martedì 18 giugno 2013


Cancro: ebbene sì, in Usa si studia il bicarbonato

«Il National Institute of Healt ha asssegnato un finanziamento di 2 milioni di dollari al dottor Mark Pagel, del Cancer Center dell’Università dell’Arizona, per affinare la sua ricerca sull’uso del bicarbonato di sodio nella terapia del cancro al seno».

Presto «comincerà una sperimentazione clinica sugli effetti del bicarbonato contro il cancro sugli esseri umani. (...) Precedenti ricerche sui ratti hanno dimostrato che il bicarbonato per via orale aumenta il pH tumorale (ossia diminuisce l’acidità) e riduce le metastasi del cancro al seno e alla prostata».



Così, a quanto pare, avrebbe ragione l’oncologo italiano Tullio Simoncini, che è stato radiato dall’Ordine dei medici perchè pretende di trattare il cancro inondando la zona di bicarbonato al 5%.



La notizia americana vendica anche il dottor Stefano Fais, gastroenterologo, che da anni cerca di promuovere il trattamento del cancro con somministrazione di «inibitori della pompa protonica» (nome sofisticato per i comuni farmaci antiacidi, che sono somministrati per l’ulcera). Il dottor Fais è sicuro che tali anti-acidi (lui usa il lansoprazolo) possono addirittura bloccare i tumori che sono diventati resistenti alla chemioterapia; ma non riesce a trovare cliniche disposte ad avviare una sperimentazione clinica su pazienti volontari; e ciò nonostante il dottor Fais non sia affatto un medico «selvaggio», bensì un direttore dell’ufficialissimo Istituto Superiore di Sanità, e più precisamente direttore del Dipartimento dei farmaci tumorali nel suddetto Istituto. Dunque uno che, quando parla, dovrebbe essere ascoltato: invece il dottor Fais s’è spesso lamentato anche sui media di «non riuscire a trovare un ospedale disposto a provare a trattare i cancerosi coi soli antiacidi», ottenendo al massimo che vengano usati insieme alla chemioterapia; anche se adesso sembra che qualcosa stia cambiando in meglio (QeA With Dr Stefano Fais - PPI and Cancer).



Tutti e tre i medici, l’americano Pagel e i due italiani, seguono lo stesso razionale, del resto ben noto a tutti gli oncologi: il tumore prospera in ambiente acido ed anzi lo genera attorno a sé, con ciò favorendo le metastasi; le cellule normali infatti muoiono in quell’alto livello di acidità in cui il cancro cresce. Dunque aumentare l’alcalinità dei circostanti tessuti, con il bicarbonato o gli anti-acidi, contrasta il proliferare delle cellule tumorali e pare che le obblighi ad auto-eliminarsi (apoptosi).



Anche le diete anti-cancro oggi raccomandate – abolizione della carne rossa, dei formaggi fermentati e riduzione delle proteine animali in genere, rinuncia agli zuccheri e carboidrati raffinati, e invece grandi quantità di verdura come cavoli e broccoli – sono diete alcalinizzanti. Il sangue umano, se sano, è lievemente alcalino (pH 7,4), e più è reso «acido» da diete carnee, meno bene ossigena le cellule; il mare è alcalino decisamente (pH 8,1), le acque minerali curative ancora di più (fra 9 e 11).



Dell’efficacia della terapia Simoncini posso testimoniare: un mio conoscente americano con cancro al fegato e pancreas quarto stadio, viene a Roma tutto giallo per ittero – la massa tumorale schiaccia il dotto biliare e lo occlude, sicchè la bile circola nel sangue – e con il prurito insopportabile collegato all’itterizia. Simoncini gli fa praticare una piccola apertura chirurgica sul ventre, e attraverso questa lo stesso paziente si inietta, più volte al giorno, siringoni di acqua e bicarbonato al 5%. Ebbene: in pochi giorni l’ittero scompare e sparisce il prurito, segno inequivocabile che la masssa tumorale s’è ridotta. Purtroppo il paziente è morto qualche settimana dopo a causa di una setticemia, perchè il sistema immunitario di un canceroso è ovviamente indebolito – altrimenti non si sarebbe sviluppato il tumore.



S’intende, quella di Simoncini non è la cura del cancro; esso può tornare. Ma è certo che ha migliorato la qualità della vita, e so di pazienti che sono invece completamente guariti – probabilmente perchè il sistema immunitario, che sorveglia ed elimina le cellule anomale che il nostro organismo produce nella mitosi fin dal loro apparire, aveva superato lo squilibrio, ed era tornato alla sua attiva funzione di «sorveglianza».

Il punto è che nemmeno la chemioterapia è la «cura» del cancro, e pretende di ottenere una riduzione del volume o rallentamento della proliferazione, ciò che a quanto pare Simoncini (e il dottor Fais) ottengono con l’alcalinizzazione dei tessuti, e senza effetti collaterali.



Resta da spiegare questo fatto: come mai in USA, un medico che studia la terapia col bicarbonato riceve un finanziamento pubblico di 2 milioni di dollari, in Italia, viene processato per truffa e omicidio colposo, radiato dall’albo dei medici e disonorato, come si faceva una volta (ora non più) per i medici che procuravano aborti?

In Italia, ai medici ospedalieri è vietato consigliare trattamenti alternativi alla chemioterapia ufficiale per contratto (vien loro fatta firmare una apposita clausola) e sotto pena di licenziamento. Per stroncare la terapia Di Bella, la ministra della Sanità di allora, Rosy Bindi, fece cancellare dal prontuario nazionale i farmaci che Di Bella usava, onde non poterono nemmeno essere prescritti (persino l’innocua melatonina, oggi in vendita nei supermercati, i pazienti dovevano farsela mandare dalla Svizzera). Da ultimo il caro dottor Paolo Rossaro di Padova, che cura con l’acido ascorbico in vena ad alte dosi (un protocollo adottato dalla clinica universitaria del Kansas), è stato sospeso e condannato a pagare 500 mila euro per danni ai parenti di un paziente morto dopo, o nonostante, il trattamento.



Un giorno ci si dovrà spiegare come mai l’oncologia ufficiale, che inietta ai pazienti sostanze che «mettono l’inferno nel corpo dei malati» (com’ebbe a dire il professor Vittorio Staudacher, membro del Comitato Etico dell'Istituto Nazionale dei Tumori), è riuscita a creare in Italia un simile clima di chiusura verso ricerche promettenti, e di persecuzione di chi le sperimenta.

Naturalmente è difficile chiamare in causa per questa situazione Umberto Veronesi, di professione miliardario, e della sua sinistra egemonia nella cancerologia italiana; probabilmente bisogna chiamare in causa i vasti interessi delle multinazionali farmaceutiche, che da queste «cure» ricavano miliardi (ogni malato di cancro costa al servizio sanitario, con gli attuali protocolli chemioterapici, 60-80 mila euro l’anno), di cui Veronesi e la sua covata di oncologi è solo l’espressione.



Non si dimentichi che la conferma che il bicarbonato riduce il volume dei tumori molto meglio che le chemioterapie citotossiche, segnerebbe la fine ingloriosa di schiere di cattedratici universitari, di folle di primarii pagatissimi, e di linee di ricerca fallimentari: tutta gente che diverrebbe inutile. È logico che difendano le loro posizioni, anche a prezzo della vita dei malati.

E tuttavia, come si constata, in USA è ancora possibile sperimentare trattamenti alternativi, senza finire in galera; solo in Italia esistono argomenti-tabù fino al punto che forze di potere, dalla magistratura ai politici ad «oncologi» miliardari, reagiscono a chi prova ad infrangerli distruggendo la persona, professionalmente e umanamente, gli tappa la bocca, li condanna per omicidio (ma quanti ne ha uccisi la chemio? Quanti ne ha uccisi Veronesi? Non si calcola mai).



Alla fine, quella che poteva essere una gloria italiana, e passare alla storia come «protocollo Simoncini» o «protocollo Fais», si chiamerà invece «Protocollo Pagel». Ma anche questo è un evento ricorrente, nella storia italiana.




Fonte

lunedì 17 giugno 2013


Medicina ufficiale incapace di curare le malattie



Dr. Giuseppe De Pace
(ortopedico ospedaliero)

La testimonianza di un medico che, dopo vent’anni di professione, mette in discussione la medicina ufficiale, in quanto incapace di curare le malattie.

 
Sono un chirurgo ortopedico con circa vent’anni di professione (quindici in ospedale), svolti nella continua ricerca di terapie efficaci. Ho passato parecchio del mio tempo allo studio sulle strategie terapeutiche e dei nuovi farmaci, a volte provandoli su me stesso per saggiarne l’efficacia....
Ho raggiunto degli obiettivi di rilievo, sapendo, alla fine, di poter ottenere ciò che volevo. Ma la conquista più importante ottenuta è l’aver capito che la “medicina ufficiale” è falsa ed è solo strumento di potere delle Multinazionali della Salute.
Noi medici siamo plagiati, fin dall’inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di “professori” che hanno il solo interesse di lasciarci nell’ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto.

Da molto tempo mettevo in discussione la “medicina ufficiale” in quanto incapace di curare le malattie, al massimo poteva lenire i sintomi apparenti spostandoli su altri organi. Ed è proprio su questo equivoco che si basa tutta la piramide della “medicina della malattia”. Se la malattia “A” ha come sintomi - x, y, z - , sopprimendoli si ritiene che il paziente sia guarito...
 Non interessa che, come conseguenza, si sia sviluppata la malattia “B” con i sintomi - j, k, w - in quanto avremo il farmaco per bloccare anche questi ultimi, e così via. Non si capisce, o non si vuole capire, che la malattia “B” è solo l’espressione del blocco della malattia “A”, cioè di un meccanismo di difesa dell’organismo che cerca una nuova via per disintossicarsi. In definitiva, come dice Tilden, le malattie non sono altro che sintomi di un’unica malattia: la tossiemia.

Ho vissuto in prima persona il dramma di un bambino di undici anni, affetto da linfoma non-Hogkin. La letteratura internazionale parla di sopravvivenza dell’80% con i nuovi protocolli chemioterapici, notizia molto confortante anche per me che vivevo per la prima volta da vicino questa esperienza. L’equivoco, questa volta, si gioca sul fatto che se il paziente muore anche dopo un mese per insufficienza renale o epatica, superinfezioni, ecc. provocati chiaramente dalla chemio, per la statistica non è morto di linfoma! Ritornando al bambino, questi fu sottoposto per diciotto mesi a dosi massive di chemioterapia ed irradiazioni total-body, per cui i periodi che non faceva terapia, rimaneva in ospedale per curare gli effetti devastanti della chemio. Il suo ultimo mese di vita lo ha passato paralizzato nel letto, intontito dagli stupefacenti e quasi cieco.
A cosa è servito tutto ciò? Come si può pensare di eliminare i pidocchi da una persona dandole fuoco?
Questa triste esperienza è stata per me fondamentale in quanto mi ha definitivamente risvegliato la consapevolezza e, grazie anche all’aiuto delle persone dell’ASSOCIAZIONE S.U.M. - Stati Uniti del Mondo - (di cui oggi sono membro), ho compreso che si deve agire sulle cause per risolvere ogni problema.

Il concetto, quindi, di SALUTE non è, la non-malattia come ritiene la medicina ufficiale, ma è un perfetto equilibrio tra mente e corpo (mens sana in corpore sano). D’altronde non si spiega perché un farmaco non abbia la stessa azione in tutte le persone o una infezione non colpisca tutti i soggetti esposti. Ci deve essere una variante molto importante!
Ultimamente ho sentito dire da alcuni autorevoli (!) colleghi che una terapia è efficace se dà almeno il 55-60% di risultati positivi, vale a dire all’incirca la stessa percentuale dell’astensione al trattamento! 


Se un’auto non frena le vengono sostituiti i freni e per tutte le auto che hanno lo stesso problema il rimedio è lo stesso. Se una persona ha mal di testa, non è detto che prendendo un antalgico possa passare il dolore! Quindi ci deve essere una seconda variante che interferisce sul processo di guarigione. È la Mente. Mentre il Corpo lo curiamo con una sana alimentazione, disintossicandolo e dandogli i supporti necessari per reagire alle aggressioni esterne (radiazioni, inquinamenti, ecc), la Mente la preserviamo stando in pace con noi stessi e con gli altri, amando Tutto e Tutti, senza fare differenze e mettendosi veramente al posto dell’altro. Solo dal perfetto equilibrio tra Mente e Corpo scaturisce la Salute.

Sono stato operato un anno fa di lobectomia tiroidea per ipertiroidismo (!) e condannato, come d’altronde è la regola, a prendere l’Eutirox a vita. Nonostante seguissi scrupolosamente le indicazioni datemi, continuavo a soffrire di dolori muscolari agli arti e di astenia (considerate che avevo smesso di fumare da oltre un anno proprio perché soffrivo di dolori agli arti).
Cambiando dentro sono cambiato fuori, ho modificato completamente la mia alimentazione (eliminando la carne e gran parte delle proteine animali, immettendo sostanze essenziali e non raffinate, combinando bene gli alimenti), ho eliminato completamente l’Eutirox e gli altri medicinali, rivolgendomi alle sostanze naturali.
Il risultato è stato la scomparsa dei dolori muscolari e la normalizzazione dei valori ematici non solo tiroidei.
Ho sempre sofferto di influenza e raffreddore frequenti specie nella stagione invernale, e mi è stato sempre obiettato che ero un soggetto “linfatico” perché nato pretermine e quindi non avevo sviluppato bene il sistema immunitario! Oggi io non soffro più di raffredore o influenza, anche stando a contatto con soggetti influenzati, io non prendo più niente (…ma allora la teoria sui germi di Pasteur forse non è molto esatta!!) e mi sento pieno di energia e vitalità.
Soffrivo di “verruche piane” al volto che ho trattato con crioterapia ripetutamente senza grossi risultati. Dopo sei mesi di “giuste abitudini alimentari” non è più presente alcuna verruca.

Perché nel popolo americano vi è una alta incidenza di infarto da ipercolesterolemia mentre nel popolo giapponese è bassissima? Perché nei paesi più industrializzati è in crescente aumento il diabete mentre nei cosiddetti paesi sottosviluppati è pressoché assente? È lampante che la variabile è l’alimentazione, ma i padroni della Sanità non lo dicono, raccontandoci la favola della genetica e della predisposizione familiare! Infatti si è visto con il fenomeno dell’emigrazione cambiare, nell’ambito della stessa razza, l’incidenza delle malattie.

Penso che non ci siano dubbi sulla veridicità di queste mie dichiarazioni, che provengono da una mente estremamente razionale e che si è sempre mossa nei canoni della scienza e della ricerca. Tutto è ulteriormente avvalorato dal fatto che, tengo a sottolineare, ho parecchi anni di professione, svolti sempre attivamente ed ho raggiunto obiettivi ragguardevoli, almeno secondo i canoni della Medicina Ufficiale.

C’è tanta gente che non vuole cambiare le proprie abitudini sbagliate; ma c’è tanta altra gente che è alla ricerca di qualcosa di concreto e di vero e noi gli daremo il nostro aiuto a percorrere la strada della Sanità e della Consapevolezza.






Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/LaCrepaNelMuro/~3/fQqaLponsZk/medicina-ufficiale-incapace-di-curare.html

domenica 16 giugno 2013


EURO FORTE, SEMBRA LUGLIO 2008? E SE ARRIVASSERO 10 LEHMAN BROTHERS IN EUROPA? CONFISCA DEI CONTI CORRENTI IN ITALIA ? UNA CERTEZZA ! BANCHE SEMPRE PIU' VICINE A UNO SHOCK!

Questa estate o anche poco dopo ...se, e solo se, la liquidita' non dovesse arrivare ai mercati....la situazione in EUROPA e in ITALIA potrebbe diventare incandescente.
Nelle ultime settimane stiamo assistendo al fallimento della liquidita'...(prove tecniche?)
1) 85 miliardi in USA al mese  pare non bastino 
2) Europa che vede aumentare le sofferenze bancarie. Tassi in salita sul Bund tedesco e su tutta europa.Euro estremamente forte verso tutto il mondo.
3) Stati uniti con tassi in salita e dollaro che si indebolisce verso l'euro
4) Giappone dove la liquidita' iniettata sembra non ottenere gli effetti voluti...anzi..i tassi d'interese sono in salita.
5) mercati emergenti in forte difficolta' ...con valute deboli (perche' gli investitori riportano a casa gli euro...)
6) oro particolarmente debole (oramai da mesi)

Grafico perEUR/USD (EURUSD=X)
Quanto sta accadendo sui mercati finanziari assomiglia PURTROPPO, a quanto e' accaduto due mesi prima del fallimento della Lehman Brothers..
A LUGLIO 2008 IL DOLLARO TOCCO' IL SUO VALORE MINIMO SULL'EURO (1,60) NEI DUE MESI SUCCESSIVI SI VERIFICO' UN FENOMENO ANOMALO...IL DOLLARO PASSO' IN POCHE SETTIMANE A 1,30.
Grafico perEUR/BRL (EURBRL=X)ma non solo...quello che accadde fu un aumento dei tassi di interesse, un crollo del valore dell'oro, un crollo del valore delle materie prime, un crollo delle valore delle valute estere...
guardate cosa accadde nel 2008 con il real brasiliano...che si svaluto' pesantemente ..salvo recuperare tutta la sua svalutazione.
IL TUTTO FU CAUSATO DALLA LEHMAN, O MEGLIO DALLA PESANTE CRISI FINANZIARIA CHE COLPI' GLI STATI UNITI A SETTEMBRE 2008. In pratica le banche, avvisate dalla FED rimpatriarono dollari per far fronte alla crisi del sistema finanziario.

in queste settimane si potrebbe ipotizzare che la situazione sia simile, ma questa volta per l'europa...
L'EURO E' L'ECONOMIA AL MONDO PIU' DEBOLE...LA SITUAZIONE IN ITALIA, SPAGNA, PORTOGALLO E' AL LIMITE DELLA SOPPORTAZIONE UMANA...LA DISOCCUPAZIONE SALE A RITMI VERTIGINOSI, LE ESPORTAZIONI CALANO A VISTA D'OCCHIO, I TASSI DI INTERESSE SALGONO, LE CASE SCENDONO DI PREZZO E LE SOFFERENZE BANCARIE SONO A LIVELLI RECORD...
EPPURE L'EURO E' LA VALUTA PIU' FORTE AL MONDO...Persino il remimbi cinese si è svalutato verso l'euro.
LA SITUAZIONE E' PARADOSSALE, PIU' LE COSE VANNO MALE E PIU' EURO E TASSI D'INTERESSE PEGGIORANO LA SITUAZIONE.
SEMBRA QUASI CHE LA BANCA CENTRALE ABBIA AVVISATO LE BANCHE DI FAR RIENTRARE I CAPITALI DAI PAESI EMERGENTI ...METTERE IN CASCINA LIQUIDITA' PRIMA DEL GRANDE DISASTRO..
la probabilita' di quanto descritto non è poi cosi' alta...la maggior parte degli ANA LISTI sono positivi da qui a fine anno ..in particolare il buon FUGNOLI CON LE SUE LETTURE DOMENICALI garantisce mercati su nuovi massimi a fine anno ...e tutti vedono questa come una correzione che permette di entrare sui mercati azionari su livelli piu' bassi...
MA E' PROPRIO QUANDO TUTTI SONO POSITIVI CHE IL VECCHIO CIGNO NERO POTREBBE TORNARE A CACCARE SULLA TESTA DEGLI INGUARIBILI OTTIMISTI.
del resto le cose in Europa sono cambiate negli ultimi anni...infatti i tedeschi hanno venduto un bel po' di titoli ITALIANI e i BTP sono finiti in gran parte in mano a FONDI PENSIONE ITALIANI, ASSICURAZIONI ITALIANE E SISTEMA BANCARIO ITALIANO. (stesso dicasi per spagna, grecia e portogallo)
MA LA COSA UNICA E VERAMENTE IMPORTANTE E' CHE SONO CAMBIATE LE REGOLE POST CIPRO...
INFATTI LE BANCHE POSSONO MANDARE IN DEFAULT SIA LE OBBLIGAZIONI SUBORDINATE CHE QUELLE SENIOR....MA NON SOLO LE BANCHE POTRANNO FACILMENTE CONFISCARE I CONTI CORRENTI DEGLI ITALIANI IN DUE OCCASIONI:
1) SE UNA BANCA E' IN DIFFICOLTA' FINANZIARIE
2) SE LO STATO E' IN DIFFICOLTA', LA RICHIESTA DI AIUTO ALL'EUROPA POTREBBE ARRIVARE SOLO DOPO CHE LA CONFISCA DEI CONTI CORRENTI VENGA MESSA IN ATTO.
Sono in tanti a non essere certi dei 100.000 euro di protezione. infatti il fondo di garanzia potrebbe essere ridotto a 20.000 CON UN SEMPLICE CAMBIO DI LEGGE che l'Italia nel passato ci ha abituato piu' volte...rinnegano le regole della democrazia.

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Ci sono molti segnali di VERO PERICOLO...che la situazione possa degenerare...
1) L’opzione politica della Germania è chiara:  gli investitori privati devono pagare direttamente il costo del rischio assunto, sia che si tratti dell’acquisto di titoli di Stati insolventi, sia di investimenti bancari. Niente più salvataggi pubblici, soprattutto a carico del risparmiatore tedesco.
2) Dal 1° gennaio 2013, nel silenzio generale, è stata introdotta per tutte le nuove emissioni di titoli pubblici nell’eurozona la clausola CAC (Collective Action Clause): a maggioranza, e non più all’unanimità dei sottoscrittori, è possibile definire un haircut di ristrutturazione. Il solco è tracciato, e ben profondo.
3) Il nodo dei debiti pubblici insostenibili è tutt’uno con quello delle perdite bancarie, come dimostra la crisi delle banche spagnole per le quali l’aiuto europeo di 60 miliardi di euro, per il tramite dell’ESM, dovrebbe essere accollato allo Stato spagnolo. Anche qui, la posizione tedesca è stata chiara: se il contribuente al Fondo ESM è la Germania, a rispondere della sue restituzione deve essere la Spagna. Che cosa ne facciano degli aiuti così ricevuti le banche di Madrid non è affar suo. La vicenda cipriota è paradigmatica del bail-in: i depositanti e gli investitori paghino di tasca loro.
4) fra il secondo trimestre 2008 e l’ultimo del 2012, le banche tedesche hanno ridotto i propri crediti ai restanti Paesi dell’eurozona per lo stratosferico ammontare di 763 miliardi di dollari, mentre quelle francesi hanno ritirato 515 miliardi. I dati sono espressi in dollari, perché si tratta di statistiche internazionali rese omogenee in questa valuta dalla Bri. Si è verificata, quindi, una risacca colossale di euro, rimpatriati dalle banche creditrici che li hanno depositati spesso presso la Bce, come depositi complementari: infruttiferi, ma almeno al sicuro.
5) Per ovviare a questa carenza di liquidità nelle banche dei Paesi cui è stata ritirata, la Bce è dovuta intervenire con i due massicci programmi di LTRO illimitati a tre anni, al tasso fisso dell’1%, tra fine 2012 ed inizio 2013: al netto dei rimborsi per altri programmi ha immesso dapprima 489,2 miliardi di euro, e successivamente altri 529,5 miliardi. Le sole banche italiane hanno usufruito di finanziamenti per 255 miliardi di euro al lordo dei rinnovi, conseguendo 130 miliardi di liquidità aggiuntiva. Già talune banche hanno ripagato il prestito alla Bce. Il prestito totale è oggi di 750 miliardi...ma le banche italiane non hanno restituito nulla.. 
6) Ad aprile scorso, il sistema bancario italiano deteneva titoli di  stato italiani per 267 miliardi di euro.(record) senza contare assicurazioni e fondi pensione.
7)DRAGHI HA DOVUTO AMMETTERE CHE L'OMT  non serve ad evitare che gli Stati insolventi falliscano ma solo ad assicurare la stabilità monetaria.  E SOLO PER QUESTO motivo, deve essere potenzialmente illimitato.
Il dilemma della Germania rimane insoluto: che cosa farne dell’immenso attivo commerciale infracomunitario. Nel 2012 sono stati 39,7 miliardi verso la Francia, 28,6 verso il Regno Unito, 20,6 con l’Austria, 9 con la Spagna, 8,7 con la Polonia, 7,4 con la Svezia, 6,8 miliardi con l’Italia e 6,2 con il Belgio, per un totale di 127 miliardi di euro. Una somma che la Germania non può impiegare all’interno perché creerebbe una bolla inflazionistica immensa, e che teme di affidare ancora all’estero, con i rischi di insolvenza che si corrono.
FORSE IL GOVERNO TEDESCO PUO' COPRIRE I BUCHI DELLA DEUTSCHE BANK CHE SECONDO L'ARTICOLO DI ZERO HEDGE APPARE IN SERIE DIFFICOLTA'
E' ovvio che se le banche tedesche potranno essere salvate..non cosi' facilmente potra' accadere alle banche italiane..LA SOLA UNICREDIT HA OLTRE 80 MILIARDI DI EURO DI ASSETS INCAGLIATI E NON PERFORMING, MONTEPASCHI E' COLLASSATO E LE VERE MAGAGNE SI CHIAMANO IMMOBILIARE..IL CUI FREE FALL CREA NON DEI SEMPLICI BUCHI MA DELLE VORAGINI...INCOLMABILI.
BANCHE ALLE PRESE CON IMPRESE IN VIA DI FALLIMENTO
Ma non solo..Per quattro anni consecutivi, dal 2009 al 2012 il fatturato delle imprese in difficoltà e' calato  mentre il debito finanziario continua a crescere. Il calo prolungato del fatturato sta portando in zona negativa i margini netti e le imprese stanno bruciando cassa. Senza un’ immissione di capitali da parte dei soci i flussi di cassa negativi si scaricano sull’indebitamento che continua a crescere, comportandosi in modo opposto al fatturato. Alla fine del lungo periodo fatturato e debiti finanziari sono a livelli molto vicini.


BANCHE ALLE PRESE CON IMMOBILI CHE CONTINUANO A SCENDERE
Il numero e il valore delle transazioni immobiliari sta precipitando. I prezzi che avevano tenuto per un certo periodo in base a quali strane leggi di mercato oggi stanno declinando in modo significativo.
Non essendo un mistero che praticamente tutte le operazioni immobiliari sono state finanziate a grande leva con il ricorso ai mutui bancari è scontato che la crisi del settore si scarichi direttamente sui bilanci delle banche sia nell’accumulo di posizioni ferme (lavori non venduti, cantieri non conclusi) e poi nelle posizioni di credito deteriorato (incagli e sofferenze).  Mentre il fatturato del settore costruzioni cala, cresce in corrispondenza lo stock di immobili invenduti o ancora in corso di costruzione . L’effetto combinato è una crescita esplosiva del rapporto tra fatturato e rimanenze (invenduto e lavori in corso) delle società di costruzioni. Dove si scarica questo ingorgo immobiliare? Sui bilanci delle banche, che hanno mutui bloccati e con poche speranze di rimborso, dal debitore o dal privato su cui potrebbe essere frazionato il mutuo.  La crescita dei prestiti deteriorati (tra sofferenze, incagli e rate scadute) è arrivata quasi al 35% del totale di prestiti a serio rischio sul totale erogato. Un valore enorme forse introno ai 100 miliardi di euro.
Infine un’ultima osservazione sulla stabilità finanziaria delle imprese del settore immobiliare: margini operativi pari alla metà degli altri settori, oneri finanziari alle stelle (si mangiano 1/3 del MOL), rapporti di indebitamento molto più elevati perché il capitale in questo settore è sempre stato ridotto ai minimi termini. E’ chiarissimo che le imprese del settore non possono tenere, sono di un grado di rischio elevatissimo e non possono fornire alle banche altro che grattacapi, visto che le garanzie reali che hanno fornito sono collocate su un mercato in cui regna l’invenduto e i prezzi sono in fase di crollo. -


Fonte


Come configurare Email con Fastweb su dispositivi Google Android.

google androidEmail è l'applicazione di gestione della posta elettronica integrata in Android.

La procedura che segue ti consente di configurare un account di posta elettronica sul tuo dispositivo Android, il popolare sistema operativo per dispositivi mobili targato Google, compatibile anche con l'ultima versione stabile rilasciata Jelly Bean 4.2.2

Configura nuovo account di posta.
Ecco le istruzioni per configurare un nuovo account di posta passo a passo:

 
Seleziona il menu Applicazioni e poi clicca su Email

Digita l'indirizzo di posta elettronica e la password negli appositi campi e seleziona Avanti

Seleziona il protocollo da utilizzare che può essere IMAP (se si desidera effettuare accessi multipli da più dispositivi contemporaneamente) o POP3 (se si utilizza un solo dispositivo)
IMAP.
 
Tocca sullo schermo IMAP e verifica che i dati riportati siano i seguenti:
  • Nome Utente: il tuo indirizzo di posta
  • Password: la tua password
  • Server IMAP: imap.fastwebnet.it
  • Porta: 143
  • Tipo di sicurezza: Nessuna
  • Prefisso Percorso IMAP: Facoltativo
Se i dati sono corretti tocca su Avanti

Verranno mostrati i paremetri del server SMTP. Verifica che i dati riportati siano i seguenti e clicca su  

Avanti.

Nella schermata successiva è possibile definire le impostazioni relative alla sincronizzazione delle email, alle notifiche, al download degli allegati.

Tocca Avanti per continuare la configurazione.

E' possibile inserire un nome per identificare l'account di posta ed è necessario specificare un nome che verrà visualizzato nei messaggi in uscita.
 
Premendo avanti si conclude la configurazione e dopo alcuni istanti sarà possibile accedere ai propri messaggi di posta elettronica.

POP3
Tocca sullo schermo POP3 e verifica che i dati riportati siano i seguenti facendo attenzione al server pop3:
  • Nome Utente: il tuo indirizzo di posta
  • Password: la tua password
  • Server POP3: pop.fastwebnet.it
  • Porta: 110
  • Tipo di sicurezza: Nessuna
  • Elimina mail dal server: Mai
Se i dati sono corretti tocca su Avanti

Verranno mostrati i paremetri del server SMTP. Verifica che i dati riportati siano i seguenti e clicca su Avanti

Nella schermata successiva è possibile definire le impostazioni relative alla sincronizzazione delle email e alle notifiche.
Tocca Avanti per continuare la configurazione.

E' possibile inserire un nome per identificare l'account di posta ed è necessario specificare un nome che verrà visualizzato nei messaggi in uscita.
Premendo avanti si conclude la configurazione e dopo alcuni istanti sarà possibile accedere ai propri messaggi di posta elettronica.

Modifica account di posta preesistente
Seleziona il menu Applicazioni e poi clicca su Email

Clicca il tasto menu del tuo telefono e seleziona Impostazioni.
Nella schermata successiva tocca l'account che intendi modificare.

Tocca il campo che intendi modificare.

Ad esempio toccando Impost. posta in uscita potrai modificare i parametri del server di posta in uscita come da esempio sotto riportato.

Premendo Fine veranno salvate le modifiche.

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Fonte: http://reubuntu.blogspot.com/2013/04/come-configurare-email-con-fastweb-su.html

mercoledì 12 giugno 2013


Advanced Volume Control Freeware Utility



Volume² is a utility designed as a replacement for the
standard Volume Control. It lets you easily change the sound volume just by
rotating the mouse wheel, using keyboard hot keys or moving the mouse pointer
to an edge of the screen.




It also includes an audio mixer with advanced volume controls support, an
on-screen display, command line support and the ability to store and recall
different unlimited presets via one mouse click or system-wide hot keys.  






Image and video hosting by TinyPic









Также в ней есть
простой планировщик задач, который позволяет запускать приложения или управлять
громкостью. Volume² имеет
многоязычный интерфейс: Русский, Украинский, Английский, Китайский, Армянский,
Немецкий, Испанский, Польский, Итальянский и др. Что делает Volume² лучше стандартного регулятора?
Also, it is a simple task scheduler that allows you to run or control the
volume. Volume ² has a
multilingual interface: Russian, Ukrainian, English, Chinese, Armenian, German,
Spanish, Polish, Italian, etc.





Developer’s website: http://my.opera.com/irzyxa/blog/






Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/FreeUtilitiesEvaluationAndReviews/~3/AdSdlLn8u-w/advanced-volume-control-freeware-utility.html


Biscotti di fiocchi d'avena



Ingredienti per 4 persone:
500 g di fiocchi d'avena
70 g di burro
1 cucchiaino di lievito
sale
zucchero a velo

Mescolate accuratamente 300 g di fiocchi d'avena con il lievito un buon pizzico di sale e il burro a pezzetti; aggiungete a poco a poco, acqua calda (in modo da ottenere un impasto piuttosto morbido).

Spargete sulla spianatoia un po' di fiocchi d'avena e disponetevi la pasta, lavoratela con le mani, aggiungendo via via, altri fiocchi, fino ad avere una pasta ben soda che stenderete molto sottile.

Spargetevi sopra altri fiocchi, premendoli con il palmo della mano, in modo che aderiscano alla pasta, che poi taglierete a forma di biscotto (a vostro piacimento la forma).

Posateli uno accanto all'altro sulla placca del forno (foderata con carta da forno bagnata e strizzata), già calda a 160°C e cuoceteli finché non risulteranno ben croccanti e secchi.

Serviteli ben caldi cosparsi di zucchero a velo.



Fonte: http://cucinanaturale.blogspot.com/2013/04/biscotti-di-fiocchi-davena.html

martedì 11 giugno 2013


La frequenza vibrazionale degli alimenti



La moderna dietologia si basa sul calcolo delle calorie degli alimenti senza prendere in considerazione le frequenze vibrazionali emesse dagli stessi, per cui ci troviamo ad assumere spesso alimenti morti, il cosiddetto cibo spazzatura, ricco di calorie ma povero di ogni informazione utile per la vita.

André Simoneton, ingegnere elettronico francese, dimostrò nella prima metà del ‘900 che le radiazioni emesse da un organismo sano si aggirano sui 6500 Angstroms (esattamente tra 6250 e 7000), mentre sono più basse nell’organismo malato. Le frequenze della vita vibrano quindi nello spettro del Visibile e Infrarosso da 4000 a 7000 A.

Simoneton suddivise gli alimenti in quattro categorie:
Alimenti Superiori con vibrazioni oltre i 6500 Angstroms fino a 10.000 (frutta fresca e matura, verdure, funghi crudi, legumi crudi o cotti con temperatura non superiore ai 70°C, patata cotta preferibilmente al forno, grano, farinacei, farina biodinamica e grano integrale, frutta secca, olive, uova di giornata, latte umano).
Alimenti di Sostegno con vibrazioni inferiori a 6500 Angstroms fino a 3000 (latte fresco entro 12 h dalla mungitura, burro normale, uova entro il 12° giorno, miele, zucchero di canna integrale, vino, olio di arachidi e di oliva, vegetali e legumi cotti).
Alimenti Inferiori con radiazioni inferiori a 3000 Angstroms (carni, latte fresco, formaggi, marmellate e pane, uova di due settimane, caffè, te, cioccolata, pane bianco).
Alimenti morti, con radiazioni nulle o quasi (prodotti industriali, cibi cotti a temperature superiori ai 70°C, alcol e zucchero raffinato, latte e succhi di frutta pastorizzati)...


Per mantenersi con vibrazioni ad una lunghezza d’onda superiore ai 6500 A (verso l’infrarosso) il nostro organismo deve continuamente adattarsi all’influenza di ogni specie di radiazioni, siano esse dovute a: pensieri, emozioni, alimentazione, medicamenti, radiazioni cosmiche, solari, terrestri, ecc.
Un ruolo assai importante, per il mantenimento della buona salute, viene pertanto rivestito dagli alimenti, dalle bevande, dallo stile di vita, dal pensiero positivo, dall’ambiente in cui si vive. Prove di laboratorio, effettuate su animali, hanno dimostrato che gli alimenti sintetici, pur fornendo un’alimentazione equilibrata dal punto di vista qualitativo e calorico, non possono garantire uno sviluppo normale.
Questo significa che oltre ai consueti elementi (proteine, grassi, carboidrati, vitamine, oligoelementi) costituiti da materia, gli alimenti devono anche possedere delle “vibrazioni energetiche”, capaci di mantenere la vita. Per raggiungere questo obiettivo basta prestare attenzione a poche accortezze:
Prediligere gli Alimenti Superiori, secondo la classificazione di Simoneton, infatti gli alimenti più adatti a mantenere lo stato di salute sono quelli con lunghezza d’onda più elevata, cioè quelli che emettono più energia.
Prediligere alimenti crudi o cotti a basse temperature, infatti le procedure, comunemente utilizzate come la cottura, alterano e distruggono alcune qualità informazionali e vibrazionali degli alimenti.
Assicurarsi della freschezza degli alimenti che garantisce una frequenza vibrazionale alta, per esempio la frutta mantiene la sua massima emissione per diversi giorni (per esempio: pere 8 gg, pesche 10gg, albicocche 15gg).
Evitare gli alimenti industriali, conservati e pastorizzati che non mantengono attive le frequenze vibrazionali, hanno perso ogni vitalità, sono alimenti morti.

In conclusione quindi per mantenere un buono stato di salute è opportuna la riduzione o eliminazione dei cibi a bassa vibrazione (carne, cibi cotti ad alta temperatura, alimenti raffinati e pastorizzati) perché sottraggono energia vitale all’intero organismo e inserire in ogni pasto alimenti vivi, frutta, verdura fresca e cruda.
Quante volte dopo un pasto abbiamo la sensazione che i cibi ingeriti invece di caricarci ci abbiano sottratto energia? Allora stiamo più attenti alla nostra alimentazione e, alla luce di queste informazioni, valutiamo quanta energia vitale ci trasmette il cibo di cui ci nutriamo.


Informazioni sull'Autore



Antonia Di Francesco
Chimico, cofondatrice dell' Istituto di Cultura Bioecologica di Lecce, Coordinatrice e Direttrice di Ricerca del Centro di Medicina Integrata ISCUB, Responsabile Polo Didattico ISCUB per le Medicine Complementari in Puglia. E' consulente di Discipline Bio-Naturali, esperta in Cromopuntura secondo Peter Mandel e Floriterapia di Bach. Si occupa di intolleranze alimentari ed ecologia domestica. https://www.facebook.com/iscub.istitutoculturabioecologica
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Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/LaCrepaNelMuro/~3/6wjC8Hem7VA/la-frequenza-vibrazionale-degli-alimenti.html


OSForensics: Free Computer Investigation Tool




OSForensics is a new digital investigation tool which lets
you extract forensic data or uncover hidden information from computers.
OSForensics has a number of unique features which make the discovery of
relevant forensic data even faster, such as high-performance deep file
searching and indexing, e-mail and e-mail archive searching and the ability to
analyze recent system activity and active memory. OSForensics can build and let
you view an events timeline which shows you the context and time of activities.
You can even recover data and files that have been deleted by users.
OSForensics comes with a built-in file viewer which lets you examine a file
contents, properties and meta-data, as well as an e-mail viewer which is
compatible with most popular mail client formats.





Search within Files





If the basic file search functionality is not enough,
OSForensics can also create an index of the files on a hard disk. This allows
for lightning fast searches for text contained inside the documents. Powered by
the technology behind Wrensoft's acclaimed Zoom Search Engine.





Search for Emails





An additional feature of being able to search within files
is the ability to search email archives. The indexing process can open and read
most popular email file formats (including pst) and identify the individual
messages.





This allows for a fast text content search of any emails
found on a system





Recover Deleted Files





After a file has been deleted, even once removed from the
recycling bin, it often still exists until another new file takes its place on
the hard drive. OSForensics can track down this ghost file data and attempt to
restore it back to useable state on the hard drive.





Uncover Recent
Activity





Find out what users have been up to. OSForensics can uncover
the user actions performed recently on the system, including but not limited
to:


* Opened Documents


* Web Browsing History


* Connected USB Devices


* Connected Network Shares





Collect System
Information





Find out what's inside the computer. Detailed information
about the hardware a system is running on:


* CPU type and number of CPUs


* Amount and type of RAM


* Installed Hard Drives


* Connected USB devices


* and much more.





View Active Memory





Look directly at what is currently in the systems main
memory. Attempt to uncover passwords and other sensitive information that would
otherwise be inaccessible.





Select from a list of active processes on the system to
inspect. OSF can also dump their memory to a file on disk for later inspection.





Extract Logins and
Passwords





Recover usernames and passwords from recently accessed
websites in common web browsers, including Internet Explorer, Firefox, Chrome
and Opera.





Price



* Feature restricted edition: Free
* Professional edition: US$499





Free Version Limitations





* Web browser
screen capture: Image is watermarked                               


* List and Search
for Alternate File Streams: N/A


* Sort Files by
Color: N/A


* Multi-core
acceleration for file decryption: N/A


* Customizable
System Information Gathering: N/A


* Import / Export
Hash Sets: N/A


* Manage Cases: Limited
to 3 cases at a time


* Disk indexing
and searching: Limited to 200,000 files or EMails


* Restore Deleted
Files: Limited to one file at a time.





Screenshots






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Review: FCPortables
















Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/FreeUtilitiesEvaluationAndReviews/~3/QXDLSrOA5EQ/osforensics-free-computer-investigation.html

lunedì 10 giugno 2013


Rilasciata la versione finale di Ubuntu 13.04 “Raring Ringtail”,insieme a Lubuntu, Xubuntu, Edubuntu, Ubuntu Studio, Kubuntu e leneonate Ubuntu Studio e Ubuntu Gnome.


raring_ringtail_by_serdotlinechoCon la precisione che di solito accompagna il rilascio de ogni versione, puntuale come un orologio svizzero, Canonical  il team di Mark Shuttleworth ha finalmente pubblicato la tanto attesa versione 13.04 Ubuntu “Raring Ringtail” con importanti novità.
Da ricordare che Canonical ha rilasciato anche le prime build di Ubuntu Touch basate sul sistema operativo Ubuntu 13.04, destinate a smartphone e tablet.
Non si tratta ancora di versioni stabili del software, dunque poco adatte all'utilizzo di tutti i giorni, ma ottime per dare uno sguardo alle potenzialità della piattaforma.
Sono solamente quattro al momento i dispositivi supportati in via ufficiale: Nexus 7, Nexus 10, Galaxy Nexus e Nexus 4. In questo video Ubuntu Touch viene testato sul tablet da 7 pollici nato dalla collaborazione tra Google e ASUS, per verificare il comportamento di alcune applicazioni di base come la calcolatrice, il calendario o il browser per la navigazione Web, mentre tastiera, fotocamera e lettore multimediale risultano ancora non funzionanti.
Oltre alle solite Ubuntu Desktop, Xubuntu, Kubuntu, Lubuntu, Edubuntu e Ubuntu Studio rilasciate anche le neonate Ub untu Kylin e Ubuntu Gnome.
Le novità:
  • Unity versione 7.0 risulta ora realmente più leggero e promette soprattutto più stabilità per rendere più performante l’ambiente grafico.
  • Un nuovo set di icone per Unity, inclusa quella dedicata alla Dash.
  • Nuove icone per Nautilus, Ubuntu Software Center, Software Updater, Selettore area di lavoro (che ora visualizza lo spazio di lavoro attivo) e BFB (il pulsante utilizzato per aprire Dash).
  • Cambiamenti in Ubuntu Software Center, nel file manager Nautilus e gestore degli aggiornamenti.
  • Blocco schermo.
  • Il nuovo kernel Linux 3.8.5 che migliora il supporto alle architetture ARM.
  • Aggiornamento software (in primo piano Libre Office versione 4.0 e Mozilla Firefox 20.0)
  • Approdano le nuove quicklist per passare velocemente tra più finestre di un'applicazione.
  • Attivare o disattivare nel LWS il tasto che ci permette di avere un'anteprima degli spazi di lavoro (4).
  • L'ingresso come derivata ufficiale Ubuntu GNOME 13.04 distribuzione che offre come ambiente desktop predefinito GNOME Shell, molto probabilmente per soddisfare le esigenze di chi –come il sottoscritto- Unity non riesce proprio a digerirlo.
Tutte le altre novità in questa pagina
Rilasci:
edubuntu iconStéphane Graber has announced the release of Edubuntu 13.04, an easy-to-use distribution targeted at schools, communities and non-profit organisations: "The Edubuntu team is pleased to announce the release of Edubuntu 13.04 (code name Raring Ringtail). This release will be supported for 9 months, it is intended for enthusiasts and users who would like to try out the latest and greatest software. What's New? New default packages: Klavaro - flexible touch-typing tutor, Krecipes - recipe manager and collection of recipes, Gramps - genealogical research program, Chemtool - chemical structures drawing program, Fritzing - easy to use electronics design software, Einstein - puzzle game inspired by Einstein's puzzle, VYM - mind-mapping tool, Bluefish - WYSIWYG HTML editor, Remmina - connect to various remote desktops including rdesktop." Read the release announcement for more information and screenshots. Download: edubuntu-13.04-dvd-amd64.iso (2,733MB, SHA256, torrent).
ubuntu iconWelcome to Ubuntu 13.04, the brand-new version of the world's most widely-used desktop Linux distribution: "Today's release of Ubuntu 13.04 on the desktop brings a host of performance and quality improvements making it the fastest and most visually polished Ubuntu experience to date. Performance on lightweight systems was a core focus for this cycle, as a prelude to Ubuntu's release on a range of mobile form factors. As a result 13.04 delivers significantly faster response times in casual use, and a reduced memory footprint that benefits all users. This release also illustrates Ubuntu's ongoing commitment to quality and dependability. 'Our kaizen approach to development as well as community engagement result in a high quality alternative for people worldwide,' commented Jane Silber, CEO at Canonical." See the brief press release and check out the detailed release notes to learn more about the product. Download: ubuntu-13.04-desktop-amd64.iso (785MB, SHA256, torrent).
kubuntu icon[4]Jonathan Riddell has announced the release of Kubuntu 13.04, a desktop-oriented Linux distribution featuring the intuitive and customisable KDE desktop: "Welcome to Kubuntu 13.04, a brand new version with the latest KDE software to enjoy. Highlights: the current release of KDE's Plasma Workspaces and Applications 4.10 adds a new screen locker, Qt Quick notifications, colour correction in Gwenview and faster indexing in the semantic desktop; new version of the Muon Suite for application install and upgrades; version 2 of our Reconq web browser adds a bunch of new features, such as inline spell check, new incognito mode, pinning tabs, improved error page and simplified Rekonq pages; Homerun - a full screen alternative to the Kickoff application menu; a new screen management tool...." Here is the full release announcement with screenshots. Download: kubuntu-13.04-desktop-amd64.iso (928MB, SHA256, torrent).
xubuntu icon
Pasi Lallinaho has announced the release of Xubuntu 13.04, a desktop Linux distribution featuring the lightweight Xfce desktop environment: "The Xubuntu team is glad to announce the immediate release of Xubuntu 13.04. Xubuntu 13.04 will be supported for 9 months and will need other media such as a USB device or a DVD to install. What's new in Xubuntu 13.04? Xubuntu 13.04 is mostly a maintenance release, and there aren't many new features. However, there are some changes, which include: Gnumeric and GIMP are reintroduced on the ISO image; new application versions - Catfish 0.6.1 and Parole 0.5.0 with many bug fixes; updates for the Greybird theme and a new wallpaper; duplicate partitions are no longer shown on desktop or Thunar; updated documentation. Starting with 13.04, the Xubuntu images will not fit on standard CDs. This is an effect of changing the target size to a 1GB USB device." Here is the brief release announcement. Download: xubuntu-13.04-desktop-amd64.iso (801MB, SHA256, torrent).
ubuntustudio icon
Kaj Ailomaa has announced the release of Ubuntu Studio 13.04, a specialist distribution dedicated to media creation and featuring a large collection of multimedia software: "A new release of Ubuntu Studio is out. This release marks a turning point as it will only be supported for 9 months. For the past two releases, we've been experiencing some bugs with both Jack and PulseAudio. Since 13.04 includes newer releases of Jack and PulseAudio, the bugs are no longer present. And while Jack has been fixed in all releases recently, PulseAudio is still causing problems in 12.04 and 12.10, but the fix is under way. For this release, the menu has seen some polishing, including new icons and a slightly improved disposition. The organization of the menu is something that goes beyond the Xfce menu and will benefit any distro in the long run." Read the full release announcement for further details. Download: ubuntustudio-13.04-dvd-amd64.iso (801MB, SHA256, torrent).
lubuntu iconMario Behling has announced the release of Lubuntu 13.04, a desktop Linux distribution with the lightweight but full-featured LXDE desktop environment: "Lubuntu 13.04 is now available. Features: based on the lightweight LXDE desktop environment; PCManFM, a fast and lightweight file manager using GIO/GVFS; Openbox, the fast and extensible LXDE window manager of LXDE; LightDM; Chromium, the open-source version of Google Chrome; based on Ubuntu 13.04. Improvements since Lubuntu 12.10: new version of PCManFM (1.1.0) including a built-in search utility; artwork improvements, including new wallpapers, community wallpapers, new icons; removed Catfish, since PCManFM has its own search utility; fixed a very old bug causing GNOME MPlayer to crash with some CPUs; several fixes for the GPicView image viewer." The release announcement. Download: lubuntu-13.04-desktop-amd64.iso (693MB, SHA256, torrent).
ubuntugnome icon Matthew Butler has announced the release of Ubuntu GNOME 13.04, an official Ubuntu project featuring the vanilla GNOME 3.6 desktop environment: "The Ubuntu GNOME team is proud to announce our first release as an official Ubuntu derivative - Ubuntu GNOME 13.04. Ubuntu GNOME aims to bring a mostly pure GNOME desktop experience to Ubuntu. Keeping in coordination with the Ubuntu Desktop Team, we have decided to stay with GNOME 3.6 for the 13.04 release. What's new? Firefox has replaced GNOME Web (Epiphany) as the default browser; the Ubuntu Software Center and Update Manager have replaced GNOME Software; LibreOffice 4.0 is available by default instead of AbiWord and Gnumeric. For those excited about the latest version of GNOME, we do maintain the GNOME 3 PPA to catch an early look at GNOME 3.8." Read the rest of the release announcement for information about upgrading to GNOME 3.8 and known issues. Download: ubuntu-gnome-13.04-desktop-amd64.iso (942MB, SHA256, torrent).
ubuntukylin icon Jack Yu has announced the release of UbuntuKylin 13.04, a variant of Ubuntu localised into Simplified Chinese and thoughtfully customised to suit the tastes and habits of Chinese users. Some of the features of this release include: "UbuntuKylin theme and artwork; Unity music scope for China - convenient music search in the Dash that helps you find the latest, hottest Chinese songs; China weather indicator - accurate weather information for cities in China with air pollution index; Chinese calendar - an easy-to-use, authoritative Chinese calendar containing the traditional lunar calendar and facilitating inquiries about public holidays familiar to Chinese users; fcitx is used as the default input method supporting cloud Pinyin input and intelligent word association; WPS for UbuntuKylin...." See the release notes in English or Chinese for further information and screenshots illustrating the features. Download: ubuntukylin-13.04-desktop-amd64.iso (844MB, SHA256, torrent).
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Tutte le impronte - Ulteriori informazioni
Ecco alcuni screenshot con le modifiche di cui sopra, nonché alcune altre modifiche:
ubuntu-13.04-quicklist-window-switching
-Immediata funzionalità di commutazione finestra
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Unità stile di spegnimento / disconnessione ecc finestre di dialogo
ubuntu-13.04-shutdown-dialogs_2
Unità stile di spegnimento / disconnessione ecc finestre di dialogo
ubuntu-13.04-launcher-icon-size
Limite di dimensione delle icone di avvio 8px
ubuntu-13.04-dash-previews_2
Dash Anteprima (musica)
ubuntu-13.04-dash-overlay-icons
Barre di scorrimento di sovrapposizione per Dash
ubuntu-13.04-online-accounts
Unity on-line applicativi
ubuntu-13.04-sync-menu
Sync Menu
ubuntu-13.04-bluetooth-indicator
Indicatore Bluetooth
ubuntu-13.04-mtp-support
Dispositivo Android 4.0 + è accessibile attraverso Nautilus
ubuntu-13.04-libreoffice-appmenu
LibreOffice 4.0 AppMenu
ubuntu-13.04-libreoffice-hud
LibreOffice supporto 4,0 HUD
ubuntu-13.04-settings-workspace
Abilita / disabilita le aree di lavoro (e il Selettore area di lavoro)
ubuntu-13.04-new-icons-assets
Nuove icone per BFB (Dash), Nautilus, Software Center, Software Updater e Selettore area di lavoro
ubuntu-13.04-new-icons-assets_2
Screenshot più grande con il nuovo Centro Software, Software Updater e icone Nautilus
ubuntu13.04-raring-ringtail-screenshot-anim
Nuova finestra animazione
fonte: Ubuntulandia
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Fonte: http://nelregnodiubuntu.blogspot.com/2013/04/rilasciata-la-versione-finale-di-ubuntu.html

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