in un pentolino, aggiungere la farina mescolando di continuo con un cucchiaio di legno, quando burro e farina saranno amalgamati, aggiungere il latte portato a ebollizione continuando a mescolare per evitare la formazione di grumi. Lasciar cuocere per altri 10 minuti, aggiungendo sale, noce moscata e parmigiano.
In una ciotola mescolare il cavolfiore con la scamorza tagliata a dadini e una parte della besciamella, porre il cavolfiore in una terrina e ricoprirlo con la restante besciamella. Porre in forno a gratinare a 180° finchè la superficie non sarà dorata.


‘A’NZALATA ‘E RINFORZO

Questa è la ricetta per eccellenza delle tradizioni natalizie della mia famiglia, è una ricetta che ho sempre amato veder preparare alla mia mamma, quella ciotola ricolma di fiori bianchi a cui volta per volta si univano tutti i colori dell’arcobaleno mi affascinava ed ancora oggi la mescolanza di colori e di sapori che donano a questa ricetta un gusto particolare e deciso me la fanno apprezzare anche al di fuori delle festività natalizie…. nella tradizione napoletana questa pietanza è servita come antipasto perché si racconta che aumenti l’appetito permettendo così di poter mangiare tutte le altre portate tipiche del pranzo di natale, per altri è invece detta di rinforzo perché l’insalata, preparata la vigilia di natale, viene ogni giorno “rinforzata” con gli ingredienti mancanti fino a capodanno (l’aceto lo consente!)

INGREDIENTI
Non darò tutte le dosi perché la quantità degli ingredienti dipende dal gradimento dei commensali
1 cavolfiore grande
1 papaccella verde (peperoni tondi sott’aceto)
1 papaccella rossa
2 papaccelle piccoline piccanti
Alici sotto sale
Olive verdi
Olive nere
Cipolline sott’aceto
Giardiniera o carotine e peperoni a la julienne sott’aceto
Olio extravergine d’oliva
Aceto bianco
Sale

PROCEDIMENTO
Lavate e dividete in cimette il cavolfiore, lessatelo al dente, fate raffreddare e mettete in una terrina a cui aggiungerete le papaccelle tagliate a listarelle, le olive nere e bianche, le alici, le cipolline, la giardiniera, condite il tutto con abbondante olio e aceto a seconda dei gusti, salate e lasciate riposare per qualche ora prima di servire, l’ideale sarebbe prepararla il giorno prima in modo che i sapori si fondano tra loro


UN COMPLEANNO DA NABABBI - parte seconda

Eccoci al secondo appuntamento con i festeggiamenti per il compleanno di mio marito.
Dopo la "cenetta privata", ecco un pranzo organizzato da mia suocera, al quale ho contribuito anch'io.

2. SABATO 15 - Pranzo dai suoceri


APERITIVO
Pink fizz alla melagrana

ANTIPASTI
Crostini con avocado e mozzarella di bufala
Flan di grana con confit di cipolle rosa

PRIMO
Pizzoccheri (della suocera)

SECONDO
Arrosto di faraona (della suocera)

DOLCE
Torta della foresta nera


N.B. Tutte le ricette sono per 6 persone.


PINK FIZZ ALLA MELAGRANA


INGREDIENTI:
3 pompelmi rosa
100 ml rum bianco
1/2 melagrana
200 ml soda



Spremere i pompelmi, filtrare il succo e versarlo in una caraffa.
Aggiungere il rum, mescolare con un cucchiaio a manico lungo e trasferire in frigorifero fino al momento di servire.
Nel frattempo, sgranare la mezza melagrana e privare i chicchi del picciolo.
Prima di servire, unire la soda alla miscela di rum e pompelmo, suddividere in flùte e ultimare con un cucchiaino di chicchi di melagrana in ogni bicchiere.


Gli antipasti sono due idee rubate ad altrettanti foodblogger...



CROSTINI DI AVOCADO E MOZZARELLA DI BUFALA

Ricetta del Cavoletto, già proposta da me in un'altra occasione.


FLAN DI GRANA CON CONFIT DI CIPOLLE ROSA
Si tratta di una ricetta di Fabio di "Pasta, amore, fantasia e ...", da me un po' modificata.

INGREDIENTI:
5 uova
200 ml panna
sale
200 g grana padano
Per la salsa
2 cucchiai di aceto
400 g cipolle rosa di Roscoff
zucchero
50 g burro


Nel frullatore mescolare 4 uova intere ed 1 tuorlo, unire panna, parmigiano e poco sale. Mescolare, versare il composto negli stampini da budino tipo “usa e getta”, precedentemente imburrati e sistemarli in una pirofila con acqua, infornare a 160°C finché non si saranno rappresi e saranno un po’ dorati (50-60 minuti).
Intanto tagliare da piccoli dadini le cipolle e farle rosolare con il burro, unire l’aceto, 1 cucchiaio di zucchero ed 1 bicchiere d’acqua, salare e cuocere finché le cipolle non risulteranno morbide e caramellati (eventualmente frullare, ma non completamente, con un frullatore a immersione per rendere più cremoso il composto).
Servire i flan tiepidi accompagnati da questo caramello di cipolle rosa.


Il primo e il secondo sono stati preparati dalla suocera...ed erano così buoni che mi sono dimenticata di fotografarli!!!

TORTA DELLA FORESTA NERA


INGREDIENTI:
Per la torta
7 uova intere
200 g di zucchero
250 g farina senza glutine
3 cucchiai di cacao in polvere
Per la farcitura
500 ml panna da montare
200 g confettura di amarene
alcune amarene sciroppate
scaglie di cioccolato


Rompere le uova intere in una terrina e sbatterle con lo zucchero fino a farle montare (circa 10 minuti).
Incorporare gradualmente la farina e il cacao.
Quindi versare l’impasto in una tortiera da 25 cm di diametro, imburrata e infarinata.
Infornare a 180°C per 40 minuti, nel forno preriscaldato.
Togliere la torta dal forno e lasciarla raffreddare.
Toglierla quindi dalla tortiera e tagliarla orizzontalmente in dueparti: si avranno così 2 basi di pasta al cioccolato.
Montare la panna ben soda.
Bagnare la superficie inferiore con del maraschino e cospargerla la confettura e con metà circa della panna montata.
Sovrapporre il secondo disco, applicare una leggera pressione e quindi bagnare anche quest’ultimo di maraschino.
Ricoprire quindi l’intera torta con la panna rimasta, cospargere il bordo con le scaglie di cioccolato.
Decorare con alcuni riccioli di panna su ciascuno dei quali va posta una amarena.
Riporre al fresco.


E anche il secondo round è terminato...ma manca ancora la terza (e ultima) parte di "UN COMPLEANNO DA NABABBI"!


ENGLISH VERSION:

Here we are at the second appointment with the celebrations for my husband's birthday.
After the "private dinner" there is a lunch organized by my mother-in-law, to whom I have contributed too.


APERITIF
Pink fizz with pomegranate


STARTERS
Bread with avocado and
buffalo mozzarella
Flan of grana padano with rose onion confit


FIRST COURSE

Pizzoccheri (a tipica pasta of Valtellina, a region in the Alpes, cooked by my mother-in-law)


SECOND COURSE

Roast guinea fowl (cooked by my mother-in-law)


DESSERT

Black Forest Cake



N.B. All the recipes are for 6 persons.


PINK FIZZ AWITH POMEGRANATE

INGREDIENTS:
3 pink grapefruit
100 ml white rum

1/2 pomegranate

200 ml soda


Crush grapefruit, filter and pour the juice into a jug.
Add rum, stir with a spoon and put in the refrigerator until serving.
Meanwhile, gain grains from the pomegranate and deprive grains of petiole.
Before serving, add soda to the mixture of rum and grapefruit, divide into flùte and complete with a teaspoon of grains of pomegranate in each glass.


The starters are two ideas stolen to foodbloggers...


BREAD WITH AVOCADO AND BUFFALO MOZZARELLA

Recipe of Cavoletto, already proposed by me on another occasion.


FLAN OF GRANA PADANO WITH ROSE ONION CONFIT

This is a recipe by Fabio of "Pasta, amore, fantasia e..."; I changed it a little.


INGREDIENTS:
5 eggs
200 ml cream

salt

200 g Grana Padano
cheese
For the sauce

2 tablespoons vinegar

400 g Roscoff pink onions

sugar
50 g butter


In blender mix 4 eggs and 1 yolk, add cream, Grana Padano cheese and a little salt.
Mix and pour the batter into pudding molds, previously buttered and put them in a pan with water, put in the oven at 160°C until they will be a little golden (50-60 minutes).
Meanwhile cut onions into small diced and fry them with butter, add vinegar, 1 tablespoon of sugar and 1 cup of water; salt and cook until onions are soft and caramelized (possibly use ad immersion blender in order to increase the mixture creamy).
Serve the flan warm accompanied by this rose onion confit.


The first and second course were prepared by mother-in-law...and were so good that I forgot to photograph them!


BLACK FOREST CAKE

INGREDIENTS:
For the dough
7 eggs
200 g (8 oz.) sugar
250 g (10 oz.) gluten free flour
3 tablespoons of cocoa powder
For the filling
200 g cherry jam
fresh cream
chocolate shavings
sour cherries


Place the eggs and the sugar in a bowl and whisk until frothy (around 10 minutes).
Carefully add the flour and the cocoa powder and then place the mixture into a greased spring-form tin (25 cm diameter).
Bake in the oven at 180°C (350°F) for 40 minutes.
Remove the cake from the oven and leave to cool; once cooled, turn the cake out of the form and cut twice horizontally: in this way, you will be left with 2 sponge bases.
Whip the cream.
S
pread the bottom sponge with cherry jam and around a half of the cream.
Place the second sponge on top and press down slightly.
Finally, spread the top of cake with the remaining cream and sprinkle with chocolate shavings.
Squirt some cream roses onto the top of the cake and place a cherry in the middle of each one.
Keep refrigerated.


And the second round is finished yet ... but there is also a third (and last) part!


PANE DOLCE DI UVETTA E FICHI

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Che soddisfazione!!! Mamma mia vedere la pasta che raddoppia di volume, lavorarla e prepararla e poi vedere che raddoppia ancora è una vera goduria! Buono questo pane dolce, che è rimasto molto morbido per le prime 24 ore, dopo si è un po’ asciugato ma credo sia normale essendo un pane... Al limite se pensate di non riuscire a consumarlo tutto nel giro di un paio di giorni dimezzate le dosi e usate uno stampo da cake...


Ingredienti (per una torta come nella foto più una piccola pagnottella) – per tazza ne intendo una da 250 ml:
  • 14 gr di lievito secco
  • 250 ml di latte
  • ½ bicchiere scarso di acqua tiepida
  • 60 gr di burro
  • 1 tazza (da 250 ml) abbondante di zucchero
  • 900 gr di farina (io ho usato 600 gr di farina 00 e 300 gr di farina integrale)
  • 1 uovo leggermente sbattuto
  • ½ cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di olio per spennellare
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 tazza di uva sultanina ammollata in acqua calda
  • 250 gr di fichi secchi a pezzetti
  • 1 noce di burro per spennellare

mix pane

Premessa: io ho usato il lievito Mastro Fornaio (pubblicità occulta? Non volontaria!) che va solo mescolato con la farina ed un cucchiaino di zucchero, altri lieviti vanno sciolti in acqua calda e lasciati riposare coperti per 5 min… Consiglio quindi di leggere il procedimento consigliato sulla busta del vostro lievito

Riscaldare il latte, il burro e lo zucchero in un recipiente, mescolando per far sciogliere bene il burro, senza portare ad ebollizione. Setacciare la farina (o le farine…) in una capiente ciotola e mescolarla con il lievito, un cucchiaio di zucchero ed il sale, formare una fontana e formare un buco al centro. Versarvi dentro il composto con il latte, l’acqua tiepida e l’uovo. Iniziare a mescolare con una forchetta e poi proseguire la lavorazione a mano, fino ad ottenere un composto liscio, elastico ed omogeneo.
Spennellare una ciotola con dell’olio, porvi la palla di impasto, spennellare anch’essa con dell’olio e ricoprire con della pellicola o con un panno umido. Lasciare lievitare in un luogo caldo per un’ora, fino a che abbia raggiunto il doppio del suo volume (è indispensabile che il luogo sia caldo… io di solito metto la ciotola sopra la caldaia o vicino al calorifero, altrimenti consiglio di metterla nel forno scaldato al minimo e poi spento).
Lavorare ancora la pasta per un paio di minuti, aggiungendo la metà delle uvette asciugate e leggermente infarinate e la metà dei fichi (io non l’ho fatto ma lo consiglio… sarebbe venuto più buono con le uvette anche dentro) ed impastando bene. Dividere la pasta in tante palle tonde e far aderire ai bordi un po’ di uvette e fichi. Posizionare, come si vede nella foto, le palline nella tortiera a cerchio apribile imburrata ed infarinata, far cadere le eventuali uvette e fichi rimasti, spennellare la pasta con la noce di burro fuso. Coprire con della pellicola o con il panno umido e porre ancora in luogo caldo per un’ora, fino a che avrà nuovamente raggiunto il doppio del suo volume. Preriscaldare il forno a 190°. Spolverizzare la superficie del pane con lo zucchero di canna, infornare e cuocere a 190° per 10 min, poi abbassare la temperatura a 170° e cuocere per altri 40 min circa, fino a completa doratura della superficie.
Consiglio di conservare il pane raffreddato in un contenitore ermetico, in modo da poterlo conservare per 5 giorni. Sì più anche congelare il pane già pronto, che si conserverà così per un mese.

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